Dopo aver concluso poco prima di Natale 2014 la sua vicenda giudiziaria legata alla positività all’esame antidoping del 30 luglio 2012, Alex Schwazer ha concluso anche la vicenda con la Procura Antidoping del Coni per aver “eluso i controlli” quando si trovava a casa della ex fidanzata Carolina Kostner, pochi giorni prima del controllo ufficiale (violazione dell’art. 2.3).
Ricordiamo che lo scorso dicembre la Procura di Bolzano aveva accettato la richiesta di patteggiamento a 8 mesi (con sospensione) e 6.000 euro di multa per il reato riguardante la legge penale Italiana.
A seguito della sua positività all’Eritropoietina rilevata il 30 luglio 2012 era già stato squalificato, sempre dal Tribunale Nazionale Antidoping per un periodo di tre anni e mezzo (42 mesi) sui quattro chiesti dalla Procura Antidoping del CONI, a far data dal 31.7.2012 e che terminerà il 30.1.2016.
La richiesta della procura Antidoping rappresentata dal capo procuratore Tammaro Maiello e dal vice Mario Vigna è sostanzialmente di ulteriori 3 mesi.
Alcuni minuti fa la sentenza: una nuova condanna per Alex Schwazer a cui sono stati inflitti altri tre mesi di squalifica per elusione del controllo (norma 2.3 norme sportive antidoping) che si aggiungono ai 3 anni e 6 mesi già inflitti. Quindi adesso il marciatore non potrà gareggiare fino al 29 aprile del 2016.
Nella sentenza si fa riferimento all'art. 11.2 la cui sussistenza dei presupposti viene lasciata all'Ifficio della pricura Antipoping che deciderà se avviare o meno la procedura.
Di fatto c'è una finestra per un ulteriore sconto di pena.

Alex Schwazer in attesa della sentenza (photo by LaPresse)

Alex Schwazer alla successiva conference stampa
dove ha dichiarato di voler pubblicare du internet tutti I suoi dati ematici dal 2005 al 2012