Si è svolta domenica a Scarnafigi (Cuneo), patria dei fratelli Damilano e sede di allenamento per tantissimi marciatori italiani ed internazionali, la manifestazione “sulle strade dei campioni – fitwalking - marcia” che ha riscosso un ottimo successo.
Si tratta della seconda edizione in cui marcia e fitwalking convivono in un evento particolare, dal gusto popolare, ma che nel contesto non perde la sua fisionomia tecnica per quanto attiene la parte agonistica della marcia.
Oltre 150 i fitwalkers e marciatori che hanno preso parte alle diverse distanze in programma, dai 7,5 Km per le gare del Trofeo Piemonte di marcia (A/J/P/S/S+) alla 30 Km transitando per la 15 Km.
Il fascino di un percorso “lungo”, che si snodava attorno al paese per un totale di 7,500 Km, capace di dare un senso vintage all’evento e che ha riportato indietro negli anni tanti marciatori delle categorie S+, ma che ha dato ai giovani l’occasione per assaporare il piacere di un momento agonistico meno esasperato dal continuo confronto diretto come sono abituati negli ormai ridotti percorsi di 500 o 1000 mt allestiti per le gare di marcia, ha ancora una volta colto il favore di tutti i partecipanti.
Una giovane atleta della categoria allievi ha detto al termine della sua prova: “una gara come questa ti sprigiona emozioni molto forti. Chi ha avuto occasione di vedere qualche filmato del passato, oppure ha un allenatore che ha vissuto la marcia degli anni addietro il quale gli racconta come si svolgessero le gare del passato, qui trova tutto il fascino di quei racconti. Credo poi che per l’inizio stagione una gara come questa sia ideale. E’ meno stressante che fatta in circuito breve. Fai il tuo passo e se ti stacchi sei meno condizionato agonisticamente nel non voler perdere metri ad ogni costo”.
Anche i giudici hanno operato utilizzando il vecchio sistema di giudizio con interscambi continui sul percorso e seguendo a tratti gli atleti in biciletta. Hanno poi operato in tutte le gare utilizzando il metodo Pit Lane (con sanzioni a tempo) che permette su questi tipi di tracciato garanzia di ottimo funzionamento.
Quella di Scarnafigi è stata una grande festa del camminare. Un festival della marcia che ha visto impegnati nelle gare, oltre ai già citati fitwalkers della 15 e 30 Km ragazzi di tutte le categorie, dagli esordienti agli juniores, e poi i seniores e i senior+, ed oltre 400 camminatori partecipanti alla parte più “social” della giornata per una camminata fitwalking sui 10 Km.
Uno storico allenatore di marcia, Pietro Pastorini, sempre attento alle evoluzioni del mondo sportivo e soprattutto sottile intenditore delle variazioni che il mondo della marcia presenta – oltreché speaker dell’evento - , ha molto apprezzato la formula utilizzata a Scarnafigi. La marcia è sport popolare, ha detto ad alcuni degli organizzatori Pastorini, questa è stata la sua storia e questa è la sua natura. Chi pensa che tutto si evidenzi solo nei grandi appuntamenti, nei principali campionati, nei mondiali, nelle olimpiadi non ha capito l’essenza vera del nostro sport, fatto di campioni e tanta gente semplice, appassionati camminatori che trovano nel gesto della marcia espressione sportiva forte ed emozionante. Il futuro del nostro sport passa anche attraverso un suo ritorno forte alle radici popolari, con eventi che si trasformano in partecipazione di massa, dove i campioni camminano gomito a gomito con gli appassionati di marcia e di fitwalking. Un solo rammarico ha poi espresso: mi spiace che la partecipazione dei marciatori di qualità, di vertice, anche solo per cogliere l’occasione di un buon allenamento di distanza e per promuovere il loro sport, fosse numericamente così ridotto.
Appuntamento quindi a tutti per la prossima edizione che certamente ancora una volta sancirà il forte rapporto esistente tra la marcia, il mondo del cammino in generale e il fitwalking in particolare.

Massimiliano Cortinovis vincitore della 30 km uomini in 2:31:23

Fitwalkers prima della gara (photo by Paolo Costa - La Stampa)