15/03/2015   Lugano (SUI): Vincono Yohann Diniz e Anezka Drahotova






Mentre nella nottata europea a Nomi in Giappone, nel corso dei Campionati Asiatici della 20 km. di marcia su strada, il Giapponese Yusuke Suzuki abbatteva il muro di 1:17:00 (eccezion fatta per Sergey Morozov - RUS nel 2008), nella mattinata si svolgeva a Lugano la 13° edizione del Memorial Mario Albisetti.

 

Ad onor del vero la presenza ai nastri di partenza quest’anno non era, eccezion fatta per Yohann Diniz (alla sua seconda 20 km nell’arco di una settimana), di altrettanto livello come quella degli scorsi anni.

Assieme a Diniz, spiccavano al via i nomi noti di Caio Bonfim (BRA), che gareggia a quasi tutte le gare del IAAF Challenge in Europa, ed a quello meno noto del Sud Africano Shange Lebogang che però alla fine sarà proprio la sorpresa della giornata.

 

 

20 km uomini

 

Yohann Diniz è presente a Lugano una settimana dopo aver stabilito ad Arles il record mondiale sulla distanza della 20 km marcia su strada, e certamente è già a conoscenza che da alcune ore non è più il detentore del record in quanto a Nomi in Giappone nel corso degli Asian Championship il Giapponese Yusuke Suzuli ha abbassato la sua performance della scorsa settimana con il tempo di 1:16:36.

 

Ciò nonostante il francese conferma il suo attuale stato dir forma mondiale vincendo la gara con il tempo di 1.17:23

 

Al secondo posto, a sorpresa si piazza il sudafricano con il tempo di 1:21:50, mentre il Brasiliano Caio Bonfim si deve accontentare della terza posizione con il tempo di 1:22:00 davanti all'inglese Tom Bosworth (1:22:33).

 

Gli italiani in gara:

 

- Teodorico Caporaso è 10° in 1:25:55

- Alessandro Maltoni è 14° in 1:26:35

- Michele Antonelli è 16° in 1:27:07

- Daniele Todisco è 21° in 1:29:43

- Massimiliano Cortinovis è 23° in 1:35:27

- Federico Boldrini è 25° in 1:37:19

 

 

 

20 km donne

 

La gara delle donne ha visto invece la non difficile vittoria della giovane atleta della Repubblica Ceca, Anezka Drahotova in 1:28.52, che fra l’altro è stata la sola atleta a scendere sotto 1:30:00.

Al secondo posto arriva Vera Santos (POR) con il tempo di 1:30:23, mentre il bronzo va alla Polacca Agnieszka Dygacsz (POL) in 1:30:38.

 

Le italiane in gara: 

 

- Sorpresa delle sorprese la migliore (8° posto) è un’italiana di 31 anni che vive e lavora all’estero, seguita da un allenatore australiano trapiantato in Gran Bretagna, e che per l’occasione abbassa la sua miglior prestazione sulla distanza dopo 11 anni di 5:35.

Parliamo di Tatyana Gabellone che con il tempo di 1:35:33 si colloca, al momento, al terzo posto nella lista Italiana del 2015, dopo Federica Ferraro (1:33:10 a Riposto il 1.2.2015) e dopo Valentina Trapletti (1:34:35 ad Arles l’8.3.2015) e davanti a Federica Curiazzi (1:40:05 a Riposto il 1.2.2015).

Dato per scontato che Giorgi, Palmisano e la rientrante Rigaudo facciano senz’altro meglio, rimane sempre una prestazione interessante che la collocherebbe nelle prime otto della lista italiana: ottenuta con molta volontà e senza tanto clamore.

 

- Mariavittoria Becchetti è 9° in 1:35:45 (un ottimo tempo per una ragazza che ha da poco compiuto 20 anni e che la colloca al momento al 13° posto della lista mondiale U23 nella distanza della 20 km)

- Serena Pruner è 11° in 1:36:43

- Nicole Colombi è 15° in 1:40:00

- Elena Poli è 20° in 1:43:13

- Ilaria Galli è 21° in 1:43:21

- Gladys Moretti è 22° in 1:43:47

 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

Il podio della 20 km maschile con

Yohann Diniz, Lebogang Shange, e Caio Bonfim

 

 

 

Il momento della vittoria di Yohann Diniz

 

 

 

La sorpresa della giornata  Lebogang Shange (10)

assieme a Marius Savelskis (12) e Antonin Boyez (46)