Dopo quattro gare a ritmo di prestazioni di record (mondiali e asiatici) non ci si può lamentare se a Dudince si ottengono solamente due record nazionali e solamente la terza prestazione mondiale di tutti i tempi sulla 50 km.
50 km
Partono in 44 con in testa subito Matej Toth, che sarà la star della giornata,
Dopo aver doppiato i 10 km in 44:00 e i 20 km in 1:26:51 lo slovacco ha 3:24 secondi di vantaggio sulla coppia polacca di Rafal Augustyn e Lukasz Nowak e sull'irlandese Robert Heffernan.
La gara è già finita, salvo crolli inattesi di Toth che è conosciuto come cinquantista di sicura affidabilità.
L'unica cosa che non si conosce ancora è il tempo.
Toth continua la sua marcia solitaria con i seguenti parziali:
25km: 1:48:07
30km: 2:09:20
35km: 2.30:35
40km: 2:51:46
45km: 3:13:13
per terminare con il tempo di 3:34:38 che rappresenta la miglior prestazione mondiale dell'anno e la terza di tutti i tempi.
Al secondo posto Rafal Augustyn in 3:43:55 che verso il 44km è riuscito a liberarsi del compagno di squadra Lukasz Nowak (con qualche problema tecnico) che ottiene il bronzo in 3:44:53.
Quarto il Campione del Mondo di Mosca 2013, Robert Heffernan, che riscatta la squalifica subita in Spagna, con il tempo di 3:48:44.
Gli Italiani:
Buon ottavo posto per Matteo Giupponi che termina in 3:49:52 (personal best)
Ventesimo Lorenzo Dessi in 4:05:44
Ventitreesimo Vito Di Bari in 4:17:52 all'esordio, anche se francamente ci si aspettava qualche cosa di meglio
Dei 44 partiti, 27 portano a termine la gara, 14 DNF e 3 DQ
20 km uomini
Quindici atleti alla partenza per una gara che soffre la presenza a Dudince della più roboante 50 km.
Ai 5 km sono in testa in quattro (Marco de Luca, Caio Bonfim, Andres Chocho e Alex Wright) e la distanza viene coperta in 20:47. Il sudafricano Lebogang Shange, secondo a Lugano segue in 20:58.
Ai 10 km sono in cinque e passano in 41:35
Ai 15 km passa in testa il sudafricano Shange, che ha allungato verso il 12 km, con il tempo di 1:01:57, seguito da Andres Chocho in 1:02:22 e Marco de Luca, ottimo terzo, in 1:02:24. Gli altri si staccano.
Il sudafricano non da segni di cedimento e va a vincere la 20 km in 1:22:44.
Secondo è l'equadoregno Andres Chocho in 1:23:20 e terzo marco de Luca in 1:23:43 (entrambi con una red card a loro carico).
Il brasiliano Caio Bomfin arriva quarto, rischiando molto (due red card a suo carico) in 1:24:44.
Dei quindici partenti, 13 portano a termine la gara, 2 DNT e nessuno DQ
20 km donne
La gara più bella per i colori italiani con riscritto il primato italiano che per la prima volta nella storia scende sotto 1:27:00
Partono in 32 e subito in testa Eleonora Anna Giorgi a fare l'andatura.
Ai 5 km la Giorgi è in testa alla gara con l'ucraina Lyudmila Olyanovska (21:31). Segue Antonella Palmisano in 22:04. Più distanti la brasiliana Erica de Sena e la ceca Aneszka Drakotova, fresca della vittoria a Lugano.
Ai 10 km è la Olyanovska a guidare in 43:15 davanti a Eleonora Anna Giorgi in 43:16.
Antonella Palmisano è sempre terza in 44:18 seguita da Erica de Sena in 44:22.
Ha ceduto la Aneszka Drahotova in 44:56
Ai 15 km torna in testa Eleonora Anna Giorgi in 1:01:11, che ha sferrato il suo attacco proprio tra il km 14 e il 15, seguita da Lyudmila Olyanovska (1:01:21) mentre Antonella Palmisano segue in 1:06:31 (+1:09). Erica de Sena segue in 1:06:57.
Gli ultimi km si trasformano per l'italiana in una marcia contro il tempo per scendere sotto il muro di 1:27:00.
Termina la gara con il nuovo record italiano di 1:26:46 (una red card a suo carico).
Seconda è Lyudmila Olyanovska in 1:28:18 che negli ultimi 5 km finali ha pagato la fatica.
Terza è Antonella Palmisano che conclude la gara con il tempo di 1:28:40, anche lei pagando qualche cosa del finale.
Seguono Erica de Sena e Aneszka Drahotova.
Gioia nell'ambiente italiano.
L'arrivo di Eleonora Anna Giorgi con il record italiano
Partenza della 20 km uomini e donne (photio by Facebook Darius Scarnulis - LTU)