Andreas Gustafsson, il 33enne marciatore svedese, che vive negli Stati Uniti a San Giego, è stato sospeso per doping.
L’atleta svedese ha per altro rifiutato l’analisi del campione B di urina, ammettendo così implicitamente la sua consapevolezza all’assunzione di sostanze proibite.
Questa notizia è stata data da Birger Fält, presidente del club per il quale gareggia Andreas Gustafsson che ricordiamo è il figlio di Bo Gustafsson argento a Los Angeles 1984 nella 50 km di marcia.
Birger Fält ha aggiunto: “Sono rimasto scioccato e sorpreso. Soprattutto perché si tratta di Andreas che conosco da molto tempo (fina dalla fine degli anni 90) e il cui pensiero era sempre stato molto chiaro e trasparente sulla contrarietà al doping e su quanto era successo in altri paesi. Non era la persona che mi aspettavo”.
E così, ancora una volta la lista del doping nella marcia, purtroppo si allunga, e questa volta per un atleta certamente non di vertice, che era noto nell’ambiente più per dover risolvere alcuni problemi tecnici che per poter ambire a lottare per piazzamenti di medaglia.
Questi i suoi primati personali:
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Andreas Gustafsson ai Campionati Mondiali di Berlino 2009