Domani a Rio Maior ritorna alle gare dopo la seconda maternità Elisa Rigaudo che, dopo la prima maternità, la nascita di Elena nel settembre 2010, è stata quarta ai Mondiali di Daegu 2011, settima all’Olimpiade di Londra 2012 e quinta nella rassegna iridata di Mosca 2013, al momento la sua ultima gara.
“Vado a Rio Maior per rompere il ghiaccio e perché voglio capire a che punto sono nel mio percorso di rientro. A pochi mesi dal parto, so che non potrò essere protagonista e che arriverò a diversi minuti dalle prime (non vorrei parlare di tempi ma posso dire che non mi aspetto di marciare in meno di 1h30), ma è un momento che mi servirà per fare i prossimi passi sino a Rio, che resta il grande obbiettivo per cui ho rispolverato le scarpe da marcia”.
In Portogallo l'atleta ora allenata da Patrizio Parcesepe, potrà avere una fotografia nitida dello stato dei lavori.
“Certo avrei potuto scegliere un rientro più soft, magari una gara in Italia, meno competitiva… ma non sarebbe stata altrettanto utile di un confronto internazionale. Ho sempre affrontato l’atletica con umiltà, e continuo a farlo. Ho ripreso a marciare da tre mesi. Questa volta ho avuto meno problemi rispetto alla prima maternità, forse perché ho imparato a conoscermi e ad accettare i miei limiti. Sono stata più attenta e paziente nei primi mesi, ho dato più attenzione al recupero muscolare e agli esercizi per contenere la mia ernia dorsale. Il risultato sono stati tre mesi senza intoppi, ne sono felice”.
Gli scenari, nel frattempo, sono cambiati: “Dalla mia ultima gara il panorama della marcia italiana è cambiato tantissimo, ed è bello vedere delle giovani come Eleonora Giorgi ed Antonella Palmisano già così competitive sulla scena internazionale. Antonella la conosco di più, perché ci alleniamo insieme a Casteloporziano per lunghi periodi: per me è un grande stimolo, marciare insieme mi aiuta molto nel mio percorso di rientro. Non ho niente da insegnarle, perché le cose si imparano sul campo, ma spero anch’io di poterle essere d’aiuto".
Il numero degli atleti iscritti a Rio Maior e presenti in loco è molto importante (36 donne e 67 uomini nei senior più 17 donne junior e 12 uomini junior), la qualità, a leggere i nomi degli iscritti è di un altissimo livello, e la previsione è quella di avere una gara di altissima qualità.
Sono stati suggeriti agli organizzatori alcuni piccoli cambiamenti di orario.