Veramente strano !
Non basta aver vinto una Olimpiade ed essere arrivato terzo in altre due e quarto nell’ultima partecipazione, aver poi collezionato due medaglie d’oro ai Campionati Mondiali di atletica leggera e due argenti nella Coppa del Mondo e nei Campionati Europei; non basta per apparire nella “Walk of Fame”, la passeggiata inaugurata ieri lungo il viale delle Olimpiadi al Foro Italico di Roma, con le 100 targhe degli atleti che hanno dato lustro allo sport italiano nella storia !
Sa tanto, forse troppo, di una improvvida dimenticanza quella del nome di Maurizio Damilano, anche perché gli altri nomi di marciatori italiani che hanno vinto un oro ai Giochi Olimpici sono quasi tutti: Ugo Frigerio, Giuseppe Dordoni, Abdon Pamich.
Mancavano solo Maurizio Damilano, Ivano Brugnetti, anche lui con una vittoria olimpica e un Campionato Mondiale, e, forse per le note ragioni degli ultimi mesi, quello di Alex Schwazer.
Comprendiamo che la scelta non è quella definitiva e che ci saranno delle integrazioni periodiche, ma ci piace ricordare che sul muro del Salone d’Onore della Fidal tra i nomi di coloro che hanno vinto l’alloro Olimpico tutti quelli dei marciatori indicati si susseguono nel tempo ad indicare che la storia dell’atletica in Italia, è sempre andata di pari passo con quella della marcia.
Dimenticarsene sarebbe come non ricordare le proprie identità !
Maurizio Damilano
Ivano Brughetti
Alex Schwazer