17/05/2015   Murcia (ESP) - XI Coppa Europa di Marcia






Giornata soleggiata quella che si presenta per la XI edizione della Coppa di Europa di marcia nel circuito di 1 km che nel 2008 aveva ospitato la finale del IAAF Challenge di Marcia. 

 

50 km men

 

Partenza puntuale alle ore 8:00 e subito i due russi Ivan Noskov e Mikhail Ryzhov ai quali si è inaspettatamente aggiunto l’Italiano Marco De Luca che di solito fa gare di recupero.

Verso il 4° km (18:07) il polacco Grzegorz Sudol (18:47) si stacca dal gruppo (18:57) e cerca di avvicinare i battistrada, mentre poco dopo De Luca si stacca si qualche metro.

Passaggio ai 5 km: i due russi in 22:35, De Luca in 22:39. Seguono gli altri.

 
Ai 10 km:
Guidano la gara Noskov e Ryzhov in 44:46.
Al terzo posto De Luca in 45:01 gravato però da una red card per sospensione
Segue Sudol in 46.17.
Gli altri Italiani: Federico Tontodonati è 9° in 46:42, Teodorico Caporaso è 16° in 47:21, Lorenzo Dessì è 22° in 48:25.
 
Ai 20 km:
Sempre in testa la coppia russa in 1:29:00
Sempre al terzo posto Marco De Luca in 1.29:50
Sempre quarto Sudol in 1.31.32.
E' stato squalificato il Bielorussi Trotski.
Gli altri Italiani: Federico Tontodonati è 12° in 1:32:28, Teodorico Caporaso è 15° in 1.34:06, Lorenzo Dessì è 21° in 1:36:38.
 
Ai 30 km:
Sempre in testa la coppia russa in 2:13:14
Sempre al terzo posto Marco De Luca in 2.15:47
Per il quarto posto l'Ucraino Ivan Banzeruk (2.16:54) ha sorpassato Sudol (2:17:14)
Squalificati il momumento della marcia spagnola, Jesus Angel Garcia Bragado, l'altro spagnolo Marc Tur e l'ungherese Lukas Gdula.
Gli altri Italiani: Federico Tontodonati è 12° in 2:18:33, Teodorico Caporaso è 13° in 2.20:33, Lorenzo Dessì è 20° in 2:25:18
la gara per le posizioni di testa sembra aver gia detto tutto, salvo qualche sorpresa.
 
Ai 40 km:
Ivan Noskov e Mikhail Ryzhov in 2:57:24 con un parziale sugli ultimi 10 km di 44:09.
Marco De Luca è sempre terzo in 3:00.42 (44:54)
Ha accelerato cercando di avvicinare De Luca l'Ucraino Ivan Banzeruk che passa quarto in 3:01:33 (44:37).
Gli altri Italiani: Federico Tontodonati è 10° in 3:04:33, Teodorico Caporaso è 12° in 3:06:45, Lorenzo Dessì è 16° in 3:12:18
 
Ai 45 km:
Mikhail Ryzhov ha forzato l'andatura (22:21) e passa in 3:19:45 davanti al compagno di squadra Ivan Noskov (22:25) in 3:19:49.
Segue Marco De Luca (22:41) che passa in 3:23:23, seguito da Ivan Banzeruk che passa quarto in 3:24:25 (22.51).
 
Gli ultimi 5 km non sono un assolo russo. Entrambi ormai sicuri della vittoria fanno un parziale inferiore: Ryzhov (23:46) e Noskov (24:07). Chi non cede è Marco De Luca che con un parziale di 22:57 rosicchia quasi un minuto; gran bella gara la sua.
 
Finiscono così:
Mikhail Ryzhov, oro in 3:43:23 - Ivan Noskov, argento in 3:43:57 - Marco De Luca, bronzo in 3:46.21.
Quarto è Ivan Banzeruk (UKR) in 3:49:09, seguito da Roman Yevstifeyev (RUS) in 3:51:00.
Ma la sopresa per l'Italia non è terminata. Con un finale in crescendo Teodorico Caporaso (22:42) termina in ottava posizione in 3:51:44 (personal best - frantumato il precedente di 3:56:45 ottenuto in Coppa Europa a Dudince il 19.5.2013). Passaporto per i Campionati Mondiali e Giochi Olimpici assicurato !?
Gli altri Italiani: bella prova per Federico Tontodonati che termina 12° in 3:56:09 e Lorenzo Dessì arriva 17° in 4:04:46
 
Finalmente una bella prova di squadra per la 50 km italiana, che sembra aver così elaborato sia il lutto di Alex Schwazer sia aver dato una risposta precisa alla telenovela degli ultimi mesi.
 
 
Classifica a squadre della 50 km
 
1.- Russia, come da pronostico, con 8 punti
2.- Italia, con 23 punti, ma con miglior piazzamento
3.- Ucraina, con 23 punti 
 
 
 
 

10 km Junior uomini

 

I favoriti della vigilia erano gli Spagnoli e così è stato: portano a casa due medaglie individuali (oro e bronzo) e ovviamente anche la vittoria a squadre.

 

Ai 5 km:

Guida la gara Diego Garcia in 20:24 che ha subito imposto il suo ritmo con questi parziali ogni giro di 1.000m: 4:15, 4:04, 3:59, 4:04 e 4:01.

Lo segue il compagno di squadra Pablo Oliva (20:45) che guida un gruppo composto da 5 atleti tra i quali il terzo Spagnolo Manuel Bermudez, il Francese Jean Blanchetoau, Il Russo Vasiliy Mizinov e lo Slovacco Miroslav Uradnik.

Gli Italiani: Gregorio Angelini è 15° in 21:17 - Gianluca Picchiottino è 22° in 21:46 - Stefano Chiesa è 39° in 22:33

 

Nella seconda parte della gara Diego Garcia continua nella sua marcia bella tecnicamente e anche sostanzialmente con i seguenti passaggi al km: 4:01, 4:01, 4:04, 4:05, 4:00. Una seconda parte di gara più veloce della prima che gli permette di vincere abbastanza agevolmente in 40:38.

La lotta per il secondo posto si risolve in favore del francese Jean Blancheteau che verso il 9° km aumenta l’andatura e stacca l’altro Spagnolo Pablo Oliva.

Il tempo: per Jean Blancheteau un ottimo 41.11 (personal best) e per Pablo Oliva anche il personal best in 41:19.

Quarto posto per lo Slovacco Miroslav Uradnik in 41:38 (PB) e quinto per l’altro Spagnolo Manuel Bermudez in 41:49 (PB).

 

Gli Italiani: Gregorio Angelini è 11° in 42:42 (personal best), Gianluca Picchiottino è 16° in 43:26 (personal best). Stefano Chiesa è 34° in 45:53 con due proposte di squalifica per sbloccato del ginocchio.

 

 

Classifica a squadre della 10 km Junior uomini

 

1.- Spagna con 4 punti, una vittoria schiacciante 

2.- Francia con 11 punti

3.- Germania con 17 punti

4.- Russia con punti 20

5.- Italia con punti 27

 
 
 
 
 
20 km donne

 

Subito a fare l’andatura un gruppo composto dalle quattro atlete Russe (Elmira Alembekova, Svetlana Vasilyeva, Marina Padakòvà e Vera Sololova), assieme alle Italiane Eleonora Anna Giorgi ed Elisa Rigaudo, alla Ucraina Lyudmyla Olyanovska, e alla Spagnola Raquel Gonzalez.

Il passaggio ai 5 km avviene in 22.21-22.22 e sono dieci. 

Qualche metro dopo c’è l’altra Spagnola Julia Tackacs.

 

Ai 10 km:

Guida la gara Lyudmyla Olyanovska, che non sembra pimpante come al solito e sembra avere anche qualche chilo di troppo, in 44.14 (con un tempo di 21:52 nei secondi 5km).

Assieme a lei il gruppetto con Ana Cabecinha, Eleonora Anna Giorgi ed Elisa Rigaudo, le quattro Russe tra le quali la più pimpante sembra essere Marina Pandakova.

Le altre Italiane: Valentina Trapletti è 24° in 46:03 (con un tempo di 23.14 nei secondi 5 km), Federica Ferraro è 37° in 48:06

 

La situazione dei cartellini rossi al 10 km: 

Johanna Jackson-Atkinson (GBR): 2 red cards

Ines Henriques (POR): 1 red card

Agnese Pastare (LAT): 1 red card

Radosveta Simeonova (BUL): 1 red card

Vera Sokolova (RUS): 1 red card

Julia Takacs (ESP): 1 red card

 

Tra i 10 e i 15 km: 

Forzano l’andatura la Pandakova prima e la Alebekova poi.

Resistono Eleonora Anna Giorgi, Svetlava Vasilyeva e Anezka Drahotova. 

Cedono qualche metro la Olyanovska, la Sokolova e ancor prima la Rigaudo e la Spagnola Gonzalez.

 

La situazione dei cartellini rossi in testa al gruppo:

Elmira Alembekova: 1 red card (sbloccaggio)

Eleonora Anna Giorgi: 1 red card (sospensione)

Marina Pandakova: 1 red card (sospensione)

Vera Sokolova: 2 red cards (sospensione)

Elisa Rigaudo: 1 red card (sbloccagio)

Julia Tackacs: 2 red cards (sospensione) che verrà poco dopo squalificata.

 

Negli ultimi 5 km ci provano prima Svetlana Vasilyeva, e poi Elmira Alembekova, resiste solamente Eleonora Anna Giorgi che però trova la seconda red card per sospensione sul suo percorso.

Nonostante ciò la Giorgi prova nell’ultimo giro a far sua la gara e stacca di qualche metro la Alembekova che rintuzza l’attacco e poco prima dell’ultimo rettilineo allunga per andare a vincere in 1:26:15 (record della Coppa).

Seconda Eleonora Anna Giorgi in 1.26:17 al personal best e nuovo record Italiano.

Terza l’altra Russa Svetlana Vasilyeva in 1:26:31 davanti a Anezka Drahotoiva in 1:26:53 (personal best) e a Marina Pandakova (1:26:58).

Sesta Vera Sokolova (1:27:08), settima Lyudmyla Olyanovska (1:27:09) e ottava Elisa Rigaudo in 1:2801 al season best.

Le altre Italiane: Valentina Trapletti è 20° in 1:32:08 (personal best), Federica Ferraro è 35° in 1:39:54,

 

 

Classifica a squadre della 20 km donne

 

1.- Russia con 9 punti 

2.- Italia con 30 punti 

3.- Portogallo con 38 punti

4.- Ukraina con 39 punti

5.- Spagna con 39 punti

 

 

 

 

 

10 km Junior donne

 

 

Subito in testa le atlete spagnole con Maria Perez e Lidia Sanchez-Puebla, seguite dalle atlete Russe e dalle Italiane.

Il primo chilometro viene coperto in 4:45 e le tre atlete spagnole guidano la gara, seguite da Noemi Stella e Eleonora Dominici, e assieme alle Russe Mariya Losinova e Olga Sharghina.

 

Ai 5 Km:

Mariya Losinova ha quasi sempre fatto l’andatura dopo i 3km con a fianco Noemi Stella e Maria Perez.

Le altre si stanno staccando di qualche metro.

Il passaggio ai 5 km vede in testa Mariya Losinova seguita Klaudia Aanasyeva, Olga Shargina (23:34).

Seguono Noemi Stella (23:38) e Maria Perez (23:39).

Eleonora Dominici è settima in 23:47; Giada Francesca Ciabini è 18° in 25:07

 

Subito dopo il passaggio le tre Russe forzano l’andatura e staccano Noemi Stella di una decina di metri che si fa anche superare da Maria Perez.

La distanza fra le prime tre e le inseguitrici si ampia e sembra che per il podio non ci sia più nulla da discutere.

Klaudia Aanasyeva forza l’andatura e stacca di qualche metro verso il settimo km le altre due Russe; passa agli 8 km  in 36:56, seguono Mariya Losinova e da Olga Shargina. Quarta è Maria Perez tallonata da Noemi Stella.

 

Non c’è più nulla da dire per il podio, salvo squalifiche, visto che Olga Shargina ha due red cards a suo carico.

All’ultimo giro Klaudia Aanasyeva in 41:26 seguita da Mariya Losinova e da Olga Shargina con un ritardo di 9” dalla Losinova.

Vince Klaudia Aanasyeva in 45:55  mentre viene squalificata Olga Shargina. 

Secondo posto per Mariya Losinova in 46:11 e terza beneficiando della squalifica della Shargina la Spagnola Maria Perez (47:08) che ha di poco la meglio su Noemi Stella  (47:19).

Le altre Italiane: Eleonora Dominici ottava in 48:26 e Giada Francesca Ciabini è 13° in 50:38 (personal best)

 
 
 

Classifica a squadre della 10 km junior donne

 

1.- Russia con 3 punti 

2.- Spagna con 9 punti

3.- Italia con 12 punti

4.- Lituania con 16 punti

5.- Polonia con 18 punti

 

 

 

 

20 km uomini

 

 

Subito in testa Yohann Diniz (3:58 il primo km), seguito ad una ventina di metri dal gruppo.

Dopo un giro subisce il primo richiamo con la paletta gialla per sospensione però continua sul suo passo e passa ai 2 km in 7:53

In testa al gruppo Lopez, Strelkov, Ivanov, Hlavan e Boyez.

Forza ancora l’andatura Diniz (3:59 al 3° km) che ora ha un vantaggio di una trentina di metri (17”), mentre Miguel Angel Lopez decide di accelerare seguito da Denis Strelkov e Aleksandr Ivanov.

 

5 km:

Primo è Yohann Diniz in 19:55. 

Miguel Angel Lopez è secondo in 19:58  seguito da Aleksandr Ivanov (19:59) e Denis Strelkov (20:02)

Gli Italiani: Giorgio Rubino è 9° in 20:15 - Leonardo dei Tos è 28° in 20:58 - Francesco Fortunato è 36° in 21:22 - Michele Antonelli è 40° in 21:31

 

Verso il sesto km sia Lopez che Ivanov raggiungono Diniz e ora sono in tre a guidare la gara.

Ivanov è gravato da una red card per flessione del ginocchio.

Va in testa Miguel Angel Lopez mentre fioccano le palette gialle su Ivanov. Il ritmo è inferiore ai 4:00 al giro.

Ora Ivanov ha due proposte di squalifica a suo carico e sembra più in sospensione che con lo sbloccano. Si stacca di qualche metro Yohann Diniz.

 

10 km:

Miguel Angel Lopez 39:53 seguito da Aleksandr Ivanov a qualche metro.

Yohann Diniz ha perso una decina di metri ed è a 6".

Quarto è Matej Toth seguito da  Dzianis Simanovich.

Forza il passo Miguel Angel Lopez e stacca ancora di qualche metro Ivanov, menntre viene doppiato Ruslan Dmytrenko evidentemente in giornata negativa.

Gli Italiani:  Giorgio Rubino è 12° in 40:56 - Leonardo dei Tos è 25° in 42:35 - Francesco Fortunato è 29° in 42:48 - Michele Antonelli è 34° in 42:12

Verso il 13° km cede di schianto Diniz che viene superato sia da Dzianis Simanovich (BLR) che da Matej Toth (SVK)

 

15 km:

Primo è Miguel Angel Lopez in 59:45, seguito da Aleksandr Ivanon in 1:00.06

Terzo è Matej Toth e quarto è Dzianis Simanovich. 

Seguono Yohann Diniz e Ihor Hlavan

Poco dopo il 16° km viene squalificato Aleksandr Ivanov, lasciando quindi la seconda posizione a Matej Toth e la terza a Dzianis Simanovich, mentre Diniz è quarto e Hlavan quinto.

Gli Italiani: Giorgio Rubino è 16° in 1:02.11 - Francesco Fortunato è 27° in 1:04:24 - Leonardo Dei Tos è 30° in 1:04:46 - Michele Antonelli è 34° in 1:04:30

 

Gli ultimi chilometri sono un bellissimo assolo per Miguel Angel Lopez (1:11:46 al 18° km)

Staccato di 34” c’è Matej Toth, seguito da Diniz che ha raggiunto e staccato di qualche metro Simanovic (a 22” da Toth).

Vince Lopez in 1:19:52, secondo Matej Toth in 1:20:33 e terzo Yohann Diniz (1:20:37) che termina con due red card per sbloccaggio.

Seguono Simanovic e al quinto posto Hlavan.

Gli Italiani: Giorgio Rubino è 11° in 1:22:55 - Francesco Fortunato è 29° in 1:27:04 - Leonardo Dei Tos è 31° in 1:27:34 - Michele Antonelli è 33° in 1:28:17.

 

 


Classifica a squadre della 20 km uomini

 

1.- Germania con 32 punti, prima volta nella storia della Coppa Europa

2.- Russia con 35 punti

3.- Ucraina con 37 punti

4.- Francia con 57 punti

5.- Spagna con 58 punti

 

 
 

 

 

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Intervista con Miguel Angel Lopez dopo la gara: clicca qui

 

 

 

Intervista con Marco De Luca dopo la gara: clicca qui

 

 

 

Selezione di foto di Philipp Pohle - Germania: clicca qui

 

 

 

 
 
L'esultanza di Eleonora Anna Giorgi
 
 
 
I primi tre della 20 km uomini
 
 
 
Una fase della gara della 50 km