Grazie Anna, nostra campionessa sangiorgese, europea e mondiale.
Insegnamento di vita per tutta la nostra comunità.
Ti porteremo sempre nei nostri cuori. Ciao Anna.
Con questo cartello si è aperta la cerimonia funebre di Anna Rita Sidoti nella Chiesa dello Spirito Santo di San Giorgio, a Gioiosa Marea oggi alle ore 16.
Il ninnolo d’oro apparso dalla porta di maratona dello Stadio di Spalato è partito così per i suo ultimo viaggio in una giornata che non volevamo mai avvenisse.
Oggi i principali giornali sportivi italiani e non, compreso il principale giornale finanziario italiano, hanno dedicato pagine intere alle sue vittorie e alla sua malattia vissuta con coraggio.
Ma quella che vogliamo segnalare maggiormente è quella del Presidente della Repubblica Italiana che ha inviato alla famiglia il seguente messaggio di cordoglio:
"Ho appreso con profonda tristezza la notizia della prematura scomparsa di Anna Rita Sidoti, campionessa dell'atletica italiana e mondiale in una delle specialità più impegnative come la marcia".
La ricordo come atleta simbolo per lo sport italiano e come donna esemplare, anche per il coraggio con il quale ha affrontato la malattia. Al marito e ai figli esprimo, anche a nome degli italiani, la mia vicinanza e il mio cordoglio".
La lunga marcia di Anna Rita terminata ieri mattina, ha avuto il suo epilogo accanto al suo allenatore di sempre Salvatore Coletta che la ha seguita per tutta la sua carriera agonistica e accanto alle ex marciatrici della Tyndaris Pattese, la sua società, mai lasciata.
Salvatore Colletta la ricorda con queste parole: “Era tenace, determinata e quando fissava un obiettivo lo raggiungeva. Ci lascia in eredità la sua grandissima voglia di migliorare, il suo spirito di sacrificio, la sua capacità di stare se stessa. Posso ritenermi fortunato, privilegiato, ad aver avuto l’onore di condividere con lei tanti anni.”
Da oggi la marcia italiana è più sola.
Link al sito web della Presidenza della Repubblica: clicca qui
Videoclip della prima grande vittoria internazionale di Anna Rita Sidoti a Spalato 1990: clicca qui
(foto by Davide Bandieramonte - Catania)

La bara seguita dal marito Pietro Strino e da una folla di concittadini