11/07/2015   Cassino (ITA): la frontiera del season best






Cassino: la frontiera del season best

 

Abbiamo atteso le gare di questa sfavillante settimana (Universiadi e Europei U23) per continuare a concentrarci su una serie di risultati fatti in Italia a fine marzo a Cassino.

Lo abbiamo voluto fare ora, questo esercizio di analisi per non essere tacciati di disfattismo. 

Ora dopo i risultati più importanti della stagione per qualcuno dei nostri atleti (restano ancora i Mondiali Assoluti e Allievi e gli Europei Juniores) ci sembra doveroso focalizzarci su una gara che fin dal primo momento ha destato una certa perplessità.

 

 

Tallin - Campionati Europei U23

 

Partiamo da Michele Antonelli e dal suo ottimo nono posto ieri a Tallin, in una gara nella quale crediamo abbia dato tutto se stesso perché per lui la più importante dell’anno.

Il tempo di Antonelli di Tallin è più o meno simile a quello ottenuto a Lugano al Memorial Albisetti 2015, ed esattamente un minuto migliore di quello ottenuto a Murcia in Coppa Europa.

Basta guardare questa tabellina per rendersi conto che il tempo ottenuto a Cassino sulla 20 km lascia qualche dubbio 

 

Data

Competizione

Risultato

     

29.03.2015

Cassino

1:25:14

15.03.2015

Lugano Trophy - Memorial Mario Albisetti

1:27:07

10.07.2015

Tallinn European U23 Championships

1:27:17

17.05.2015

Murcia European Cup Race Walking

1:28:17

11.04.2015

Poděbrady EA Race Walking Permit Meeting

1:29:18

 

Continuiamo con Mariavittoria Becchetti anch’essa in gara ieri a Tallin dove ottiene un ottimo settimo posto combattendo e avendo la meglio con alcune titolate spagnole e bielorusse. Questi i suoi risultati sulla distanza negli ultimi due anni:

 

Data

Competizione

Risultato

     

29.03.2015

Cassino

1:34:29

15.03.2015

Lugano Trophy - Memorial Mario Albisetti

1:35:45

10.07.2015

Tallinn European U23 Championships

1:36:33

16.03.2014

Lugano Trophy - Memorial Mario Albisetti

1:40:29

11.04.2015

Poděbrady EA Race Walking Permit Meeting

1:41:29

01.02.2015

Riposto

1:42:01

 

 

Per concludere il discorso di Tallin ci concentriamo per un attimo su Francesco Fortunato, dal quale magari ieri ci si poteva aspettare qualcosa di pìù. Queste le sue 20 km nel 2014 e 2015.

 

Data

Competizione

Risultato

     

29.03.2015

Cassino

1:24:44

04.05.2014

Taicang IAAF World Race Walking Cup

1:25:57

17.05.2015

Murcia European Cup Race Walking

1:27:04

10.07.2015

Tallinn European U23 Championships

1:28:20

 

 

 

Gwangju - Universiadi 2015

 

Ci spostiamo ora a Gwangju alle Universiadi con Alessandro Maltoni, purtroppo squalificato verso il nono km. Queste le sue 20 km nel 2015.

 

Data

Competizione

Risultato

     

29.03.2015

Cassino

1:25:56

15.03.2015

Lugano Trophy - Memorial Mario Albisetti

1:26:35

11.04.2015

Poděbrady EA Race Walking Permit Meeting

1:33:11

 

 

E poi cosa dire di Federica Curiazzi della quale certamente la stagione non è come quella del 2014, ma che a La Coruna, nella gara del record Mondiale di Liu Hong, aveva ottenuto un discreto, per lei, risultato. Queste le sue 20 km negli ultimi tre anni.

 

Data

Competizione

Risultato

     

29.03.2015

Cassino

1:35:32

14.08.2014

Zürich European Championships

1:35:48

03.05.2014

Taicang IAAF World Race Walking Cup

1:35:59

12.04.2014

Poděbrady 2014

1:36:30

06.06.2015

La Coruña Gran Premio Cantones

1:36:53

10.07.2013

Tampere European U23 Championships

1:37:34

11.04.2015

Poděbrady EA Race Walking Permit Meeting

1:38:14

10.07.2015

Gwangju Universiade

1:38:27

17.03.2013

Lugano Trophy - Memorial Mario Albisetti

1:39:48

01.02.2015

Riposto

1:40:05

 

 

Il comune denominatore di queste semplici tabelle è il seguente: i risultati ottenuti a Cassino sono oggettivamente sempre migliori di quelli ottenuti in gare internazionali di alto livello la cui certificazione è indubbia sotto ogni punto di vista ed ad esempio citiamo La Coruna, che oltre ad essere uno standard da oltre 20 anni è stato anche rimisurato dopo la gara come conseguenza del record del mondo di Liu Hong.

 

Fanno eccezione  a questa analisi due atlete.

 

Nicole Colombi che in forza del brillante risultato di ieri a Tallin ha ottenuto il personale.

 

Data

Competizione

Risultato

     

10.07.2015

Tallinn European U23 Championships

1:38:50

15.03.2015

Lugano Trophy - Memorial Mario Albisetti

1:40:00

29.03.2015

Cassino

1:40:02

04.10.2014

Wien

1:42:25

26.01.2014

Latina

1:50:25

 

Valentina Trapletti che invece aveva ottenuto di poco, rispetto a Cassino, il personale nella sua splendida gara di La Coruna. Ecco i suoi due ultimi anni.

 

Data

Competizione

Risultato

     

06.06.2015

La Coruña Gran Premio Cantones

1:31:44

29.03.2015

Cassino

1:31:48

17.05.2015

Murcia European Cup Race Walking

1:32:08

08.03.2015

Arles French Race Walking Ch.

1:34:35

12.04.2014

Poděbrady 2014

1:34:50

26.01.2014

Latina

1:35:22

 

 

Ma poiché lo stesso discorso vale, fino ad oggi, anche per 

 

Tatyana Gabellone

 

Data

Competizione

Risultato

     

29.03.2015

Cassino

1:34:42

15.03.2015

Lugano Trophy - Memorial Mario Albisetti

1:35:33

11.04.2015

Poděbrady EA Race Walking Permit  Meet

1:35:51

 

Leonardo dei Tos

 

 

Data

Competizione

Risultato

     

29.03.2015

Cassino

1:22:58

08.03.2015

Arles French Race Walking Ch.

1:25:38

12.04.2014

Poděbrady 2014

1:27:10

17.05.2015

Murcia European Cup Race Walking

1:27:34

16.03.2014

Lugano Trophy - Memorial Mario Albisetti

1:27:46

01.06.2013

La Coruna Gran Premio Internacional de Marcha

1:30:28

 

Massimo Stano

 

 

Data

Competizione

Risultato

     

29.03.2015

Cassino

1:22:16

04.05.2014

Taicang IAAF World Race Walking Cup

1:23:01

10.07.2013

Tampere European U23 Championships

1:25:25

12.04.2014

Poděbrady 2014

1:25:51

16.03.2014

Lugano Trophy - Memorial Mario Albisetti

1:27:01

17.03.2013

Lugano Trophy - Memorial Mario Albisetti

1:27:15

13.08.2014

Zürich European Championships

1:29:14

 

 

Ci fermiamo qui.

Vien  però da chiedersi se non sorge il dubbio sull'esattezza della distanza a Cassino.

Non dover più credere sul proprio personale sarebbe la più grande delusione per l'atleta e per chi lo allena.