(dal sito web della IAAF)
10.000m marcia su pista allievi
Come spesso accade nelle principali gara di campionato di marcia, queste sembrano destinate a ridursi ad uno scontro in favore della Russia rispetto a tutto il resto del mondo.
Con Zakhar Sliva, Sergey Shirobokov e Sergey Rakov, la Russia presenta un un trio di atleti tutti in grado di finire tra le medaglie a Cali.
Sliva, 17enne, è in testa alla lista mondiale giovanile dopo aver vinto negli under 18 ai Campionati russi a Cheboksary il mese scorso in 41:52.62, appena un soffio davanti al compagno di squadra Shirobokov in 41:52.66.
Ad arrivare terzo quel giorno, appena quattro secondi indietro, era il più giovane del trio russo: il 16enne Rakov.
Solo due di questi trio possono però essere sulla linea di partenza, ma tutti e tre sono un minuto più veloci del più veloce prossimo concorrente a Cali, il Messicano Federico Gonzales, il cui record personale di 42:52.26 è stato fatto nel mese di maggio.
Il Campione nazionale juniores australiano Tyler Jones guiderà la sfida degli altri, mentre, guardando al di là dei russi, la più forte sfida europea dovrebbe provenire dall'Italiano Giacomo Brandi, che ha registrato 43:26 sulle strada quest'anno.
Un estraneo di nota è della Bolivia Ariel Cayllante, il cui miglior tempo di 43:40.7 è stato registrato all'inizio di quest'anno a quasi 2000m di a Tarjia in Bolivia.
Dato che Cali è a circa metà di questa altitudine potrebbe andare molto più veloce nella gara di Sabato mattina (18).
Cathal Dennehy for the IAAF
5.000 marcia su pista allieve
Se la storia è una indicazione, la Russia è ancora una volta il forte favorito in questo evento.
Nel complesso le marciatrici russe hanno vinto sei delle otto titoli e la metà dei 24 medaglie assegnate in questo evento in questi campionati.
Rappresentare la Russia questa volta sono la sedicenni Olga Eliseeva e la diciassettenne Margherita Kolesnichenko che hanno un personal best di 22:18.00 e 22:18.16, rispettivamente, per i loro risultati registrati al campionato nazionale giovanile in Cheboksary dove la Eliseeva ha prevalso.
Se qualcuno può realisticamente sfidare i russi, sarà l'Australia, rappresentata da Jemima Montag e Clara Smith.
Sulla carta hanno però dei tempi più alti, con 23:06,80 e 23:08,42 che sono i loro best della stagione, rispettivamente. Ma la Montag, ha chiaramente il potenziale per andare molto più veloce, dato che ha ottenutop un 22 04,59 in una gara mista a Brisbane lo scorso mese.
L' argento olimpico giovanile Valeria Ortuno del Messico, che ha fatto segnare il 23:12.44 di quest'anno, potrebbe anche svolgere un ruolo nella caccia alle medaglie.
Bob Ramšak per la IAAF