Questa mattina a Cali si sono svolte le due gare di marcia per i Campionati Mondiali U18.
La giornata era calda e con un elevato livello di umidità.
10.000m marcia su pista allievi
Partono in 41 alle 9:50 con cinque minuti di ritardo sull'orario prestabilito.
Subito alla partenza di forma un gruppo di una decina di atleti che sarà quello che darà vita alla parte principale della gara. Fra essi i due Russi Sergey Shirobokov e Zakhar Sliva, il Cinese Jun Zhang, i Messicani Federico Gonzalez e Andres Oliva, il Giapponese Toshiki Ueda e il Colombiano Cesar Alberto Herrera, sul quale si pongono le speranze di casa.
L'italiano Giacomo Brandi parte molto lentamente nelle posizioni di retrovia e questo francamente stupisce molto.
Prima di metà gara sono già finiti nell'area del Pit Lane, e fermati per 120", l'australiano Kyle Swan (che arriverà poi ultimo) e il Peruviano Viuctor Arque, il quane non fa nemmeno a tempo ad entrare nella Pit Lane area che arriva la quarta red card e viene squalificato immediatamente.
Il passaggio ai 5.000m è il seguente: in testa il Cinese Jun Zhang (21:22.39) tallonato da Casar Alberto Herrera (COL - 21:22.41) e dai Russi Sergey Shirobokov (21:22.52) e Zakhar Sliva (21:22.82). Dietro a loro la coppia Messicana di Andres Oliva (21:24.61) e Federico Gonzalez (21:24.65).
Giacomo Branndi ha recuperato parte del terreno perduto in partenza e viaggia in 10° posizione in 22:10.20. Davanti a lui una decina di metri il Giapponese Toshiki Ueda.
Ai 6.000m la situazione non cambia: solo da segnalare che il Russo Zakhar Sliva ha due red card a suo carico per mancanza di contatto con il terreno. I passaggio avvengono in 25:39.02 per il primo e qualche centesimo di più per gli immediati inseguitori.
Ai 7.000m passa in testa il bel Messicano Federico Gonzalez (29:59.62).
Seguono sempre gli altri tre.
Agli 8.000m. è ritornato in testa alla caga il Cinese Jun Zhang (34:18.82 con uno split di 4:18.81), seguito dai due Russi e dal messicano federico Gonzalez (34:19.90). L'altro messicano Olivas è staccato di 10". Si è fatto avanti in sesta posizione Toshiki Ueda (34:53.91).
Giacomo Brandi è sempre in 10° posizione in 35:51.43 e sembra recuperare qualche posizione.
Prima dei 9.000m viene fermato nella Pit Lane area il Russo Zakhar Sliva, mentre era in terza pozione. Piange e si dispera. Ripartirà dopo 120" in 11° posizione.
Giacomo Brandi beneficia di questo stop e passa in 9° posizione in 40:21.61.
Ai 9.000m sempre in testa il Cinese Jun Zhang (38:29.54) con una marcia molto bella, seguito dal Russo Sergey Shirobokov (38:29.71) gravato da una red card per mancanza di contatto con il terreno.
L'ultimo 1.000 vede il Russo forzare l'andatura, nonostante sia gravato ora da due red card rischiando quindi moltissimo una penalizzazione che però non arriva.
Completa gli ultimi 1.000 metri in un parziale di 3:54.70 e va a cogliere il titolo mondiale allievi in 42:24.41.
Dietro a lui l'argento va al Cinese Jun Zhang, molto felice, in 42:33.68.
Il bronzo va al Messicano Federico Gonzalez che termina anche lui sotto i 43 minuti con il tempo di 42:54.55.
Segue l'altro messicano Andres Olivas in 43:27.70 che precede il Giapponese Toshiki Ueda in 43.34.83.
Giacomo Brandi è 9° in 44:48.39, tempo che non lo soddisfa; con una partenza un po' più coraggiosa sarebbe potuto arrivare assieme al Giapponese. Lo conforta solamente la situazione tecnica che lo vede immune non avendo a suo carico nemmeno un richiamo e ovviamente nessuna red card.
Questi i suoi passaggi ai km: (4:33.43, 4:21.72, 4:24.15, 4:22.64, 4:28.26, 4:33.11, 4:33.16, 4:34.96, 4:30.38, 4:26.78)
Dietro a lui arriva il Russo Sliva che lottava per le medaglie. sembra che la nuova regola del Pit Lane che gli ha offerto una seconda opportunità abbia funzionato a dovere.
5.000m marcia su pista allieve
Partono puntuali alle ore 11:00 in trentacinque atlete con un caldo ancora maggiore.
Subito la più grande sorpresa della giornata qua a Cali: vanno in testa a guidare il gruppo le due atlete dell'Etiopia Yehualeye Beletew e Ayalnesh Dejene.
Dietro a loro le migliori con Zhenxia Ma (CHN), Olga Eliseeva e Margarita Kolesnichenko (RUS), la Messicana Valeria Ortuno e le due Australiane Clara Smith e Jemima Montag.
Si pensa ad un fuoco di paglia, ma non sarà così.
Le Italiane Vanessa Tomei e Anthea Mirabello partono lentamente (4:47.07 e 4:47.11) i primi 1.000m e sono in 26° e 27° posizione. Anthea Mirabello soffre anche già al primo 1.000 di una red card per sbloccaggio del ginocchio a suo carico.
Ai 2.000m in testa la Cinse Zhenxia Ma (9:20.47) davanti alla connazionale Ke Xue (9:20:53) e all'Etiope Ayalnerh Dejene (9:20.66). Le due Russe, favorite assieme alla cinese, Olga Eliseeva e Margarita Kolesnichenko sono in sesta e ottava posizione.
Vanessa Tomei e Anthea Mirabello sempre 26° e 27°, ma la Mirabello è gravata da due red card e appare in non buone codizioni fisiche.
Ai 3.000m in testa alla gara la situazione non cambia. C'è sempre fra le prime la sorpresa della giornata Ayalnesh Dejene.
Anthea Mirabello si ferma sulla curva che immette sul rettilineo d'arrivo per problemi fisici, proprio mentre era arrivata a suo carico la terza red card e sarebbe stata fermata nella Pit Lane Area per 60". Si stende a terra, entra in campo anche la barella, ma fortunatamente non serve.
vanessa Tomei ha recuperato qualche posizione: è 22° in 14:56.60
Ai 4.000m sempre in testa la coppia cinese (18:28.84 e 18:29.01) seguite dalla Russa Olga Eliseeva (18:29.07), dalla Etiope Ayalnesh Dejene (18:29.10), dall'altra Russa Margarita Kolesnichenko (18:29.34) e dalla Messicana Valeria Ortuno 18:29.83.
Gli ultimi 1.000m vedono il tentativo prima della Eliseeva, subito rintuzzato dalla Cinese Zhenxia Ma, che forza immediatamente l'andatura e va a condurre: non sarà più ripresa.
terminano in quest'rdine: oro a Zhenxia Ma in 22:41.08, argento a Olga Eliseeva (22:45.09), bronzo alla Etiope Ayalnesh Dejene (22:48.25) che si prende il lusso di battere l'altra Russa Margarita Kolesnichenko, che arriva quarta, ma alla quale verranno poi aggiunti 60" in quanto nel frattempo era arrivata la terza red card per mancanza contatto con il terreno (sarà 12° nella classifica finale in 23:53.64).
Quarta è l'altra cinese Ke Xue (23:01.68), quinta la Messicana Valeria Ortuno (23:01.90).
Vanessa Tomei arriva 24° in 25:20.22
Ha vinto la Cina, viva la Cina, ma il bronzo di Ayalnesh Dejene con il Personal Best è una cosa che gli allibratori di qualsiasi paese avrebbero pagato ad alto prezzo.
La sua marcia non presenta problemi tecnici, anzi è abbastanza accettabile, pur in presenza di uno stile da affinare: ha ricevuto dalla giuria solo un richiamo.
Dovesse continuare così dovremo fare in conti con un altro nuovo paese che si affaccia alla ribalta mondiale.
Chissà se sarà così, ma lo sapremo fra qualche anno. Nel frattempo godiamoci questa piacevole sorpresa da Cali.
Il Russo Shirobokov festeggia dopo la vittoria (by Getty Images)
Il podio dei 5.000m track walk allieve con la sorpresa Etiope (by Getty Images)
il podio dei 10.000m track walk allievi (by Getty Images)