Nella prova femminile di Cali le migliori prestazioni mondiali dell’anno non sono state battute, ma sono rimaste, al momento, quelle ottenute a Chebosary nei Campionati Nazionali Russi.
| Result | Pos. | Athlete | YoB | Country | Place | Date | |
| | | | | | | | |
| 22:18.00 | 1. | Olga YELISEYEVA | 98 | RUS | Cheboksary (RUS) | 12.06 | |
| 22:18.16 | 2. | Margarita KOLESNICHENKO | 98 | RUS | Cheboksary (RUS) | 12.06 | |
| 22:26.93 | 3. | Yana SMERDOVA | 98 | RUS | Cheboksary (RUS) | 12.06 | |
| 22:41.08 | 4. | Zhenxia MA | 98 | CHN | Cali (COL) | 18.07 | |
| 22:48.25 | 5. | Ayalnesh DEJENE | 98 | ETH | Cali (COL) | 18.07 | |
| 22:59.21 | 6. | Kseniya BULDYGINA | 98 | RUS | Cheboksary (RUS) | 12.06 | |
| 22:59.24 | 7. | Yekaterina YEVISHEVA | 98 | RUS | Cheboksary (RUS) | 12.06 | |
| 22:59.97 | 8. | Priyanka PATEL | 98 | IND | Moodbidri (IND) | 19.01 | |
| 23:01.68 | 9. | Ke XUE | 98 | CHN | Cali (COL) | 18.07 | |
| 23:01.90 | 10. | Valeria ORTUÑO | 98 | MEX | Cali (COL) | 18.07 | |
| 23:06.80 | 11. | Jemima MONTAG | 98 | AUS | Melbourne (AUS) | 01.03 | |
| 23:08.42 | 12. | Clara SMITH | 98 | AUS | Sydney (AUS) | 12.03 | |
| 23:14.82 | 13. | Ayse TEKDAL | 99 | TUR | Cali (COL) | 18.07 | |
| 23:29.00 | 14. | Agata KOWALSKA | 98 | POL | Gdansk (POL) | 10.05 | |
| 23:34.88 | 15. | Yuliya LIPANOVA | 99 | RUS | Cheboksary (RUS) | 12.06 | |
| 23:36.15 | 16. | Darya MELENTYEVA | 98 | RUS | Cheboksary (RUS) | 12.06 | |
Leader della graduatoria rimane la Russa Olga Eliseeva (Yeliseyeva), seconda a Cali in 22:41.08 che ha dovuto cedere, dopo una gara entusiasmante alla forte Cinese Zhenxia Ma vittoriosa in 22:41.08.
Per la Cinese, ora quarta nella lista mondiale dell’anno, questo risultato rappresenta il personal best, ma ricordiamo che quindici giorni fa, sulla doppia distanza è stata capace di ottenere a Xintai in Cina ai loro Campionati Nazionali Giovanili il tempo di 46:57, che rappresenta la seconda prestazione su strada 2015, dopo quella della Russa Jana Smerdova (45:48) ottenuta a Podolsk il 9.5.2015, e non presente a Cali.
La seconda delle Russe, Margarita Kolesnichenko, a Cali è arrivata appena 12° e penalizzata di 60”, mentre era giunta al traguardo in quarta posizione, dietro l’Etiope Ayalnesh Dejene.
E’ proprio Ayalnesh Dejene (nata il 20.1.1998) la vera star di questi Campionati Mondiali di Cali che ottiene il bronzo in 22.48.25 dopo essersi presentata con un tempo di accredito di 25:41.52 ottenuto ad Addis Abeba il 9.3.2015 e sul quale molti anche nutrivano qualche dubbio.
Nessuno per altro, nemmeno i più azzardati allibratori londinesi, avrebbe scommesso 1.000 pesos colombiani, meno di 40 centesimi di Euro, sulla possibilità di vedere sul podio una atleta di colore.
Questi i suoi passaggi ogni 1.000m nella gara di Cali: 1.000: 4:38.06; 2.000m: 4:42.60 (9:20.66); 3.000m: 4:32.92 (13:53.58); 4.000m: 4:35.52 (18:29.10); 5.000m: 4:19.15 (22.48:25).
Il bello della marcia è anche vedere la novità di questi paesi emergenti.
Si motiverà forse sul gesto tecnico non perfetto. Certamente lo stile dell’Etiope può essere migliorato, ma per quanto concerne il rispetto della regola “chapeau”: la giovane Etiope ha visto durante la sua gara una sola paletta gialla per mancanza di contatto con il suolo e nessuna red card è stata inviata a suo carico.
Le altre luci: sono piaciute Ke Xue (CHN) quarta in 23:01.68, Valeria Ortuno (MEX) quinta in 23:01.90, Ayse Tekdal (TUR) sesta in 23.14.82, tutte al personal o season best e infine l’Australiana Clara Smith settima in 23.22.36.
Le ombre: detto della Russa Koleshichenko e della sua marcia abbastanza lontana dai canoni previsti dalla Regola 230, francamente ci si aspettaba un po’ di più dalla Greca Athanasia Vaitsi (14° in 24:07.66 pur essendo il personal best) e dall’altra Australiana Jemima Montag (11° in 23:46.57) che si presentava con un tempo di accredito di 23:06.80 ottenuto a Melbourne il 1.3.2015, ma capace di fare nel 2014 sempre a Melbourne il tempo di 22:32.95.
L’Australiana era una delle atlete in predicato per una medaglia.
E veniamo alle due Italiane.
Certamente non si può essere soddisfatti delle loro prestazioni.
Vanessa Tomei, mai in gara, arriva 24° in 25:20.22 ben lontano dal tempo dei Campionati Italiani Allievi di Milano del 20.6.2015 di 24:47.08 (suo personal best) e che lasciava sperare almeno in una posizione fra le prime 16 semifinaliste. L’atleta, dalla bella marcia (solo una paletta gialla per sbloccaggio a suo carico) è sembrata spenta ed accontentarsi di “esserci”.
Ancora meno soddisfacente il ritiro di Anthea Mirabello, che in Italia aveva dominato tutta la stagione e che si presentava con un accredito di 24:33.26 a Milano davanti a Vanessa Tomei, ma capace di ottenere a Podebrady (CZE) lo scorso 11.4.2015 sulla distanza su strada un ottimo 24:08 e a Cassino (ITA) sulla doppia distanza il 29.3.2015 un 51:24 che la poneva al 20° posto della lista mondiale.
A parte il discorso sulla gara di Cassino che è già stato oggetto di una notizia di Marcia dal Mondo, è ben vero che Anthea Mirabello si è fermata per problemi fisici, che probabilmente ne hanno condizionato la gara fino dalla partenza, ma, e speriamo che nessuno ce ne voglia, non faremmo il bene dell’atleta se sottacessimo quanto segue: la sua marcia è apparsa subito ad almeno tre dei cinque giudici in pista, non conforme al regolamento per quanto concerne il bloccaggio del ginocchio. Aver ricevuto nei primi 10 minuti di gara quattro palette gialle e tre red card, da il senso di quanto si debba ancora lavorare su questa giovane atleta dalle buone potenzialità dal punto di vista tecnico:.Questo è il consiglio che ci sentiamo di dare assieme ad un augurio di tanti successi futuri.
Ayalnesh Deyene (ETH) la stella di Cali
Il podio Allieve a Cali