Il prestigioso magazine di atletica “Athletics Weekly” ha pubblicato un breve riassunto dei Campionati Mondiali della IAAF.
Ufficialmente il primo campione mondiale della marcia è stato Veniamin Soldatenko che vinse la 50 km a Malmo dopo che la gara era stata cancellata dal programma Olimpico del 1976.
Il primo campione della 20 km, a Helsinki 1983, fu il Messicano Ernesto Canto, con un finale strepitoso negli ultimi 5 km di 19:32. Ronald Weigel agevolmente la 50 km, sebbene i giudici gli avessero fatto fare ancora un giorno di pista all’arrivo nonostante avesse già terminato la gara. Weigel fu secondo a Roma nel 1987, ma la Germania Est vinse il titolo con il suo compagno di squadra Hartwig Gauder (3:43:08), con un finale molto veloce negli ultimi 10 km.
Roma 1987 vide la prima edizione della marcia femminile (10 km), in una gara tremenda per il caldo, e vinta da Irina Strakhova con due metà gara di 23:21 e 20:51, davanti all’australiana Kerry Saxby. Nella 20 km ci fu la vittoria casalinga di Maurizio Damilano che staccò di 22 secondi il secondo arrivato.
Damilano si ripetè a Tokyo nel 1991 battendo nel convulso finale Mikhail Shchennikov, mentre nella 50 km si assiste all’arrivo abbracciato di Andrey Perlov e Aleksandr Potashov. La vittoria venne data al primo. Nelle donne vince la debuttante Alina Ivanova.
A Stoccarda 1993 nella gara femminile vinse Sari Essayah, che era terminata terza a Tokyo. La 20 km degli uomini, che vide quattro dei primi nove atleti al 17 km squalificati, venne vinta da Valenti Massana. La Spagna fece doppietta vincendo anche la 50 km con Jesus Angel Garcia Bragado, oggi alla 12° edizione.
A Göteborg 1995, nella 50 km successo di Valentin Kononen davanti all’Italiano Gianni Perricelli, mentre la 20 km fu vinta dall’altro Italiano Michele Didoni. per l’Italia fu una edizione memorabile in quanto vinsero anche l’argento nelle donne con Elisabetta Perrone dietro alla Russa Irina Stankina che divenne a 18 anni e 135 giorni la più giovane campionessa mondiale in ogni gara.
Atene 1997, vide la gara donne svolgersi in pista con batterie e finali. Il successo fu della compianta Anna Rita Sidoti, che originariamente era stata selezionata come riserva di Rossella Giordano. Nella 20 km uomini la squalifica di Ilya Markov consegnò l’oro a Daniel Garcia (dopo due squalifiche nel 1993 e 1995 mentre era tra i primi). La 50 km vide il successo di Robert Korzeniowski (dopo la sua squalifica nel 1993 ed il terzo posto del 1995).
A Siviglia 1999 nuovamente Korzeniowski venne squalificato è tagliò primo il traguardo il Russo German Skurygin. Un paio di anni dopo, l’orine d’arrivo cambiò, come conseguenza di un’infrazione doping e l’oro venne assegnato all’Italiano Ivano Brugnetti.Nella 20 km invece si assistì al successo di Ilya Markov, che fu il primo Russo a vincere il titolo mondiale dopo la dissoluzione dell’URSS. La prima edizione della 20 km donne fu dominata dalla Cina con la vittoria di Liu Hongyu.
Edmonton 2001 vide nella gara femminile la facile vittoria, con più di un minuto di vantaggio della Russa Olimpiada Ivanova, mentre al maschile Rasskazov, Markov e Burayev fecero una storica tripletta. Nella 50 km secondo successo per Robert Korzeniowski davanti a Jesus Angel Garcia Bragado.
Si arriva a Parigi 2003. Korzeniowski vince una gara memorabile in 3:36:03 (record mondiale) davanti a German Skurygin. La gara delle donne viene vista dalla Russa Yelena Nikolayeva, al suo settimo tentativo, davanti alla meteora irlandese Gillian O’Sullivan.
Nella 20 km uomini inizia l’epoca di Jefferson Perez, che dopo aver vinto i giochi olimpici di Atlanta 1996 era rimasto in ombra fino a Siviglia 1999 dove era arrivato secondo. In precedenza era stato solo 33° e 17° nei precedenti campionati.
Nella 20km forse più entusiasmante di sempre nel campionati mondiali, Perez (ai 10km: 38:11) recupera allo spagnolo Francisco Fernandez più di 100m e vince con il nuovo record mondiale di 1:17:21.
Helsinki 2005 vede una facile difesa del titolo nella 20 km da parte di Jefferson Perez con più di un minuto di vantaggio su Francisco Fernandez, mentre la 20km donne viene rivinta da Olimpiada Ivanova. La Russia vince anche oro e argento nella 50 km con Sergey Kirdyapkin davanti a Aleksey Voyevodin, mentre terzo è l’Italiano Alex Schwazer al debutto in un mondiale.
Osaka 2007: Terzo titolo per Jefferson Perez, che cade a terra esausto dopo l’arrivo, e finale memorabile con squalifica di Ferrnandez (poi annullata dalla giuria d’appello) davanti al Tunisino Ghoula per l’argento. Oro e argento per la Russia nelle donne con Olga Kaniskina, davanti alla Shemyankina. La 50 km vede il successo dell’autraliano Nathan Deakes davanti al Francese Yohann Diniz e all’Italiano Alex Schwazer che si arrabbia con se stesso per aver gestito male la gara.
E arriviamo agli anni più recenti.
Berlino 2009: domina la Russia di Viktor Chegin
20 km donne: vince Olga Kaniskina davanti a Olive Loughnane (IRL)
50 km uomini: secondo titolo di Sergey Kirdyapkin dopo quello di Helsinki
20 km uomini: vince Valeriy Borchin
Daegu 2011:
20 km uomini: domina ancora Valeriy Borchin
50 km uomini: vince Sergey Bakulin
20 km donne: continua il dominio di Olga Kaniskina che vince il suo terzo titolo consecutivo
Mosca 2013:
20 km uomini: vince Alexsandr Ivanov
20 km donne: vince Elena Lashmanova
50 km uomini: finalmente un successo di un atleta non russo negli ultimi tre campionati. E’ quello di Robert Heffernan.