Saranno in 50 a contendersi in titolo sul percorso di un chilometro sotto i salici piangenti della Hujing East Road prospicente lo Stadio di Pechino.
(dal sito web della Fidal a cura di Alessio Giovannini)
Le italiane in gara nella 20 km di marcia
Giornata di incontri con la stampa a Casa Italia Atletica con la parola agli azzurri impegnati nelle prossime giornate dei Mondiali di Pechino: le ragazze della 20km di marcia (28 agosto, ore 2:30), gli altisti (28 agosto, qualificazione ore 3:45) e i marciatori della 50km (29 agosto, ore 1:30). (ndr: non era presente Antonella Palmisano)
La marciatrice Elisa Rigaudo torna a Pechino sette anni dopo il bronzo mondiale sotto la pioggia del 2008: "Ho ancora tanta energia e rientrare in quello stadio sarà una bella emozione. Eccomi al mio settimo Mondiale e se otto mesi fa ho deciso di rimettere le scarpe ed allenarmi è perchè ritengo di avere ancora qualcosa da dire. La 20km maschile ci ha dato diversi input, il caldo e l'umiditò sona condizioni difficili, ma non proibitive. A dirla tutta dentro di me - scherza la piemontese - ogni sera faccio la danza della pioggia, ma il clima sarà lo stesso per tutte. Non mi sento come quella che deve salvare l'Italia, punto a finire la mia gara ed ottenere un gran risultato per me stessa. Se faccio questo e ne sarò soddisfatta vorrà dire che ho raggiunto anche quello che gli altri si aspettano da me. Il fatto che non ci siano le russe può sembrare un vantaggio, ma i conti non si fanno semplicemente sulla carta. Siamo ad un Mondiale e possono farsi avanti Paesi che non ci aspettiamo".
Eleonora Giorgi, la primatista italiana della 20km di marcia è tranquilla: "Non sento addosso una particolare pressione, ma mi sono serena ed emozionata come prima di qualunque altra gara. Sono molto orgogliosa di rappresentare l'Italia. Gli accrediti stagionali qui contano fino ad un certo punto, perchè servirà fare soprattutto una gara giudiziosa nel gruppo di testa in mezzo a tante incognite come quella del clima. E' caldo a Pechino, ma anche a Milano prima di partire non è che se si stesse poi molto meglio!" Inevitabile un commento sulle avversarie: "Su tutte Liu Hong, la cinese primatista mondiale che in casa parte sicuramente sa super favorita.
Da tenere d'occhio anche l'argento e il bronzo europeo di Zurigo, l'ucraina Olyanovska e la ceca Drahotova, e poi...le italiane! La gara vera comincerà dopo il 15esimo chilometro".