28/08/2015   Beijing 2015 - 20 km donne






Subito in testa Liu Hong e Lu Xiuzhi assieme a Aneska Drahotova. Seguono a qualche metro Eleonora Giorgi e Lyudmyla Olianovska.

 
5 km
 
Passano in testa in tre e guida Lu Xiuzhi con Liu Hong in 22:24 con Anezka Drahotova (22:26). Ad una ventina dii metri le altre due (22.31) sulle quali sta rinvenendo Elisa Rigaudo (22:32).
Seguono un gruppo con Erica de SenaAna Cabecinha e altre.
Antonella Palmisano è 15° in 22:52.
 
La Drahotova perde qualche metro subito dopo.
Sembra molto pimpante Lu Xiuzhi che si volta a guardare l’avversaria. 
Al sesto km Lyudmyla Olyanovska ed Eleonora Giorgi hanno raggiunto la Drahotova. Subito dopo arrivano anche Elisa Rigaudo ed Erica de Sena..
In questo km le due cinesi hanno fatto il cambio di ritmo. Si vede qualche paletta gialla.
 
 
10 km
 
Cominciamo con la situazione dei cartellini rossi: Anezka Drahotova ed Elisa Rigaudo hanno subito una proposta di squalifica, mentre Claudia Balderrama (BOL) ne hanno due e Sapana Sapana (IND) è stata squalificata.
 
Continua attorno ai 4:20 al giro l’andatura delle due cinesi, che guidano a metà gara in 44:19 (parziale dei secondi 5 km. in 21:55).
Terza è Elisa Rigaudo assieme alla Olyanovska alla Giorgi e alla De Sena in 44:45 (parziale dei secondi 5 km. in 22:13). A tre secondi Anezka Drahotova, è i settima posizione (parziale dei secondi 5 km. in 22:23).
Segue Ana Cabecinha in 44:59 (una red card a suo carico, per mancanza di contatto con il terreno).
Viene squalificata anche Claudia Balderrama.
L’altra Italiana in gara, Antonella Palmisano è 12° in 45:20 (ottimo il suo parziale dei secondi 5 km. in 22:28 che le permette di scalare posizioni).

 

 

15 km

 

Cominciamo con la situazione dei cartellini rossi: sono state squalificate dopo il 10 km la Lituana Neringa Aidietyte (in particolare sbloccaggio del ginocchio) e l'australiana Beki Smith (mancanza di contatto con il terreno).

 

La coppia cinese è sempre assieme, sembra però più armoniosa la marcia di Liu Hong anche se entrambe sono immuni da red cards.

Dietro a loro si è formato un terzetto a circa 25” con Lyudmyla Olyanovska, Elisa Rigaudo ed Eleonora Giorgi. Un po’ più dietro Erica de Sena.

Nel frattempo Elisa Rigaudo ha ricevuto la seconda proposta di squalifica (sempre per mancanza di contatto con il terreno), mentre Eleonora Giorgi ne ha una anche lei per mancanza di contatto con il terreno).

 

Il passaggio ai 15 km avviene nel seguente ordine: Liu Hong e Lu Xiuzhi in 1:06:24  (parziale dei terzi 5 km. in 22:05).

Terza è  Lyudmyla Olyanovska in 1:06:45 (a 21” ma con un parziale dei terzi 5 km. in 22:00, migliore di quelle delle due Cinesi). Segue Eleonora Giorgi (1:06:47, con un parziale dei terzi 5 km. in 22:02) e Elisa Rigaudo (1:06:48 con un parziale dei terzi 5 km. in 22:03).

Sesta è Ana Cabecinha (1:07:19con un parziale dei terzi 5 km. in 22:20e settima è Antonella Palmisano (1:07:28, con un parziale dei terzi 5 km. in 22:08) che ha raggiunto Erica De Sena (parziale dei terzi 5 km. in 22:42) in evidente flessione.

 

 

Ultimi km

 

Il duo cinese sempre a guidare con una media di 4:17/km.

Lyudmyla Olyanovska ha staccato invece la coppia Italiana e guida con una quindicina di metri, verso un possibile bronzo.

 

Ma ecco che le speranze italiane di medaglia e piazzamento svaniscono nell'arco di un minuto: vengono squalificate prima Elisa Rigaudo e dopo Eleonora Giorgi, che sta tentando di recuperare su Lyudmyla Olyanovska.

 

Antonella Palificano non molla e prova a riprendere Ana Cabecinha, ma la sua azione non sarà, nonostante il suo parziale negli ultimi 5 km migliore di 4" rispetto a quello della Portoghese, coronata da successo.

La Cinese Lu Xiuzhi ha vel frattempo ricevuto una red card per mancanza di contatto con il terreno, ma  ormai siamo alla fine; il rischio è solo quello di una scomposta volata negli ultimi 100 metri per l'oro.

 

 

Arrivo

 

Le due però dimostrano intelligenza e spirito di squadra: parlottano e arrivano assieme rispettando le gerarchie dei risultati annuali. Rimane comunque un eccellente parziale, quello degli ultimi 5 km: 21:21 per entrambe.

Prima Liu Hong in 1:27:45, seconda Lu Xiuzhi stesso tempo.

Bronzo a Lyudmyla Olyanovska a 1:28:13  (con un parziale negli ultimi 5 km. di 21:28); quarta Ana Cabecinha in 1:29:29  (con un parziale negli ultimi 5 km. di 22:10e quindi Antonella Palmisano 1:29:34, che salva l'onore della marcia femminile italiana in questa non piacevole giornata.

Seguono Erica De Sena (BRA) in 1:30:06  (con un parziale negli ultimi 5 km. di 22:38), settima Brigita Virbalyte in 1:30:20 (personal best; e con un parziale negli ultimi 5 km. di 22:34) e ottava Anezka Drahotova in 1:30:32 che cede ancora nel finale con un parziale di 23:03.
 
 

(la foto du copertina è di Getty Images)

 

 


 

(dal sito web della Fidal by Alessio Giovannini)

 

Gioia e lacrime sul volto di Antonella Palmisano: "Al traguardo ho pianto. Questo quinto posto non mi sembra vero!" racconta la marciatrice pugliese. "A causa di un'infiamazione al tibiale destro ho passato le ultime due settimane a correre senza poter marciare. Ma se ho deciso di salire sull'aereo per Pechino è perchè dentro di me, dopo tutto il lavoro fatto, non volevo rinunciare a questo Mondiale. In Cina ho passato più tempo in fisioterapia che a marciare ed è stata durissima! Il terzo giorno sarei quasi voluta tornare a casa, ma ho stretto i denti come in gara". Il dolore c'era. "Viste le premesse mi sarei potuta fermare dopo due chilometri. Il mio allenatore Patrizio Parcesepe sul percorso mi urlava di crederci ed è quello che ho fatto. Dal primo all'ultimo metro. Ora quasi non cammino più - aggiunge la 24enne delle Fiamme Gialle giunta in zona mista zoppicando - ma sento che questo quinto posto ha fatto nascere un'altra Antonella, quella che spero potrà far vedere grandi cose nel 2016, l'anno dell'Olimpiade di Rio". Un pensiero per le altre due azzurre squalificate nei chilometri finali: "Mi dispiace tantissimo per tutte e due. Elisa Rigaudo è la mia compagna di allenamento, so quanto ha lavorato per arrivare qui. Quando è stata squalificata sono riuscita a passarle accanto e darle un pacca sulla spalla e lei ha iniziato ad incitarmi. Un'atleta con la sua carriera non meritava una cosa del genere".   

 

Quelle di Elisa Rigaudo sono, invece, lacrime piene di rabbia. "Ditemi voi che cosa è successo - dichiara il bronzo olimpico di Pechino 2008 in preda all'incredulità - perchè io non l'ho proprio capito. Dopo il secondo rosso mi sono staccata, non pensavo alla medaglia anche perchè mi rendevo conto non si poteva azzardare. So bene qual è la mia tecnica, sono vent'anni che marcio in un certo modo e mai una squalifica. Eppure ho fatto sette Mondiali e tre Olimpiadi, senza contare le svariate Coppe Europa e Coppe del Mondo. Adesso voglio assolutamente rivedere la gara, analizzarla passo passo e capire se e dove posso aver sbagliato. Ma mi sembra tutto così assurdo. Un ritiro è una delusione, ma una squalifica del genere è qualcosa di inimmaginabile! E per come mi sento adesso, la voglia di continuare è davvero poca...". 

 

Delusione infinita anche sul volto della primatista italiana assoluta Eleonora Giorgi: "Sono entrata dalla stessa porta dello stadio che mi sarebbe piaciuta varcare marciando. I richiami sono arrivati a raffica uno dietro l'altro tra il 17esimo e il 18esimo chilometro. Volevo provare a riprendere l'ucraina, ma la squalifica ha messo fine a tutto. Lavorerò per migliorare, devo rivedere la gara. Purtroppo in questo sport c'è una componente soggettiva che non si può escludere e stavolta eravamo in Cina. Questo Mondiale era un sogno, ma per fortuna anche se oggi è andata così, penso di avere tanti cassetti da aprire nel mio futuro".

 

Alessio Giovannini

 

 

 

 

 

Per il photo album di Giancarlo Colombo: clicca qui

 

 

Il video della gara dalla televisione Eurosport: clicca qui

 

 

 

 

Prima Liu Hong in 1:27:45, seconda Lu Xiuzhi stesso tempo.

 

L'abbraccio di Liu Hong con Lu Xiuzhi dopo l'arrivo

 

Una raggiante Liu Hong alle interviste

 

Il podio