29/08/2015   Pechino 2015 - 50 km uomini






Partono in 53.

Non parte Aleksandr Yargunkin di recente positivo all’EPO.

La partenza è abbastanza lenta e i primi 5 km vengono coperti in 22:57.

 

 

10 km

 

In testa Matej Toth (SVK) in 45:22. Segue Robert Heffernan (IRL) in 45:49 e poi un gruppetto composto da Jared Tallent (AUS), Lukasz Novak (POL), Mario José Dos Santos (BRA), e dai due giapponesi Takayuki Tanii e Hiroki Arai (45:50-45:52).

Gli italiani: Matteo Giupponi è 28° in 44:48, Marco De Luca è 30° in 44:48, Teodorico Caporaso è 38° in 47:32.

 

 

20 km

 

Non sembra avere flessioni Matej Toth che passa in 1:29:24 (era passato ai 15 km in 1:07:28).

Lo segue un gruppetto di sei atleti: Lin Zhang (CHN), Jared Tallent (AUS), Takayuki Tanii e Hiroki Arai (AUS), Lukasz Novak (POL) ed Erick Barrondo (GUA) tutti tra 1:30:14 e 1.30:15.

 

Sembra però che ci sia qualche problema nell’informatica, forse dovuto ad un mal funzionamento del sistema di rilevamneto dei transponder: non si hanno notizie sul tempo di Robert Heffernan, mentre continua ad essere in gara, nelle posizioni di testa.

 

Gli italiani: Matteo Giupponi è 23° e Marco De Luca è 24° in 1:33:27, Teodorico Caporaso è 31° in 1:34:15.

 

 

25 km

 

Mateij Toth passa a metà gara in 1:51:17

Cinquantacinque secondi dietro a lui il gruppetto guidato da Lin Zhang in 1:52:12.

Gli italiani: Marco De Luca è 23° in 1:56:53, Matteo Giuppni è 24° in 1:57:01, Teodorico Caporaso è 29° in 1:57:45.

Come nota di cronaca lo spagnolo Jesus Angel Garcia (quasi 46 anni e alla sua 12° partecipazione alla 50 km mondiale) passa in 12° posizione in 1:54:04 a 2:47 dal leader: è veramente un “hombre de marmo”.

 

 

30 km

 

Continua la marcia di testa dello slovacco, che non solo non da segni di flessione, ma anche sta aumentanto il proprio vantaggio sugli inseguitori.

Toth infatti passa in 2:13:14.

Lo seguono a 1:10 un gruppetto di cinque atleti (Tallent, Tanii, Arai, Barrondo, Zhang), a loro volta seguiti dall’altro slovacco Dusan Majdan (2:14:26) e dal Polacco Rafal Augustyn (2:15:48).

Robert Heffernan è sempre nelle sue posizioni mentre continua nel suo “perpetuum mobile” Garcia ora 11° in 2:16:32.

La gara dovrebbe entrare ora nel vivo.

Gli italiani: Marco De Luca è 23° in 2:20:18, Matteo Giuppni è 24° in 2:20:29, Teodorico Caporaso è 30° in 2:21:20.

 

 

40 km

 

Anche la situazione delle squalifiche sembra essere cristallizzata: sono usciti di gara in differenti riprese Brendan Boyce (IRL), Lukas Gdula (CZE), Lukasz Novak (POL), Martin Tistan (SVK) e i più titolati Igor Glavan (UKR) - quarto nella 20 km - ed Erick Barrondo (GUA), entrambi con tre red cards per mancanza di contatto con il terreno.

 

Il ritmo sia di Matej Toth (2:57:01) che degli inseguitori è quasi lo stesso e il distacco tra il leader e gli inseguitori è di 1:13. Ma Toth inanella gli ultimo 10 km in 43:47, che al momento è la frazione più veloce.

Quello che cambia è la composizione dei gruppo degli inseguitori che ora è guidato da Jared Tallent (2:58:14) con un minimo vantaggio sulla inedita coppia giapponese formata da Takayuki Tanii (2:58:17) seguito a qualche metro da Hirooki Arai (2:58:20).

in quinta posizione viaggia il Cinese Lin Zhang (2:58:58) e dietro a lui a completare il quadro degli otto finalisti il guatemalteco Jaime Quiyuch (2:59:14), l’altro cinese Yu Wei (3:00:15) e il compagno di squadra di Toth, Dusan Majdan (3:01.36).

Jesus Angel Gacia è 9° (ma dovrebbe essere 10°) in 3:01:40.

Gli italiani: il problema al sistema di rilevamneto dei transponder non ci da i parziali, che comunque sono importanti.

 

 

Ultimi chilometri e arrivo

 

La marcia trionfale di Matej Toth si arresta sulla linea di arrivo dopo 3.40:32 di marcia solitaria.
Il suo parziale degli ultimi 10 km è di 43:31.

E’ stato bellissimo vederlo in testa dal primo all’ultimo chilometro: rare sono le volte che si notano delle performances di questo genere.

 

Dietro a lui coglie l’argento con il season best Jared Tallent in 3.42.17 che della sua esperienza nella capitale cinese non potrà essere che soddisfatto. In quattro gare, di cui una fatta quasi come allenamento, tra 2008 ed oggi ha collezionato 3 medaglie: un bel record.

 

Per il bronzo la vecchia conoscenza giapponese Takayuki Tanii ha la meglio in 3.42:55 sul più giovane compagno di squadra Hirooki Arai (3:43.44).

Il campione uscente Robert Heffernan (IRL) è quinto in 3:44:17.

Lo seguono la coppia cinese che si allena in Italia formata da Zang Lin (6° in 3:44:39) e Yu Wei (7° in 3:45:21).

Ottavo arriva l’equadoregno Andres Chocho (3:46:00) che riscatta la squalifica subita nella 20 km, ma che rischia con due red cards a suo carico.

 

Al nono posto, e pensava di essere ottavo per i problemi al transponder di Heffernan, l’inossidabile Jesus Angel Garcia capace a quasi 46 anni di terminare ancora sotto le 3:47 (3:46:43).

 

Gli italiani: Marco De Luca è 16° in 3:53:02; nell’intervista di fine gara si dichiara un po’ contrariato deluso. Matteo Giuppni lo segue in 17° posizione in 3:53:23, mentre Teodorico Caporaso è 25° in 3:56:58.

 

In 38 hanno portato a termine questa 50 km.. 9 DNF e 6 DQ.

 

 

 

 


 

 

 

 

L'esultanza di Matej Toth dopo la vittoria (photo by Getty Images)

 

 

 

 
Il gruppo che insegue Matej Toth (photo by Giancarlo Colombo per Fidal)
 

 

 

La gioia di Takayuki Tanii per il bronzo