08/09/2015   Matej Toth (SVK): rivisitazione di Beijing 2015






Cari lettori di Marcia del Mondo!
 
Sono contento, di poter pubblicare le mie considerazioni sul Campionato mondiale a Pechino. Certo, è stato il miglior campionato per me, io mi ricorderò sempre di Pechino!
 
Prima di tutto devo esaltare il LOC- la scelta delle date, l’organizzazione della manifgestazione, il servizio durante la gara, l’atmosfera, tutto era fantastico. Anche il servizio di bus navetta, vitto, alloggio, i luoghi di allenamento vicino al nostro hotel, la possibilità della piscina - avevamo tutto quello che ci serviva.
Ho solo piccoli commenti (dal punto di vista dello spettatore. Se qualcuno è arrivato a guardare la gara un po’ più tardi, non aveva idee, di chi fosse primo o la secondo, quale fosse il tempo, quanto velocemente andassero i marciatori. E in secondo luogo i due livelli di barriere. Gli spettatori non avevano così stretto contatto con i concorrenti e la vista era limitata.
 
Io penso, che anche i giudici hanno fatto un buon lavoro. La maggior parte di squalifiche era giustificata - naturalmente non saranno tutti soddisfatti. Io sono sempre triste, quando vedo qualcuno dei miei amici (ogni marciatore è mio amico) è DQ, ma abbiamo scelto questo simpatico evento e tuttti apparteniamo alla marcia.
 
Il tema più discusso è stato l'assenza russa a Pechino. Devo ringraziare i capi della federazione russa di atletica, che non hanno fatto partecipare i marciatori di gruppo Chegin. Lo so, che non è facile rinunciare forse a 3-4 medaglie, ma è stata una decisione intelligente. La Federazione Russa aveva bisogno di eliminare ogni sospetto. Mi auguro, che in futuro i marciatori russi possano tornare a fare prestazioni di alto livello senza doping.
 
Ho apprezzato molto la 20km uomini come spettatore ed è stata un'esperienza molto bella per me. Molto buon ritmo dall'inizio. Mi aspettavo, che il gruppo fosse stato un po’ più numeroso e più compatto. Ma ho visto molti che cambiano ritmo, e chi mantiene in modo costante il ritmo, ad esempio Glavan, conserva l’energia necessaria per giri finali. Penso che l'accelerazione principale di Wang sia venuta troppo presto e troppo bruscamente. Miguel molto intelligentemente è stato tranquillo ad aspettare la sua occasione. E poi infine ha dimostrato il perché egli sia uno dei migliori marciatori nella 20k. Il suo finale è stato poderoso. Come per tutti, anche per me è stata la più grande sorpresa medaglia di bronzo per Benjamin Thorne. Ma questo giovane ragazzo ha mostrato a Taicang 2014, che dobbiamo considerare anche lui e a Pechino ha fatto una grande gara con buona tecnica, tattica intelligente e una prestazione meravigliosa. Altre posizioni ci hanno mostrato in alcuni marciatori molto piccole differenze (quelle tra l'8° e il 16° posto).
 
La gara delle donne è stata l’opposto di quella  degli uomini.
Dall'inizio le ragazze cinesi hanno mostrato agli altri, che volevano le due medaglie più rare. Sembrava che marciassero solo per dover tenere la prima posizione al sicuro. La lotta dietro di loro è stato molto interessante. Forse è stato un peccato, che le due italiane siano state  squalificate, ma credo, che le posizioni all’arrivo per medaglie sarebbe rimasta la stessa. La Olyanovska sembrava molto forte anche la sua tecnica sembrava una delle dei migliori nel gruppo di testa. Molto buone prestazioni da parte delle altre ragazze europee: Ana, Antonella, Brigita; non tante donne sotto il muro di 1:30, ma il venerdì è stato il giorno più caldo e le condizioni erano molto difficili.
 
Ho gareggiano nella 50 km. Avevo intenzione di fare la mia gara nei primo 30-35km, ma non avevo idea, che dopo 3 km sarei rimasto da solo nella posizione di leader. Ho cercato di mantenere la calma e continuare con il mio ritmo. Non è stato molto veloce, e il mio organismo ha risposto molto bene. Dopo 30k (e dopo l'arresto alla toilette) ho iniziato a spingere po' (un giro da 2k sotto 08:40) e mi sono reso conto, che mi sento molto bene. Avevo ancora un battito cardiaco molto basso, ancora abbastanza energia e nessun dolore nei muscoli. Dopo 44k ho iniziato a capire, che potevo vincere e mi sono divertito gli ultimi 5k. Ho visto una molto bella battaglia per il secondo posto. E' stata anche questa la motivazione per me di mantenere un ritmo elevato. Penso, che Jarred abbia usato la sua esperienza e dopo una non molto buona stagione ha ottenuto un grande risultato. Avevo ancora riserve sufficienti per accelerare se sarebbe necessario negli ultimi 5k.L’ultimo chilometro era molto emozionante per me e soprattutto l'ingresso allo stadio è stato come un sogno per me.
 
A mio parere, il tempo non era così male. Mi aspettavo maggiore umidità. Avevamo preparato molto bene i rifornimenti. Ho bevuto quasi 5 litri di bevande ionici, e ho fatto raffreddare il corpo con acqua ghiacciata, ghiaccio sotto il cappellino e con le doccette - ogni giro dall'inizio fino a quella dell’ultimo giro.
 
Congratulazioni ai molti che hanno fatto il Record Nazionale, il Personal Best e le ottime performances; ci vedremo presto nelle prossime gare e spero a Rio 2016!
 
Matej Toth