In serata è stata resa nota la decisione del Tribunale Nazionale Antidoping che si è definitivamente espresso sulla richiesta presentata dai legali di Alex Schwazer circa uno sconto di pena.
Il Tribunale Nazionale Antidoping ha respinto l’istanza di sospensione della squalifica, che scadrà quindi il prossimo 29 aprile 2016.
Dopo la scadenza della squalifica, le gare possibili, per ottenere il minimo per la partecipazione ai Giochi Olimpici di Rio, attuale obiettivo dell’atleta sono due:
- una sulla 50 km, nei Campionati Mondiali a Squadre (la precedente Coppa del Mondo) a Cheboksary in Russia il 7.5.2016
- una sulla 20 km, in una prova del IAAF Challenge a La Coruna il 29.5.2015
Riportiamo di seguito il comunicato del CONI.
La seconda sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, presieduta da Luigi Fumagalli, ha respinto l’istanza presentata da Alex Schwazer - finalizzata alla sospensione della squalifica inflittagli il 23 aprile 2013 - considerando che le norme sportive antidoping prevedono che questa possa essere concessa solo con il consenso della WADA e della Federazione Internazionale competente e che, nel caso concreto, la IAAF aveva espresso parere negativo. Allo stesso tempo la Seconda Sezione del TNA ha lasciato impregiudicata ogni valutazione sul merito della sussistenza di una fattiva collaborazione.
Alex Schwazer in allenamento a Roma sulla pista ciclabile