31/10/2015   Il bivio di Margherita Crosta






Margherita Crosta è una giovane atleta italiana che ha partecipato da junior alla Coppa del Mondo di Taicang.

Ora è di fronte ad un bivio: università o allenamento ?

Ha avuto il coraggio di scrivere ad un famoso giornalista del più prestigioso giornale Italiano, il Corriere della Sera, Beppe Severgnini queste poche righe che pubblichiamo dopo averle rilevate dal blog “The Italians - Corriere della Sera”, assieme poi alla risposta.

 


 

 

Gentile Beppe Severgnini, 

 

sono una ventenne milanese che pratica da tre anni atletica leggera, la mia disciplina, in cui sono atleta di interesse nazionale, è la marcia. 

Inoltre sono all’inizio del secondo anno di Scienze Agrarie all’università di Milano: per ora sono in pari con gli esami e ho una buona media. 

 

Tutto questo solo per dire che ora, come molti, mi trovo praticamente costretta a scegliere tra sport e università (ovviamente parlo di stare abbastanza in pari con corsi ed esami, rimanere iscritta dando qualche esame ogni tanto non sarebbe difficile, ma lo troverei poco serio), in seguito alla necessità di trasferirmi a Roma per proseguire gli allenamenti.

 

Di fronte a questa scelta, per me davvero dolorosa, mi chiedo come sia possibile che in Italia non sia presente nessun progetto serio, che a mio avviso dovrebbe essere condiviso da federazioni/Coni e università, che permetta ai giovani atleti di studiare venendo incontro alle loro necessità. 

A onor del vero ci sarebbe l’università di Trento che ha programmi specifici per atleti, ma per molti è fuori portata geografica e ha un numero molto limitato di corsi di laurea.

 

Oltre agli Usa con le loro università da fantascienza, praticamente in tutti Paesi europei vi sono accordi con le normali università statali (vedi Spagna), se non apposite strutture, per conciliare le due attività al meglio. Trovo che dare la possibilità di studiare seriamente potrebbe essere molto importante per chi pratica atletica leggera, in quanto concentrarsi solo sullo sport può diventare quasi alienante, oltre ad essere poco saggio per il futuro. 

Saluti,

 

Margherita Crosta

 

 


 

 

La risposta di Beppe Severgnini

 

Desiderio legittimo, il tuo, cara Margherita. 

Ma per fare certe cose occorre programmazione e lungimiranza.

In Italia, anche in campo scolastico e universitario, preferiamo rincorrere le emergenze.

 

Beppe Severgnini

 

 

 

 

Il link al blog "The Italians - Corriere della Sera": clicca qui

 

 

 

 

 

 

Margherita Crosta al suo giuramento per la prima nazionale

 

 

 

 

Margherita Crosta in una gara indoor ad Ancona

 

 

 

 

Il famoso giornalista del Corriere della Sera, Beppe Servergnini