02/12/2015   Deferimenti Procura NADO in Italia: nessun marciatore deferito






Ieri pomeriggio una notizia bomba è rimbalzata dalle agenzie di stampa Italiane.

 

I fatti sono riconducibili alle indagini “Olimpia” svolte dalla Procura della Repubblica di Bolzano conseguenti alla positività di Alex Schwazer del 2012.

 

L’Ufficio di Procura Antidoping della NADO Italia comunica che -  sulla base delle indagini ed agli esiti degli accertamenti svolti in ambito sportivo con l’apertura di procedimenti disciplinari nei confronti di 65 atleti per  violazione dell’art. 2.3 (eluso controllo) ed art. 2.4 (mancata reperibilità), nonché delle verifiche e dei riscontri alle dichiarazioni rese dai medesimi nelle audizioni ed alla documentazione prodotta  da detti atleti -  ha emanato 26 provvedimenti di deferimento per altrettanti atleti  che saranno esaminati dalle competenti Sezioni del Tribunale Nazionale Antidoping.

 

Sono state inoltre emesse 39 richieste di archiviazione per gli addebiti che erano stati contestati ad altrettanti atleti, tra i quali i marciatori: Marco De Luca, Giorgio Rubino e lo stesso Alex Schwazer.

 

La notizia ha fatto immediatamente il giro dei notiziari televisivi ed oggi è su tutti i giornali italiani.

In uno dei giorni più tristi dell’atletica italiana, lo spiraglio di luce è dato solamente dal fatto che non ci sono deferimenti riferentisi a marciatori italiani.

 

Gli atleti richiamo tutti una squalifica di due anni nel caso in cui l’impianto accusatorio venisse confermato dalle prime due sezioni del Tribunale Nazionale Antidoping.