Il presidente della Fidal Alfio Giomi ieri mattina ha reso omaggio ad Annarita Sidoti.
A sette mesi dalla scomparsa della campionessa mondiale ed europea, Giomi ha incontrato a San Giorgio di Gioiosa Marea, il marito della Sidoti, il dott. Pietro Strino e i tre figli Federico, Edoardo ed Alberto.
L’incontro, fortemente voluto dallo stesso Giomi è avvenuto sul lungomare di San Giorgio, dove Annarita quotidianamente si allenava. Proprio questa stessa importante arteria stradale quanto prima, verrà intitolata proprio alla marciatrice gioiosana.
Ad attendere il presidente della Fidal, oltre alla famiglia Strino, anche il prof. Salvatore Coletta, allenatore e grande amico della Sidoti, il prof. Gaspare Polizzi presidente Fidal Sicilia e personaggio storico dell’atletica siciliana ed il prof. Andrea D’Andrea presidente provinciale Fidal.
Il presidente Giomi (giunto a Gioiosa Marea con il presidente della Fidal Catania, Davide Bandieramonte), si è poi recato insieme al Sindaco di Gioiosa Eduardo Spinella al cimitero di San Giorgio per rendere omaggio alla campionessa.
Pietro Strino ha chiesto a Giomi di intitolare ad Annarita il campionato nazionale di marcia. Dal Presidente Fidal è giunta immediata l’adesione alla proposta che verrà formalizzata a breve.

Il Presidente della Fidal Giomi assieme alla famiglia Strino e ai componenti della Fidal Sicilia

Il successo ai Campionati Europei di Budapest 1998, davanti a Erica Alfridi e Susana Feitor