24/02/2016   La forza di una idea è il coraggio di perseguirla






Era il week-end fra il 7 e l’8 marzo quando a Salsomaggiore (Parma) in Italia il Gruppo Giudici di allora sotto la guida di quel vulcanico Segretario Generale che fu Tiziano Campedelli, organizzò, come quest’anno una Convention internazionale per i Giudici Nazionali di Marcia.

 

Alla Convention erano presenti due illustri ospiti internazionali:

- Palle Lassen, allora Chairman del IAAF Race Walking Committee 

- Jean Dahm, allora Membro del IAAF Race Walking Committee

 

Fu proprio durante quella Convention che, per la prima volta in Italia (ma crediamo fosse la prima volta al Mondo) in uno dei report si parlò della possibilità di “sostituzione della squalifica con la penalizzazione”, legandola in particolare alle categorie giovanili degli U16.

L’argomento era strettamente collegato alla discussione avuta in un altro precedente convegno internazionale a Carpi nel 1989, sul trauma e sulla perdita del giovane atleta dopo una eventuale squalifica.

 

L’argomento fu introdotto dall’allora neo giudice internazionale di marcia dell’Italia, Lamberto Vacchi, che l’anno precedente aveva fatto parte della giuria di marcia ai Campionati Mondiali di Tokyo.

Marcia dal Mondo ha ricevuto da Lamberto Vacchi il suo report di allora, che con piacere presentiamo ai tutti i nostri lettori per la sua lettura (purtroppo nella sola lingua originale Italiana).

 

Ventitré anni dopo la Pit Lane Rule è ormai diventata un punto fermo nelle categoria giovanili, fino ad arrivare a venir utilizzata dal 2016 anche nei Campionati Mondiali U20 e nei Campionati Mondiali di Marcia a Squadre (per gli U20).

 

Fa estremamente piacere, dalla lettura di questo storico documento, che le ipotesi di allora, indicate ai punti 1 e 3 del report, siano state quelle definitivamente scelte dalla IAAF.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Pit Lane a Cali - World Youth Championships 2015