19/03/2016   Dudince (SVK): Vittorie di Rafal Augustin (50km), Tom Bosworth e di Eleonora Anna Giorgi (20km)






La giornata è nuovolosa e la temperatura fresca.

 

 

50 km uomini
 

Partono in 79 per questa edizione della 50 km di Dudince.

Subito in testa Horacio Nava (MEX) a guidare il gruppo (1km: 4:38), seguito da Grzegorz Sudol (POL) e RafaƂ Augustyn (POL).

 

5km:  Horacio Nava (MEX) e Vladimir Savanovic (SRB) guidano in 22:41. A guidare il gruppo è Grzegorz Sudol (POL) in 23:04. Erick Barrondo (GUA) è 8° in 23:04.

 

10km:  Horacio Nava (MEX) e Vladimir Savanovic (SRB) guidano in 44:48. A guidare il gruppo sono Rafal Augustyn (POL) e Erick Barrondo (GUA) in 45:39.

 

15km:  Horacio Nava (MEX) e Vladimir Savanovic (SRB) guidano in 1:07:04. A guidare il gruppo è ora Erick Barrondo (GUA) in 1:07:46.

 

20km:  Horacio Nava (MEX) guida in 1:29:24 seguito da Vladimir Savanovic (SRB)  in 1:29:26 e da Erick Barrondo (GUA) in 1:29:33.

 

25km: A meta gara è ancora in testa Horacio Nava (MEX)  in 1:51:27, seguito da Erick Barrondo (GUA) in 1:52:11, che ha soprassato Vladimir Savanovic (SRB)  in 1:52:13

Nel frattempo sono stati squalificati: Lukasz Nowak (POL), Cristian David Berdeja (MEX), Maciej Rosiewicz (GEO), Samir César Sabadin (BRA) e Miloslav Smirjak (SVK).

 

30km: Sempre in testa Horacio Nava (MEX)  in 2:13:36, mentre al secondo posto c'è la coppia Rafal Augustyn (POL) e Erick Barrondo (GUA) in 2:14:45. Si è fatto sooto in quarta posizione Hyun-Sub Kim (KOR) in 2:15:33. Si è ritirato  Vladimir Savanovic (SRB).

 

35km: Horacio Nava (MEX) sempre in testa  in 2:35:55; ha 1:02 di vantaggio su Rafal Augustyn (POL - 2:36:57) a sua volta seguito da Erick Barrondo (GUA) in 2:37:12. Hyun-Sub Kim è quarto in 2:38:05.

 

40kmHoracio Nava (MEX) sempre in testa  in 2:58:39: ha ora un vantaggio di  26" su Rafal Augustyn, sempre più vicino (POL - 2:59:05). Terzo è Erick Barrondo (GUA) in 3:00:32.

Quarto è Aleksi Ojala (FIN - 3:01.01) seguito a 3" da Adrian Blocki (POL - 3:01:04). E' crollato Hyun-Sub Kim che ora passa in 11° posizione in 3:02:18.

 

45km: Al 42° km Rafal Augustyn ha raggiunto Horacio Nava. Barrondo è andato in crisi tra il km 41 e il successivo: poi si ritirerà.

At 43km Rafal Augustyn è il nuovo leader (3:12:22) davanti a Horacio Nava (3:12:36).

Passa in testa ai 45km, Rafal Augustyn (3:21:14). Secondo Horacio Nava (3:22:07) e terzo Aleksi Ojala (3:28:05) davanti a Adrian Blocki (3:28:46).

 

Arrivo:

Ai 47km, Rafal Augustin può già assaporare la vittoria. Ha un vantaggio di 1:48 su Horacio Nava.

Aleksi Ojala si fa sotto per il secondo posto ai 48km e al km 49 è secondo in 3:41:50.

Vince Rafal Augustin in 3:43:22.

Secondo la sorpresa Aleksi Ojala in 3:46:25. Frantumato il Personal Best di 3:57:14 ottenuto lo scorso anno proprio a Dudince.

Terzo Adrian Blocki in 3:47:14, davanti a Havard Haukenes (NOR) in 3:47:42.
Solo quinto Horacio Nava (MEX) in 
3:47:44.

 

 

20 km uomini

 

Suibito in testa un gruppetto guidato da Ato Ibanez, Tom Bosworth, Robert Heffernan, Omar Segura, Dawid Tomala e Matteo Giupponi. L'andatura è attorno ai 4:05/km.

 

5km: Guida la gara Tom Bosworth (20:07). Seguono: Ato Ibanez, Recep Celik (TUR) e Jesus Tadeo Vega (MEX) in 20:08. Matteo Giupponi è sesto in 20:14.

 

10km: Guida sempre la gara Tom Bosworth in 39:58. Secondo Ato Ibanez (40:10) seguito da Jesus Tadeo Vega (40:11) che precede Matteo Giupponi (40:34) e Ivan Garrido (COL - 40:34).

 

15km: Sempre in testa Tom Bosworth in 1:00:22. Seguono Jesus Tadeo Vega (1:00:26), Atoi Ibanez (1:00:27), Matteo Giupponi (1:00:48) e il greco Alexandros Papamikhail (1:01:04 che precede Robert Heffernan (1:01:26).

 

Arrivo: Al 16° Km Vega ha quasi raggiunto Bosworth. Ma Bosworth resiste e vince in 1:20:41 (nuovo Personal Best; precedente 1:22:20 ottenuto a Podebrady, CZE il 12.4.2014 e nuovo record nazionale GBR dopo 28 anni).

Secondo con un finale travolgente è Matteo Giupponi (1:20:52 - PB) che precede Ato Ibanez (1:20:54).

Seguono Jesus Tadeo Vega (1:21:08) e Alexsandros Papamikhail (1:21:48).

 

 

20 km donne

 

Subito in testa aguidare la gara Eleonora Anna Giorgi e Elisa Rigaudo (ITA), Erica Rocha de Sena (BRA), Mirna Ortiz (GUA) e Ana Cabecinha (POR). L'andatura è attorno ai 4:40/km.

 

5km:  Guida il gruppo Eleonora Anna Giorgi assieme a Erica Rocha de Sena in 22:41. Seguono Sandra Viviana Galvis (COL), Mirna Ortiz, Elisa Rigaudo, Aneszka Drahotova e Ana Cabecinha in 22:32.

 

10km: Il passaggio a metà gara avviene in 44:58 con il gruppo guidato dalla Giorgi, con tutte le migliori. Ottava è Neringa Aidyetite (45:27). 

E' stata squalificata Bethan Dawies (GBR).

 

15km: In testa la coppia Giorgi, De Sena (1:06:46). Terza è Ana Cabecinha (1:06:57), quarta Elisa Rigaudo (1:07:18), quinta Anezka Drahotova (1:07:24)

 

Arrivo: Nel finale Eleonora Anna Giorgi stacca Erica de Sena e vince in 1:28:05. Il tempo della seconda è 1:28:22.

Terza è Ana Cabecinha in 1:29:11. Quarta Mirna Ortiz (1:30:05) e quinta Elisa Rigaudo (1:30:10) che precede Anezka Drahotova (1:30:21) e Neringa Aidietyte (1:31:20).

 

Gare U20

 

Negli U20 (junior) uomini nove dei 10 partecipanti hanno migliorato il loro personal best sulla distanza dei 10km e il vincitore Callum Wilkinson, Great Britain, ha teminato la gara in un ottimo 41:36.

Nelle donne la 17enne Tedesca Teresa Zurek, già secona a Padova a ITA-FRA-GER è stata la Junior più veloce, ittenedo il perosnal best  sulla distanza of 47:25. 

 

 

 

I risultati completi nella sezione Risultati o scaricabili direttamente da questo link: clicca qui

 

 

 


 

 

(dal sito web della Fidal a cura di Alessio Giovannini)

 

Eleonora Giorgi di nuovo senza rivali a Dudince, terza tappa dello IAAF Race Walking Challenge 2016, il circuito mondiale della marcia. Come un anno fa la primatista italiana assoluta della 20km si cimenta in una gara tutta in prima fila. Sulle strade della città slovacca, dove nella passata edizione aveva stabilito anche il record nazionale, è lei a dettare il passo dall'inizio alla fine andando a vincere in 1h28:05 (passaggi: 22:41/5km - 44:58/10km - 1h06:46/15km). Alle spalle della lombarda delle Fiamme Azzurre si piazza la brasiliana Erica Rocha de Sena (1h28:22), sganciata dall'azzurra negli chilometri conclusivi (ultimo quarto di gara in 21:19), mentre il terzo posto è per la portoghese Ana Cabecinha (1h29:11). In quinta posizione, alle spalle della guatemalteca Mirna Ortiz (1h30:05), il bronzo olimpico Elisa Rigaudo che porta a termine il suo esordio stagionale in 1h30:10. Ad undici secondi dalla piemontese delle Fiamme Gialle è la volta della ceca, bronzo europeo a Zurigo 2014, Anezka Drahotova (1h30:21). 

 

"Ho fatto come avevo detto - il commento soddisfatto della Giorgi - ovvero marciare senza pensare troppo al tempo. Infatti il cronometro nemmeno me lo sono messa oggi perchè ho preferito seguire le mie sensazioni. Con la brasiliana De Sena (sesta ai Mondiali di Pechino, ndr) è stato un bel confronto, poi nel finale sono riuscita a cambiare ritmo e allungare. Ci tenevo a vincere, anche perchè mi piace un sacco l'atmosfera di questa gara che coinvolge tutta la città. Direi che oggi è stato solo il primo passo di quest'anno così importante focalizzato sull'Olimpiade. Prima di Rio, però, c'è il Mondiale a squadre a Roma: che emozione gareggiare in Italia, non vedo l'ora! Penso che affronterò un'altra uscita sulla 10 o ancora sulla 20km, valuteremo nei prossimi giorni con il mio tecnico Gianni Perricelli".

 

Nell'analoga prova maschile vinta dal britannico Tom Bosworth (1h20:41), il cinquantista Matteo Giupponi giunge secondo con il primato personale a 1h20:52. Il carabiniere lombardo, che nella vita fa coppia proprio con la Giorgi, ritocca così di 6 secondi il suo miglior crono di sempre sulla 20km (prec. 1h20:58 a Lugano nel 2012). L'azzurro - 40:34 al giro di boa - ha preceduto al traguardo lo svedese Ato Ibanez (1h20:54). "Penso di aver fatto una bella gara - le parole di Giupponi al traguardo -. Ho chiuso forte e questo risultato penso che sia un bel tassello anche in ottica 50 chilometri. Non ho ovviamente finalizzato la preparazione sulla 20km, ma penso di poter valere ancora qualcosa di meno su questa distanza. Spero che ci sarà l'occasionedi di dimostrarlo".

 

Nella 50km della mattinata affermazione in 3h43:22 del polacco Rafal Augustin davanti al finlandese Aleksi Ojala (3h46:25) e all'altro polacco Adrian Blocki (3h47:16). Per tutti e tre gli atleti saliti sul podio si tratta del personal best. Ritirato il pugliese Giovanni Renò (CUS Parma).

 

 

 

 

La vittoria di Tom Bosworth sulla 20km (photo by Pavol Uhrin - Fotosport SVK)

 

 

 

La vittoria di Eleonora Anna Giorgi sulla 20km (photo by Pavol Uhrin - Fotosport SVK)