Il 30 agosto 1987 fu per i Campionati Mondiali di Roma il "giorno dei giorni".
Nello spazio di 41 minuti gli spettatori assistettero a tre record mondiali, due veri e uno poi cancellato dal doping. Gli acuti vennero nei 100m da Ben Johnson che vinse in 9:83 su Carl Lewis (9:93) e nel salto in alto da Stefka Kostadinova (2.09) che resiste ancora oggi ventinove anni dopo.
Ma l'italia dell'atletica doveva ancora coprirsi di gloria.
Alle 19:21 entrava nello stadio Olimpico da vincitore nella 20 km di marcia Maurizio Damilano.
La 20 km dei Campionati Mondiali di Roma del 1987 è stata una delle gare da manuale di Maurizio Damilano.
Erano partiti in 42.
I favoriti della vigilia erano Ernesto Canto (MEX), Carlos Mercenario (MEX) e Viktor Mostovik (RUS).
Mercenario e Mostovik erano stati rispettivamente oro e argento alla Coppa del Mondo a New York il 3.5.1987 con dei tempi favolosi per l’epoca: 1:19:24 per Carlos Mercenario e 1:19:32 per Viktor Mostovik (che per lui sarebbe stato poi il miglior risultato della carriera).
La scarna, ma essenziale cronaca di Sandro Damilano:
Il via alle 18, i viali del Foro Italico, la svolta secca dalle parti dell’Aula Bunker, tutto senza fasi di studio. Subito avanti un gruppetto con Maurizio, i messicani Ernesto Canto e Carlos Mercenario, il russo Viktor Mostovik, lo spagnolo José Marin, il ceko Josef Pribilinec e Walter Arena (ITA). Carlo Mattioli (ITA) era appena dietro, in posizione d’attesa.
Attorno al 12° km Mercenario attacca, Maurizio e Mostovik rispondono, rimangono nei pressi e assistono alla squalifica del messicano da parte del Giudice Capo, l’italiano Giuliano Tosi, mentre Canto, nel frattempo, è saltato per aria.
Dopo il 15°, Maurizio è davanti, in solitudine, con mezzo minuto su Pribilinec che finisce forte, così come Mattioli che sarà quinto”
Saranno squalificati oltre a Mercenario altri nomi roboanti dell’epoca: Axel Noack (DDR), Ernesto Canto (MEX), Dave Smith (AUS) e Walter Arena (ITA).
Maurizio Damilano vincerà con il tempo di 1:20:45.
Josef Pribilinec lo seguira in 1:21:07.
José Marin sarà bronzo in 1:21:24.
Viktor Mostovick sarà quarto in 1:21:53.
Questi quattro atleti hanno terminato la 20km sotto il muro di 1:22:00 che ventinove anni fa separava l’elite dalla normalità.
Termineranno poi la gara altri 31 atleti.
Due solamente saranno coloro che l’abbandoneranno: Hector Moreno (COL) e Frants Kostyukevich (RUS - BLR), che vincerà poi la 20 km di Coppa del Mondo a l’Hospitalet (ESP) nel 1989.
Per i risultati di Roma 1987: clicca qui
