Oggi, 2 giugno, festeggia il suo 80° compleanno uno dei più grandi atleti della storia della marcia mondiale Vladimir Stepanovich Golubnychyy.
Ai cinque giochi olimpici, in cui Vladimir Golubnychyy ha partecipato, ha vinto quattro medaglie: l’oro" a Roma 1960 e Messico 1968, l’argento a Monaco di Baviera 1972 e infine il bronzo Tokyo 1964. Per questi risultati è incluso nel IAAF Hall of Fame !
Specialista della 20 km, si mise in luce per la prima volta nel 1955, quando aveva 19 anni, con il record mondiale stabilito a Kiev: 1:30:36. La sua marcia dinoccolata ma senza pause lo portò, a 24 anni, ad avere la meglio su un difficile gruppo di avversari ai Giochi di Roma 1960. Dopo un bronzo conquistato a Tokyo nel 1964, replicò il successo olimpico a Città del Messico, dove all'interno dello stadio con una volata esasperata riuscì a contenere per un soffio il ritorno ai limiti del regolamento dell'idolo di casa José Pedraza. A Monaco 1972 fu ancora secondo e chiuse, a 40 anni, la sua storia olimpica con un settimo posto a Montreal nel 1976. In ambito europeo fu terzo nel 1962, secondo nel 1966 e infine campione nel 1974 a Roma.
Il 10-11 giugno presso la città natale dell’eroe del giorno, Sumy, si terrà una serie di eventi celebrativi in suo onore, che si coronerà con il campionato ucraino della 20 km di marcia.
La gara della storia: clicca qui


Le foto storiche di Città del Messico con Golubnichy e Padraza