20/06/2016   Denis Nizhegorodov e Svetlana Vasilyeva si appellano al TAS






Finisce al tribunale arbitrale dello sport la decisione della IAAF di squalificare la squadra di atletica leggera russa coinvolta nell'affaire doping di stato, escludendola dalle prossime Olimpiadi.
 
La Federatletica mondiale ha optato per il pugno di ferro, con decisione dei 24 membri del proprio consiglio, ma gli atleti russi non ci stanno.
 
Dopo le polemiche delle autorità di Mosca, ecco le prime prese di posizione ufficiali e sono proprio quelle dei marciatori.
 
I marciatori Denis Nizhegorodov e Svetlana Vasilyeva, infatti, hanno annunciato di essersi rivolti al TAS per difendere il loro diritto di partecipare ai Giochi di Rio.
 
Ricordiamo che nel re-testing dei Giochi Olimpici di Beijing 2008, Denis Nizhegorodov in un primo momento venne trovato positivo e sembrava dovesse perdere la medaglia di bronzo a favore di Jesus-Angel Garcia (ESP).
Vennero richieste le contro-analisi che invece diedero esito negativo e la notizia fece parecchio scalpore.
 
Svetlana Vasilyeva quest’anno ha ottenuto a Sochi ai Winter Russian Championships il 27 febbraio il tempo di 1:27.58 che rappresenta la sua terza prestazione di sempre sulla distanza dei 20km marcia su strada, dopo quella del personal best di 1:25.05 (sempre ottenuto a Sochi il 27.2.2015) e quella di 1:26:31 ottenuta a Murcia il 17.5.2015 in Coppa Europa quando ottenne il bronzo.
La Vasilyeva vanta nel suo palmares l’oro ai Campionati Europei U23 di Tampere (1:30:07 ottenuto il 10.7.2013).
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Svetlana Vasilyeva festeggia l'oro a Tampere (photo by Getty Images)
 
 
 
 
Denis Nizhegorodov a Daegu 2011 (photo by Getty Images)