Questa mattina ligi alla normativa “whereabout” presentata da Elisa Rigaudo un ispettore tedesco per controllo antidoping si è presentato al Palazzo del Quirinale per effettuare un test ematico/urine a sorpresa.
La marciatrice italiana era presente alla Presidenza della Repubblica questa mattina alla consegna da parte della bandiera del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alle due alfiere italiane Federica Pellegrini e Martina Caironi. Elisa Rigaudo per oggi aveva indicato una fascia di reperibilità ed aveva comunicato puntualmente tutti i propri spostamenti.
L’ispettore antidoping non è stato ammesso al Palazzo, ma è stato concordato con l’atleta ed il suo staff di posticiparlo a fine cerimonia alla Casa delle Armi al Foro Italico.
La spiegazione dei fatti direttamente da parte di Elisa Rigaudo sulla sua pagina Facebook:
In data odierna è successo che essendo in raduno pre olimpico a Roccaraso ho dato reperiblità la mattina al Quirinale a Roma e la sera a Roccaraso (AQ)
L' ispettore Antidoping è partito questa notte alle 3:00 dalla Germania e per evitare una corsa a Roccaraso dove avevo reperibilità in tarda serata si è recato al Quirinale.
Ignaro di cosa fosse il Quirinale ha tentato di entrare.
Terminata la funzione con il Presidente mi sono immediatamente recata al Coni per il Test.
Poi abbiamo spiegato il tutto all' ispettore Tedesco che premetto, stava svolgendo solo il suo lavoro, che è come se avesse tentato di entrare negli uffici della Merkel.
Sorpreso e chiarita la situazione abbiamo cercato di sdrammatizzare.
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