07/08/2016   Elisa Rigaudo: il progetto "Mamma-Atleta"






Buongiorno a coloro che vivono la marcia e agli appassionati di questa bella specialità’.

 

Sono prossima alla partenza per volare a Rio de Janeiro dopo dodici anni dalla prima Olimpiade, tante cose sono cambiate ma quel fuoco dentro che ho ogni giorno mettendo le scarpe da marcia non e’ diverso da allora…

 

Ad Atene ero una ragazza con tanti sogni nel cassetto sia nello sport che nella mia vita privata oggi invece sono una donna e una mamma. 

 

Partirò con la mia famiglia, Daniele mio marito e i nostri figli Elena e Simone, questo grazie a un progetto mamme-atlete che con l’aiuto del CONI ho potuto realizzare. 

Potrò’ cosi trascorrere i primi quattro giorni pre-ingresso al villaggio olimpico insieme a loro.

 

Questo nuovo progetto del CONI ha giustamente dei paletti che prevedono voli a carico della mamma-atleta ed eta’ dei figli non superiore  ai sei anni.

Dopo essere diventata mamma ho ricominciato l’attività nel 2011 sapendo che avrei potuto farlo solo a condizione di non dover rinunciare alla mia famiglia. 

Grazie alla Federazione e con un po’ di organizzazione sono sempre riuscita ad avere i miei bambini  al seguito. Fare la mamma a distanza per me non avrebbe avuto senso e vivere con loro raduni e trasferte e’ stato bellissimo. 

Quindi in questi giorni preparerò le nostre quattro valigie e partiremo per una nuova avventura.

 

Auguro a tutti buone Olimpiadi

 

 

Elisa Rigaudo