La partenza alle 8:00 locali di Rio.
primi 10 km
Il campo di gara è composto da un enorme gruppo di 80 uomini tra cui il detentore del record mondiale Yohann Diniz e campione Olimpico 2012 Jared Tallent.
8:11 - Diniz (FRA) non sta scherzando. Il francese ha già un solido vantaggio sul resto del campo dei partenti che sono ancora tutti insieme.
8:16 - A guidare gli inseguitori sono Toth (SVK), del Evan Dunfee (CAN), il campione del mondo del 2013 Robert Heffernan (IRL) e il campione in carica Tallent (AUS).
5 km: Diniz (FRA): 22:10, Matej Toth (SVK): 22:38, Jared Tallent (AUS): 22:38.
Gli Italiani: Matteo Giupponi (10th in 22:40), Marco De Luca (11th in 22:43), Teodorico Caporaso (45th in 23:31).
8:38 - Diniz passa agli 8k in 35:31. Il gruppo dei secondi è ancora più o meno alla stessa distanza dietro il francese.
10 km: Diniz (FRA): 44:18 (22:08), Matej Toth (SVK), Jared Tallent (AUS), Robert Heffernan (IRL) in 44:48, Andres Chocho (ECU), Evan Dunfee (CAN), Horacio Nava (MEX), Takayuki Tanii (JPN), Hirooki Arai (JPN) e Yu Wei (CHN) tutti in 44:49.
Gli Italiani: Matteo Giupponi (12° in 45:239), Marco De Luca (13° in 45:29), Teodorico Caporaso (40° in 46:42).
Martin Tistan (SVK) è stato squalificato.
dai 10 km ai 20 km
Nel gruppo che segue Diniz, Hirooki Arai (JPN) ha una proposta di squalifica a suo carico.
09:07 - Diniz non mostra alcun segno di rallentamento. Egli conduce sul gruppo degli inseguitori con circa 50” al passaggio al 15° chilometro.
15 km: Diniz (FRA): 1:05:58, Matej Toth (SVK): 1:06:51, Jared Tallent (AUS) e il gruppo degli inseguitori: 1:06:53.
Gli Italiani: Marco De Luca (12th in 1:08:23), Matteo Giupponi (14th in 1:08:23), Teodorico Caporaso (43th in 1:09:37).
Joao Viera (POR) e Mario Jose Dos Santos (BRA) hanno abbandonato.
Il Campione del Mondo della 20 km di Pechino 2015, Miguel Angel Lopez (ESP) è in 18° posizione in 1:08:38 assieme a Caio Bonfim (BRA) quarto nella 20km.
20 km: Diniz (FRA): 1:27:41, Matej Toth (SVK) e Evan Dunfee (CAN): 1:29:04 (+1:23), Jared Tallent (AUS), Andres Chocho (ECU), Robert Heffernan (IRL), Takayuki Tanii (JPN), Hirooki Arai (JPN) e Yu Wei (CHN) tutti in 1:29:05 followed by Horacio Nava (MEX) in 1:29:06.
The Italians: Marco De Luca (15° in 1.31:45), Matteo Giupponi (19° in 1:31.16), Teodorico Caporaso (36° in 1:32.27, ma con due red cards a suo carico).
dai 20 km ai 30 km
Sono stati squalificati Luis Lopez (ESA) e Miklos SRP (HUN).
25 km: Diniz (FRA): 1:49:31, Matej Toth (SVK), Evan Dunfee (CAN), Hiroki Arai (JPN): 1:51:11 (+1:40), Jared Tallent (AUS), Andres Chocho (ECU), Robert Heffernan (IRL) e Yu Wei (CHN) tutti in 1:51:12 seguiti da Horacio Nava (MEX) in 1:251:13.
Tanii è 10° in 1:52:01, mentre Miguel Angel Lopez è passato 11° in 1:53:57.
Gli Italiani: Marco De Luca (17° in 1:54:05), Matteo Giupponi (1:54.06), Teodorico Caporaso (39° in 1:55:47).
E’ stato squalificato James Rendon (COL).
10:03 - Il ritmo di Yohann Diniz è 4:23 per chilometro.
Sono stati squalificati Edward Araya (CHI), Jaime Quiyuc (GUA) e Dominic King (GBR), mentre Andres Chocho riceve quasi assieme due proposte di squalifica.
30 km: Yohann Diniz (FRA): 2:11.29, Evan Dunfee (CAN): 2.12:57 (+1:28), Matej Toth (SVK): 2:12:59, Jared Tallent (AUS): 2:13:01, Hiroki Arai (JPN), Andres Chocho (ECU), Robert Heffernan (IRL) e Yu Wei (CHN) tutti in 2:13:02 seguiti da Horacio Nava (MEX) in 2:13:16.
Takayuki Tanii (JPN) è 10° in 2:16:37
Gli Italiani: Marco De Luca (19° in 2:16:51), Matteo Giupponi (22° in 2:17:13), Teodorico Caporaso è stato squalificato.
10:18 - Negli ultimi 5 chilometri, Dunfee, che è in testa al gruppo e forzando il ritmo, ha limato 12 secondi su Diniz.
10:24: Si ferma Yohann Diniz per un problema fisico. Raggiunto da Evan Dunfee che lo incoraggia continuano assieme.
Alexi Ojala (FIN) e ancora Andres Chocho (ECU) sono stati squalificati.
10:33 - Dunfee ora conduce su Diniz di circa 10 metri. Passa al 34k in 2:30:16.
35 km: Evan Dunfee (CAN): 2.:34:39, Yohann Diniz (FRA): 2:34.47 (+0.08) , Matej Toth (SVK), Jared Tallent (AUS), Hirooki Arai (JPN), Yu Wei (CHN) seguono in 2:34:53 seguiti da Robert Heffernan (IRL) in 2:34:55 and Horacio Nava (MEX) in 2:36:01.
Gli Italiani: Marco De Luca (19° in 2:40:33), e Matteo Giupponi (25° in 2:42:05)
10:47 - Crolla a terra Yohann Diniz. Si rialza e continua.
10:50 - Evan Dunfee è attualmente su di un ritmo di poco meno di 3:41:00. Hanno abbandonato Miguel Angel Lopez (ESP) e Matteo Giupponi (ITA).
40 km: Jared Tallent (AUS) guida in 2:56:56, secondo Hirooki Arai (JPN) in 2:56:58, Matej Toth (SVK), Evan Dunfee (CAN) e Yu Wei (CHN) seguono in 2:57:01 seguiti a loro volta da Robert Heffernan (IRL) in 2:57:18, Yohann Diniz (FRA) in 2:58:28 e Horacio Nava (MEX) in 2:59:54.
dal 40 km to 50 km
Jared Tallent (AUS) forza il passo e guadagna circa 24" su Hirooki Arai (JPN), che è stato raggiunto da Matej Toth (SVK) e Evan Dunfee (CAN). Segue Yu Wei (CHN).
11:12 - Jared Tallent passa ai 42 km in 3:05:30 e ai 44 km in 3:44:17 con 30 secondi di vantaggio sugli inseguitori.
11:18 - La marcia è veramente una gara globale. Attualmente sono nell'rdine Tallent (AUS), Toth (SVK), Arai (JPN), Dunfee (CAN) e Yu (CHN).
45 km: Jared Tallent (AUS) guida in 3:18:47, secondo Matej Toth (SVK) in 2:19:09, terzo Hirooki Arai (JPN) in 3:19:13, quarto Evan Dunfee (CAN) in 3:19:29 e quinto Yu Wei (CHN) in 3.19:44 seguiti a loro volta da Robert Heffernan (IRL) in 3:20:14, Yohann Diniz (FRA) in 3:23:06.
11:24 - Toth è a 22" da Tallent. Harai è a 26".
11:32 - Toth raggiunge Tallent e allunga.
Vince Matej Toth (SVK) in 3:40:58, secondo Jared Tallent (AUS) in 3:41:16, terzo taglia il traguardo Hirooki Arai (JPN) 3:41:24, ma verrà squalificato quasi 45 minuti dopo la gara per la regola 163.2.b (ostruziuone), quindi terzo è Evan Dunfee in 3:41.38 (National Record), quarto Yu Wei (CHN) in 3:43:00), quinto Robert Heffernan (IRL) in 3:43.55 e sesto Harward Haukenes (NOR) in. 3:46:33.
Marco De Luca arriva 20° in 3:54:40.
Nel pomeriggio di Rio de Janeiro la Giuria d'Appello, dopo il reclamo in seconda istanza del Giappone riconosce la mancata intenzionalità del contatto fra Arai e Dunfee e ristabilisce l'ordine di arrivo come sul percorso. Oro a Toth, argento a Tallent, bronzo ad Arai.
I nostri complimenti di questa mattina
I complimenti di Marcia dal Mondo a Matej Toth, per averci creduto fino in fondo.
A Jared Tallent per averci provato fino in fondo.
A Hirooki Arai per la sua splendida gara.
A Evan Dunfee, anche se "per il dominio del mondo" sarà necessario riprovarci, ma ci arriverà.
A Yohann Diniz per aver onorato la sua partecipazione con tutte le sue forze.
A Caio Bonfim per la splendida gara e il nuovo record del Brasile.
Ma, non ce ne voglia nessuno, se li estendiamo a "el hombre de mármol": Jesus Angel Garcia (ESP - nato il 17 Ottobre 1969) che ha gareggiato nella sua settima Olimpiade - un record - terminando 20° in 3:54:29.
(dal sito web della Fidal by Alessio Giovanni con la collaborazione di Luca Cassai)
Strade bollenti e finale appassionante sulle strade di Pontal, teatro della 50km di marcia delle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Sotto un sole cocente e in una gara ricca di colpi di scena, l'oro va allo slovacco, campione del mondo in carica, Matej Toth (3h40:58) che nell'ultimo giro aggancia e sorpassa l'australiano Jared Tallent (3h41:16). Bronzo al giapponese Hirooki Arai (3h41:24), riammesso dopo una momentanea squalifica per presunto danneggiamento nei confronti del canadese Evan Dunfee (quarto in 3h41:38). Il francese, primatista del mondo, Yohann Diniz finisce ottavo dopo un temerario avvio in fuga nei primi 30 chilometri che gli sono, però, costati ripetute crisi al limite dello svenimento. Ventunesimo e migliore degli azzurri in gara è il romano Marco De Luca (3h54:40) che, come tutti, ha pesantemente patito il grande caldo della mattinata. Ritirato dopo 40km il bergamasco Matteo Giupponi, mentre il beneventano Teodorico Caporaso è stato squalificato intorno al trentesimo chilometro.
Il racconto della gara
50km (FINISH) - Finale appassionante con un nuovo ribaltamento in testa. Toth, sostenuto da tre accaniti tifosi che lo incitano passo dopo passo fuori dalle transenne del tracciato, ricuce il distacco su Tallent e passa al comando ad un giro dall'arrivo. Il 33enne, campione mondiale 2015, completa la sua marcia in 3h40:58 portando alla Slovacchia uno storico oro nell'atletica. Tallent, per la terza volta consecutiva in carriera, conclude al secondo posto la sua Olimpiade. Dopo l'argento nel 2008 dietro Alex Schwazer e l'oro postumo di Londra 2012 (per la squalifica per doping del vincitore russo Sergey Kirdyapkin), il 31enne australiano oggi sale sul podio in 3h41:16. Drammatica lotta, invece, per il bronzo tra Arai e Dunfee. Negli ultimi chilometri, i due si affiancano e si urtano: il canadese accusa il colpo ed entra vistosamente in crisi. Il giapponese ne approfitta e si mette al collo la medaglia in 3h41:24 precedendo di 14 secondi Dunfee (3h41:38, record nazionale). Poi Arai è squalificato per danneggiamento, dopo ricorso della squadra canadese, ma successivamente viene accolto il contro-reclamo giapponese. Applausi per il tenace Diniz, che riesce comunque a chiudere ottavo (3h46:43) nonostante le crisi, e per il quasi 47enne spagnolo Jesus Angel Garcia, ventesimo con 3h54:29 alla sua settima partecipazione olimpica: un record al maschile nell’atletica, eguagliando il primato globale detenuto dalla sprinter Merlene Ottey. L’azzurro Marco De Luca finisce alle sue spalle, ventunesimo in 3h54:40, e dichiara: “Sono molto deluso, ero partito sicuramente con altre ambizioni. Quest’anno avevo già messo un paio di ciliegine, con il bel piazzamento nei Mondiali a squadre e il record personale su entrambe le distanze, sia nella 50km che nella 20km. Allora qui speravo di metterci la torta, e comunque era questo l’obiettivo principale della stagione. Dal 30° al 40° chilometro sono entrato in crisi a livello muscolare, ho pensato più volte di fermarmi, però alla fine mi sono imposto di arrivare, perché comunque un’Olimpiade va onorata e la maglia che porto ha un significato, anche se vedersi scivolare indietro non è facile. Era importante far bene e dare un segnale, in un momento delicato per la marcia. Mi dispiace per tutti quelli che lavorano con me, perché non è questo il mio valore e l’ho dimostrato più volte. Anche la mia terza Olimpiade non è andata bene, questa forse è la 50km più dura che ho fatto, ma non mollo e voglio proseguire fino ai Giochi di Tokyo. L’unica cosa per cui essere contento è che non ho mollato con la testa e sono arrivato.
Ho dato tutto, mi dispiace che quel tutto oggi sia così poco”.
45km - Tallent da solo al comando 3h18:47 con 22 secondi di margine su Toth (3h19:09, ma in grande rimonta) e 26 su Arai (3h19:13). Più indietro il terzetto con Dunfee (3h19:28), Wei (3h19:44) ed Heffernan (3h20:14). Sempre settimo Diniz (3h23:06), mentre De Luca rimane ventesimo con 3h30:16.
40km - La temperatura sale e Diniz ancora sembra patire le conseguenze del suo avvio in pole position su un circuito costantemente sotto il sole a picco. Poco prima del 38esimo chilometro, il francese crolla a terra, quasi svenuto, ma non alza bandiera bianca e, dopo un intervento-flash dei soccorritori, riparte di nuovo. In testa, intanto, c'è Tallent ad aver preso l'iniziativa: 2h56:54 per l'australiano su Arai (2h56:58), Toth (2h57:01), Dunfee (2h57:01) e Wei (2h57:02). Settimo un ostinato Diniz (2h58:27). Ventesimo De Luca (3h05:44), mentre esce di scena il bergamasco Matteo Giupponi che aveva iniziato questa Olimpiade con l'ottavo posto sulla 20km: “Ci ho provato, ma oggi non c’ero dal punto di vista muscolare e le gambe erano stanche. Probabilmente non avevo recuperato fino in fondo l’impegno agonistico della scorsa settimana, oltre a non aver svolto una preparazione mirata per la distanza più lunga. Non è una prova facile, condizionata dal clima e dal percorso, anche se davanti i ritmi non erano proibitivi. La mia Olimpiade è comunque buona, nonostante il dispiacere per questo ritiro, perché la 20 chilometri è stata un’ottima gara”.
35km - Colpo di scena: poco dopo il 32esimo chilometro, Diniz cerca un angolo d'ombra e si ferma. Il francesce si stringe le cosce, fa una smorfia di dolore indicando l'inguine e tiene d'occhio il cronometro. Il tempo scorre in fretta e tutto il vantaggio del recordman mondiale svanisce in fretta. Ecco, infatti, il canadese Dunfee che raggiunge e dà una pacca sulla spalla d'incoraggiamento a Diniz che si rimette in marcia. I due ore proseguono spalla a spalla, ma Dunfee ha un altro passo e varca la soglia del 35esimo chilometro in 2h34:39 contro il 2h34:47 di Diniz. Attenzione al quintetto degli inseguitori, sempre più vicini (2h34:53), con Toth, Tallent, Arai, Wei ed Heffernan. Azzurri: 5:54 di ritardo e diciannovesima posizione per De Luca (2h40:33), venticinquesimo Giupponi (2h42:05).
30km - 2h11:29 il tempo di passaggio di Diniz che, però, ora perde una decina di secondi sui suoi avversari. Il francese, tricampione d'Europa, ha marciato gli ultimi 5km in 21:58 contro i 21:46 del manipolo dei sette inseguitori adesso guidati dal canadese Dunfee (2h12:57). De Luca diciannovesimo (2h16:51) che guadagna terreno su Giupponi (2h17:13/22°). Per Caporaso arriva, invece, la terza e definitiva proposta di squalifica. “Mi dispiace tanto - commenta il 28enne di Benevento - avevo preparato bene la gara e fino al 20° km stava andando tutto come previsto. Poi credo di essermi un po’ irrigidito, per un cambio di ritmo degli ucraini che erano in gruppo con me, e ho preso quattro richiami in due chilometri, seguiti da due cartellini rossi nel giro successivo. Ho cercato di rilassarmi e ritrovare fluidità, ma quando pensavo che il peggio fosse passato è arrivata la terza proposta. Le condizioni sono difficili, però il caldo non mi spaventava, anzi lo aspettavo perché volevo rientrare nella seconda parte e lo stavo facendo. Peccato, è la prima volta che mi capita di essere squalificato, era una grande occasione”.
25km - Al giro di boa l'avanzata di Diniz è sempre imperterrita, leader ancora incontrastato in 1h49:31.
Un minuto e 40 secondi più indietro (1h51:11) sono rimasti in otto gli atleti che provano a restare sulle tracce del francese: Toth, Heffernan e Tallent sempre presenti. Nella seconda tranche degli inseguitori i due cinquantisti italiani De Luca (1h54:05/17°) e Giupponi (1h54:06/20°). 39esimo Caporaso (1h55:47) che nel frattempo ha, purtroppo, ricevuto una seconda proposta di squalifica.
20km - Prosegue l’azione del francese Diniz, che aumenta ulteriormente il divario nei confronti degli avversari passando in 1h27:41, con un parziale di 43:23 nei secondi 10 chilometri di gara contro il 44:18 della prima parte. Un minuto e 23 secondi di margine sugli inseguitori, sempre composto da nove unità e guidato dallo slovacco Toth. Ancora più numeroso il secondo gruppo con una ventina di atleti a 3:34 dal leader, tra questi De Luca quindicesimo in 1h31:15 e Giupponi 19° in 1h31:16. Più dietro Caporaso, che ha ricevuto una proposta di squalifica e transita al 36° posto in 1h32:27.
15km - Diniz continua a macinare chilometri e secondi di vantaggio: ora sono diventati 53 (crono 1h05:58). Nove marciatori sempre in scia (1h06:51): Toth, Tallent, Heffernan, i giapponesi Arai e Tanii, ma anche l'ecuadoriano Chocho, il messicano Nava, il canadese Dunfee e il cinese Wei che è rientrato in questo gruppetto. 1h08:23 al quindicesimo chilometro per De Luca e Giupponi che mantengono le posizioni del precedente passaggio; 43esimo Teodorico Caporaso (1h09:37).
10km - Un quinto di gara è già alle spalle. Il frontman (44:18) è sempre Diniz con un margine praticamente costante sugli avversari. Toth, Tallent ed Heffernan pilotano il drappello dei nove inseguitori ad una trentina di secondi dal francese (44:48). Appaiati, nel secondo gruppetto con 1:11 di ritardo su Diniz, ci sono Giupponi (12°) e De Luca (13°) che passano il decimo chilometro in 45:29 insieme ai cinesi Wei Yu e Yucheng Han e al giapponese Koichiro Morioka. Quarantesimo Caporaso (46:42).
5km - La lunga fatica della 50km di marcia inizia in una mattinata di sole che preannuncia di diventare molto calda. Ottanta gli atleti in gara sulle strade di Pontal che qualche giorno fa hanno ospitato le prove a cronometro di ciclismo. I primi cinque chilometri vedono subito mettersi in mostra il recordman mondiale Yohann Diniz che parte subito all'attacco guadagnando rapidamente quasi mezzo minuto di vantaggio (22:10) sul resto della compagnia. Nella pattuglia dei suoi inseguitori (22:38) ci sono tutti gli altri big tra cui l'iridato slovacco Matej Toth, l'oro olimpico australiano Jared Tallent e l'irlandese Robert Heffernan. Agganciati a questo gruppetto anche i due azzurri Matteo Giupponi (22:40), reduce dall'ottavo posto nella 20km, e Marco De Luca (22:43). Avvio, come al solito più prudente, per l'ingegnere Teodorico Caporaso, quarantacinquesimo (23:31).

Matej Toth (SVK) vince in 3:40:58 (photo by Getty Images)
Evan Dunfee e Jared Tallent durante la gara (photo by Getty Images)