E’ stato uno che ha sempre marciato, anche nel suo lavoro.
E’ stato l’allenatore di talenti e campioni come Michele Didoni e Gianni Perricelli.
Ed ora quasi ottantenne (79 anni) inizierà una nuova e straordinaria avventura, che lo riempie di gioia.
Pietro Pastorini, per tutto il mondo della marcia Pietro, si è gettato a capofitto in questa nuova occasione “di vivere la sua amata marcia” accettando la proposta della Federazione dell’Etiopia di allestire una squadra competitiva per le prossime olimpiadi di Tokyo.
E così dopo Sandro Damilano con la Cina anche un altro degli storici allenatori della marcia italiana emigra verso altri lidi, nonostante la sua veneranda età, e spinto da una passione senza fine per la marcia.
L’Etiopia, a livello giovanile, è una nazione emergente, basta ricordare il bronzo ottenuto nella gara femminile ai Campionati Mondiali U18 del 2015 a Cali e la stessa medaglia ottenuta quest’anno, con un’altra atleta, ai Campionati Mondiali U20 a Bydgoszcz ed il quarto posto nella corrispettiva gara maschile.
Ma la Federazione dell’Etiopia non si è limitata a chiedere a Pietro Pastorini di espletare la funzione di allenatore e selezionatore per la marcia, ma ha posto anche un altro importante obiettivo: quello di istruire gli allenatori locali formandoli e insegnando loro tutti i segreti della specialità che tanto ha dato all’Italia.
Appena risolti gli ultimi dettagli relativi al contratto Pietro Pastorini partirà per l’Etiopia e farà il “pendolare” tra il paese africano e Lomello, dove vive e dove ritornerà ogni quindici giorni.
Buona fortuna Pietro: te lo sei meritato !
Pietro Pastorini e uno dei due suoi più illustri allievi: Michele Didoni