18/09/2016   Malmoe (SWE) - Quarant'anni fa i primi Campionati Mondiali della 50 km di marcia






Esattamente una domenica di quarant’anni fa si svolgeva a Malmoe in Svezia la prima edizione di un Campionato Mondiale, con la gara di marcia della 50 km: la sola ed unica gara.

 

Giova ricordare come avvenne questa sofferta decisione.

 

La 50km di marcia faceva parte del programma olimpico fin dal 1932 con i Giochi tenutisi a Los Angeles, che videro la vittoria di Tommy Green (GBR) in 4:50:10.

Dopo i Giochi Olimpici di Monaco del 1972 il Comitato Olimpico prospettò una riduzione delle prove del programma olimpico in nove sport tra i quali l’atletica leggera che si vide costretta a sacrificare la prova più lunga della marcia.

Ai precedenti Giochi Olimpici di Monaco la 50 km aveva visto alla partenza solamente 36 atleti in rappresentanza di 18 paesi.

 

La IAAF lottò a lungo per il mantenimento nel programma della classica distanza più lunga, ma la Giunta Esecutiva dei CIO prima e il Congresso di Varna in Bulgaria poi, approvarono in via sperimentale tale riduzione.

A questo punto in ambito IAAF prese piede l’idea di organizzare un Campionato Mondiale sulla distanza.

Si era partiti dal presupposto che precedentemente assegnava informalmente il titolo di campione mondiale al vincitore dei Giochi Olimpici, e quindi nel classico programma della IAAF ci sarebbe stata una vacanza di titolo.

 

Inutile nascondere che fin dal 1960 la IAAF stava pensando di organizzare dei propri Campionati Mondiali di Atletica Leggera, la cui prima edizione si svolse, sotto la presidenza di Primo Nebiolo, a Helsinki nel 1983. 

 

Il Campionato Mondiale della 50 km di marcia su strada si svolse quindi a Malmoe in Svezia.

Il numero dei partecipanti aumentò a 42 atleti in rappresentanza di 21 paesi.

 

Vinse la gara Venyamin Soldatenko (URSS, ma nato nell’attuale Kazakistan) in 3:54:40 davanti al Enrique Vera (MEX) in 3:58:14 e a Reima Salonen (FIN) in 3:58:53.

L’Italia ottenne con Paolo Grecucci (4:04:59) il settimo posto e con il milanese Franco Vecchio (4:12:14) il diciassettesimo.

Vittorio Visini, all’epoca il più titolato degli italiani, non portò a termine la gara come pure un altro dei favoriti, il francese Gerard Lelievre.

 

Chi invece la portò a termine fu l’Israeliano Shaul Ladany il sopravvissuto dell’attentato di Monaco del 1972 (30° in 4:33:02).

 

 

 

 

Tutti i risultati e la scheda del primo Campionato Mondiale della 50 km: clicca qui

 

 

 

 

 

 

 

Venyamin Soldatenko subito dopo la vittoria