14/10/2016   Doping: i casi di Alembekova, Sokolova, Noskov, Ryzhov, Strelkov






Sono ormai quasi due le stagioni nelle quali i marciatori della Russia non appaiono nelle liste di partenza delle gare internazionali di marcia.

 

Ricordiamo ai nostri lettori che in un controllo a sorpresa effettuato a Saransk il 2 giugno 2015, prima dei Campionati Mondiali di Pechino 2015, erano stati trovati positivi all’EPO cinque atleti Russi. La notizia riportata dall’Agenzia Russa Tass e ripresa dal Magazine Tedesco Sportschau e dal Canale Televisivo ARD fece immediatamente il giro del mondo e fu la goccia che fece traboccare il vaso inducendo la federazione Russa a auto-escludere i suoi marciatori dalle gare di Pechino.

 

Ieri il Tribunal Arbitral du Sport ha posto la parola fine su questa vicenda, sostituendosi alla federazione Russa in quanto sospesa dalla IAAF.

 

Ivan Noskov, Mikhail Rizhov, Vera Sokolova e Denis Strelkov sono stati tutti sanzionati per un periodo di 4 anni di ineleggibilità a partire dal 15 luglio 2016. Inoltre tutti i loro risultati ottenuti nel periodo che va dal 2 giugno 2015 al 15 luglio 2015 sono stati cancellati con tutte le conseguenze del caso.

 

Elmira Alembekova è stata invece anche sanzionata per quattro anni, ma con un periodo lievemente diverso che inizia il 17 luglio 2016. Anche per lei tutti i risultati ottenuti nel periodo che va dal 2 giugno 2015 al 17 luglio 2015 sono stati cancellati con tutte le conseguenze del caso.

 

La decisione del TAS-CAS ha quindi lasciato inalterati i risultati ottenuti dai suddetti atleti nella Coppa Europa che si era svolta a Murcia il 17 maggio 2015. Li ricordiamo:

 

- Mikhail Ryzhov: 50km - 1° in 3:43:32

- Ivan Noskov: 50km - 2° in 3:43:57

- Elmira Alembekova: 20km - 1° in 1:26:15

- Vera Sokolova: 20 km - 6° in 1:27:08

- Denis Strelkov: non aveva partecipato alla Coppa Europa 2015

 

 

 

 

Il comunicato stampa ufficiale del TAS-CAS: clicca qui