Lo scorso anno ad un amico di Marcia dal Mondo che ci aveva chiesto le motivazioni per le quali sembravamo così affezionati a Kobe (JPN) ed alla sua 20km dei Campionati Giapponesi di marcia.
Non avemmo alcuna esitazione.
Innanzi tutto confermammo la sua sensazione che dichiarammo corrispondere a verità.
Le regioni erano molto semplici e sostanzialmente tre:
- la continuità
- il percorso
- l’organizzazione.
La continuità
Kobe è una di quelle città che può vantare una continuità ultra-decennale nei Campionati di Marcia Giapponesi della 20km che quest’anno giungeranno alla 101° edizione.
E’ diventato un appuntamento immancabile nella terza settimana di febbraio di ogni anno, quando tutti i marciatori giapponesi si ritrovano sull’isola di Rokko a gareggiare.
Uno di quegli appuntamenti che poche città si possono permettere con una continuità e puntualità impressionante da orologio svizzero (o se preferite giapponese).
Permetteteci di ricordarne le più importanti, quelle che segnano da anni la storia della marcia in giro per il mondo: Podebrady, Dudince, La Coruna, Rio Maior, Taicang, Monterrey, Adelaide e le due giapponesi Wajima e Kobe.
Com’è difficile sopravvivere al perdurare del tempo: queste città ci stanno riuscendo.
Per questo, cari organizzatori di Podebrady, Dudince, La Coruna, Rio Maior, Taicang, Monterrey, Adelaide, Wajima e Kobe vi vogliamo bene !
Il percorso
Il percorso di Kobe a parere di chi scrive è uno dei più filanti percorsi al mondo.
Per chi non lo conoscesse, assomiglia moltissimo a quello di Taicang e di La Coruna con due viali molto ampi di andata e ritorno di 1.000m e con dei giri di boa molto ampi.
Un percorso che invita i marciatori ad esprimersi ai migliori livelli, prova ne sia che normalmente i tempi ottenuti a Kobe sono sempre tempi di alta graduatoria a livello mondiale.
L’organizzazione
La meticolosità dell’organizzazione della JAAF è qualcosa di impressionante.
Un numero imponente di volontari, spugnaggi e rifornimenti organizzati come da manuale, spogliatoi e quant’altro incredibilmente ampi e ovviamente pulitissimi; una serie di bagni chimici lungo il percorso circa ogni 250m per ogni lato della carreggiata.
Insomma un’organizzazione che mette a proprio agio atleti, ma anche allenatori e pubblico con una bellissima brochure sulle gare.
Chiunque passi la mattinata della domenica della gara a Kobe è certo di trascorrerla nelle migliori condizioni e di poter dire questa è stata una bella manifestazione.
E non può che essere così, se già oggi sono state pubblicate le liste degli iscritti della 101° edizione dei Campionati Giapponesi della 20km.
Domenica 18 febbraio si sfideranno lungo i vialoni della Rokko Island oltre 350 atleti.
Numeri da capogiro suddivisi nelle seguenti quattro prove:
- 5km U20 donne: 65 iscritte
- 10km U20 uomini: 135 iscritti
- 20km donne: 48 iscritte
- 20km uomini: 113 iscritti
ありがとう神戸 (grazie Kobe).
Elenco iscritti Kobe 2018: clicca qui