Come già preannunciato il prossimo fine settimana sarà la volta dei Campionati Giapponesi della 20km a Kobe.
Come al solito la manifestazione di Kobe offre al pubblico una perfetta organizzazione, ma anche degli ottimi risultati.
Crediamo che anche quest’anno sarà così.
Nella 20km uomini i contendenti per la vittoria sono molteplici.
Il favorito principe per la vittoria dovrebbe essere Eiki Takahashi (JPN) che vanta un personal best di 1:18:03 stabilito a Kobe, sullo stesso percorso, ma che risale al 15.2.2015 quando vinse il suo primo titolo di Campione del Giappone sulla classica distanza olimpica.
Takahashi poi si è ripetuto nel 2016 (1:18:26 - 21.2.2016) e nel 2017 (1:18:18 - 19.2.2017) e quest’anno ovviamente punta al quarto titolo consecutivo.
Altro favorito è Isamu Fujisawa (JPN), anch’egli con un personal best sotto 1:19:00 (1:18:23), ovviamente sempre ottenuto nel filante percorso di Kobe nella scorsa edizione quando arrivò secondo proprio dietro Takahashi e distanziato solamente di 5”.
I terzo atleta giapponese che ha un personal best sotto 1:19:00 è Daisuke Matsunaga (JPN), il più giovane dei tre, con il suo 1:18:53 stabilito a Nomi, JPN in occasione della sua prima vittoria ai Campionati Asiatici della 20km il 20.3.2016. Matsunaga si è poi confermato vittorioso anche nell’edizione del 2017.
Fra l’altro Daisuke Matsunaga è l’attuale leader stagionale sulla distanza con il tempo di 1:20:12 ottenuto nella sua passeggiata post brindisi del 1.1.2018.
Ci fermiamo a questi tre atleti anche se i pretendenti saranno anche altri, in quanto la graduatoria del Giappone del 2017 sulla distanza dei 20km è abbastanza folta.
Qua sotto i primi 10 atleti.
Chi invece non sarà della partita, purtroppo è Yusuke Suzuki (JPN).
Il recordman mondiale (1:16:36 stabilito a Nomi JPN il 15.3.2015) è fermo proprio da quell'anno quando a seguito di problemi muscolari e pubalgia fu costretto al ritiro ai Campionati Mondiali di Pechino.
Mentre sembrava sulla via del recupero, recentemente è stato oggetto di uno spiacevole incidente, riportato sulla stampa giapponese, che gli è costato una squalifica da parte della JAAF (la Federazione del Giappone) di 6 mesi dal 1.10.2017 e che quindi scadrà il 31.3.2018.
Trattandosi di argomenti che non sono propri dell'attività sportiva, ma che da essa derivano, ci limitiamo a indicare i seguenti link che potranno fornire ai nostri lettori i ragguagli in merito.
The Mainichi Japan's National Daily since 1922 (english edition): clicca qui
Yomiuri Online (Japan edition): clicca qui

Takahasi, Fujisawa e Suzuki a Kobe nel 2015