Il fatto che oggi abbiamo la marcia 50 km femminile a tutti i livelli competitivi, ha a che fare in gran parte per le battaglie di Erin Taylor-Talcott che lottò affinché gli Stati Uniti incorporassero la 50 km di marcia nei Campionati USATF nel 2012.
Nel 2011 ha iniziato la sua battaglia legale per gareggiare l’anno successivo nella 50km dei "USA Trials”. La sua presenza ebbe due ostacoli iniziali.
Uno era che l'USATF vieta in generale la partecipazione di atleti nei loro campionati se non possono poi essere "idonei" a rappresentare Stati Uniti nei campionati internazionali. La seconda obiezione è stata che temevano la sua presenza invaliderebbe i risultati degli uomini che cercavano il loro minimo Olimpico. Entrambi gli ostacoli sono stati superati, il secondo grazie ad una lettera della IAAF che permise ad Erin Taylor-Talcott la partecipazione ad un evento misto. Fino ad allora si era gareggiato a gare per solo donne.
Il prossimo passo di avvocati Taylor-Talcott fu quello di rivendicare alll'IAAF la presenza della loro rappresentata nelle competizioni organizzate dalla IAAF.
Il risultato di questa domanda 50 donne marcia è diventata una realtà nei campionati internazionali, quando alle donne è stato permessa la partecipazione al Campionato del Mondo di Marcia a Squadre di Roma nel maggio 2016.
Quello che una volta era conosciuto come Coppa del Mondo di Marcia ospitò la presenza di 50km aperta ai marciatori di entrambi i sessi e con una classificazione a squadre congiunta.
In quell'occasione una sola donna partecipò solo nella 50km: Erin Taylor-Talcott arrivata 39° con il tempo di 4:51:08.
La nordamericana diventò così la prima donna a partecipare a 50km di marcia in un importante concorso internazionale della IAAF.
Avendo ottenuto questa presenza internazionale, Taylor- Talcott chiese che venissero incorporati i 50km di marcia donne all'interno del programma Campionato del Mondo di Londra 2017. La reticenza iniziale ha portato ad un'accettazione della domanda all'ultimo minuto a causa di un documento, di 80 pagine presentato dal suo avvocato alla IAAF e che minacciava di portare la IAAF al CAS, se non fosse stata accettata la loro richiesta.
La IAAF ha dentro la propria legislazione atletica il principio che non può esserci nessuna discriminazione e l'esclusione della 50km marcia delle donne era una discriminazione.
Questo è stato l'argomento usato dagli avvocati di Taylor-Talcott per ottenere l’inclusione della 50 km di marcia all'ultimo Campionato del Mondo. Un accordo rocambolesco fu raggiunto con gli avvocati sul minimo di partecipazione per Londra 2017, e a meno di 12 giorni dall’inizio del Campionato, la IAAF ha deciso di includere 50km donne di marcia.
Nel frattempo nel gennaio 2017 Ines Henriques (POR) aveva stabilito il nuovo record mondiale della 50km donne in 4:06:46.
A Londra, Inês Henriques ha avuto l'onore di essere il primo campione del mondo in questa disciplina mentre Erin Taylor-Talcott fu squalificata.
La 50km donne inizialmente non era prevista nel programma dei prossimi Campionati Europei di Berlino 2018 ma una richiesta giudiziale di Inês Henriques attraverso lo stesso legale di Erin Taylor-Tallcott portò alla rettifica e, infine, si sono uniti i due campionati. L'argomento per la difesa campione del mondo della specialità era simile a quello brandito nel caso della IAAF, EAA ha nel suo statuto non ci può essere alcuna discriminazione.
Domani la Spagna ha il suo primo campionato della 50km donne.
Ma il passato è segnato da Marina Horrnecke-Gil che nel lontano 1993 stabilì l'allora miglioir prestazione spagnola in 5:37:24 (e di passaggio ai 30km: 2:44:32)

Il presente è quello di Maria Dolores Marcos attuale detentrice del record di Spagna in 4:48:26 realizzato a Naumburg il 23.4.2017.

Il futuro vede la partecipazione oltre che di Maria Dolores Marcos anche quella di quattro esperte della 20km:
- Ainoha Pinedo: personal best sui 20km - 1:29:50
- Julia Takacs: personal best sui 20km - 1:28:33
- Amanda Cano: personal best sui 20km - 1:31:50
- Maria Larios: personal best sui 20km - 1:32:31
- Mar Juarez: personal best sui 20km - 1:36:16
La mancanza esperienza su questa distanza rappresenta per tutte un'incognita sul risultato futuro.

(version espanola)
El hecho que ahora tengamos, 50 km marcha femenino, a todos los niveles competitivos, tiene que ver, en gran parte, por las demandas de Erin Taylor-Talcott. La estadounidense logró que se incorporara el 50 km marcha en los Campeonatos de la USATF (Campeonatos de EE.UU.) del año 2012.
En el año 2011 comenzó su lucha legal para competir al año siguiente en los 50 km marcha de los "USA Trials". Su presencia contó con 2 obstáculos iniciales . Uno fue que la USATF (Federación de EE.UU.) generalmente, prohíbe la participación de atletas en sus campeonatos si no son "elegibles" para representar a EE.UU. en campeonatos internacionales. La segunda objeción fue que temían que su presencia invalidara las marcas de los hombres que se estaban jugando su plaza olímpica. Ambos escollos fueron superados, el segundo gracias a una misiva de la IAAF que permitió que ella pudiera participar en un evento mixto. Hasta esa fecha había competido en pruebas de mujeres exclusivamente.
El siguiente paso de los abogados de Taylor-Talcott fue reclamar a la IAAF la presencia de su representada en las competiciones organizadas por la IAAF. Fruto de esa demanda el 50 marcha femenino se hizo realidad en competiciones internacionales, del máximo nivel, desde que se permitió la participación femenina en el Campeonato del Mundo de Marcha por Equipos en Roma 2016 (IAAF World Race Walking Team Championships). La que fue en el pasado se conocía como Copa del Mundo de Marcha acogió la presencia de un 50 km marcha abierto en el que se permitió la presencia de marchadores de ambos sexos y una clasificación conjunta por equipos. En esa ocasión solo participó una mujer en los 50 km marcha. Erin Taylor-Talcott entró en el puesto 39º con un tiempo de 4:51:08. La norteamericana se convirtió de esta manera en la primera mujer en participar en un 50 km marcha en una gran competición internacional de la IAAF.
Una vez conseguida esa presencia internacional, Taylor- Talcott demandó que se incorporara el 50 km marcha femenino dentro del programa del Campeonato del Mundo de Londres. Las reticencias iniciales llevaron a una aceptación de la demanda a última hora debido a un documento, de 80 páginas presentado por su abogado a la IAAF y en el que amenazaba con llevar a la IAAF ante el TAS en caso de ser aceptada su demanda,
La IAAF tiene dentro de su normativa que dentro del atletismo no puede haber ningún tipo de discriminación y la exclusión del 50 marcha es una discriminación.
Ese fue el argumento empleado por los abogados de Taylor- Talcott para conseguir que se instaurara el 50 km marcha en el pasado Campeonato del Mundo. En un acuerdo rocambolesco en el que se llegó a pactar con los abogados la mínima para Londres 2017, y a falta de 12 días del incio del Campeonato, el máximo organismo atlético internacional decidió la inclusión del 50 marcha femenino.
Mientras tanto, en enero de 2017, Ines Henriques (POR) estableció el nuevo récord mundial de mujeres de 50 km en 4:06:46.
En Londres, Inês Henriques tuvo el honor de ser el primer campeón mundial en esta disciplina, mientras que Erin Taylor-Talcott acabó siendo descalificada.
El 50 marcha femenino, inicialmente, no estaba previsto en el programa del próximo Campeonato de Europa en Berlín 2018 pero una demanda judicial de Inês Henriques hizo que se rectificara y finalmente se incorporó. El argumento esgrimido por la defensa de la campeona del mundo de la especialidad era parecido al que se esgrimió en el caso de la IAAF, la EAA tiene en sus estatutos que no puede haber ningún tipo de discriminación.
Mañana España tiene su primer campeonato de mujeres de 50 km.
Pero el pasado está marcado por la polifacetica Marina Horrnecke-Gil que en 1993 estableció el mejor registro español en 5:37:24 (y pasando por los 30km: 2:44:32)
El presente es el de Maria Dolores Marcos, actual defensora del récord de España en 4:48:26 realizada en Naumburg el 23.4.2017.
El futuro ve la participación no solo de María Dolores Marcos sino también de cuatro expertas de 20km:
- Ainoha Pinedo: mejor marca personal en 20km - 1:29:50
- Julia Takacs: mejor marca personal en 20 km - 1:28:33
- Amanda Cano: mejor marca personal en 20km - 1:31:50
- Maria Larios: mejor marca personal en 20km - 1:32:31
- Mar Juarez: mejormarca personal en 20km - 1:36:16
La falta de experiencia en la distancia hace que el resultado sea toda una incógnita.