Usualmente il mese di febbraio è un mese nel quale la fa da padrone l’attività indoor, e anche così è stato nel 2018.
Quest’anno però anche l’attività su strada ha avuto nel corso nel mese di febbraio i suoi picchi di interesse.
Dopo l’assaggio del 4.2.2018 a Genova (ITA) nel quale abbiamo visto alla prova i titolati atleti della Cina sui 10km, abbiamo assistito ad una serie di week-end di grande interesse.
La settimana successiva a quella di Genova è stata la volta di Adelaide (AUS) con i Campionati di Australia e Oceania (e aggiungiamo tappa del IAAF Challenge). Il risultato nella 20km uomini non è stato mostruoso, ma ci ha regalato un ordine d’arrivo insolito.
Non capita spesso di vedere il primo ed il secondo arrivati, separati da poco più di un battito di ciglia: un secondo infatti è stata la differenza fra Perseus Karlstrom (SWE) e Marius Ziukas (LTU).
Nel week-end successivo (17 e 18.2.2018) abbiamo invece assistito ad una serie di competizioni di alto livello sparse tra Asia, Africa, ed Europa:
- i Campionati Indiani a New Delhi con un numero di partecipanti, in particolare nella 50km, da invidia
- i Trials del Kenia a Nairobi con pochi partecipanti, ma risultati di assoluto livello, e con un ordine di arrivo quasi identico a quello di Adelaide (AUS) per quanto concerne il distacco fra i primi due. Due sono stati i secondi che hanno separato all’arrivo Samuel Ireri Gathimba (1:19:04) e Simon Wachira (1:10:06)
- la solita gara si Kobe con lil suo straordinario livello di partecipazione e con i suoi altrettanto straordinari risultati a livello maschile
- a fare da contraltare a Kobe in Europa troviamo Sochi (RUS) dove abbiamo assistito allo show delle donne Russe con tempi di assoluto interesse e, per non farci mancare nulla, ad un altro arrivo al fotofinish; questa volta, come ad Adelaide (AUS) è stato nuovamente un solo secondo a separare il vincente Sergey Shirobokov (RUS) dal perdente Vasily Mizinov (RUS).
Infine (24 e 25.2.2018) Monterrey. Abbiamo assistito ad una bella gara con una schiacciante vittoria di Lebogang Shange (RSA) nonostante il risultato non sia stato dei migliori. A livello femminile invece molto buona la prestazione di Maria Guadalupe Gonzalez.
Nella scelta del miglior atleta del mese, Marcia dal Mondo ha proceduto come segue:
Categoria uomini
In questo caso abbiamo preso in considerazione le seguenti prestazioni
| Date | Event | Venue | Distance | Athlete | Result |
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| 18.2.2018 | JAAF 20km Championships | Kobe | 20km | TAKAHASHI Eiki | 1:17:26 |
| 18.2.2018 | JAAF 20km Championships | Kobe | 20km | YAMANISHI Toshikazu | 1:17:41 |
| 18.2.2018 | JAAF 20km Championships | Kobe | 20km | MATSUNAGA Daisuke | 1:17:46 |
| 19.2.2018 | Russian Winter Championships | Sochi | 35km | BAKULIN Sergey | 2:24:53 |
| 25.2.2018 | 2nd memorial Hausleber - IAAF Challenge | Monterrey | 50km | CHOCHO Andres | 3:50:27 |
Utilizzando lo stesso sistema dello scorso mese abbiamo determinato la miglior performance di febbraio.
| Pos. | Athlete | Result | Score points |
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| 1. | TAKAHASHI Eiki | 1:17:26 | 1.247 |
| 2. | BAKULIN Sergey | 2:24:53 | 1.245 |
| 3. | YAMANISHI Toshikazu | 1:17:41 | 1.242 |
| 4. | MATSUNAGA Daisuke | 1:17:46 | 1.240 |
| 5. | CHOCHO Andres | 3:50:27 | 1.160 |
Lo scarto fra una performance e l'altra tra i primi due atleti, come i nostri lettori potranno vedere, è si soli due punti che, tradotto in termini temporali per Eiki Takahasi sarebbe bastato un tempo di 7" più lento nella gara di Kobe per vedere Sergey Bakulin vittorioso a Sochi con punti 1.245.
Sergey Bakulin invece avrebbe avuto bisogno nella 35km di Sochi di un tempo inferiore di 13" per ottenere lo stesso risultato.
Categoria donne
In questo caso abbiamo preso in considerazione le seguenti prestazioni
| Date | Event | Venue | Distance | Athlete | Result |
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| 19.2.2018 | Russian Winter Championships | Sochi | 20km | LASHMANOVA Yelena | 1:26:23 |
| 19.2.2018 | Russian Winter Championships | Sochi | 20km | PONOMARYIOVA Mariya | 1:27:11 |
| 18.2.2018 | Russian Winter Championships | Sochi | 20km | BRODATSKAYA Sofiya | 1:27:57 |
| 24.2.2018 | 2nd memorial Hausleber - IAAF Challenge | Monterrey | 20km | GONZALEZ Maria Guadalupe | 1:27:46 |
In termini di punteggio i risulati sono i seguenti:
| Pos. | Athlete | Result | Score points |
| | | | |
| 1. | LASHMANOVA Yelena | 1:26:23 | 1.201 |
| 2. | PONOMARYIOVA Mariya | 1:27:11 | 1.187 |
| 3. | GONZALEZ Maria Guadalupe | 1:27:46 | 1.177 |
| 4. | BRODATSKAYA Sofiya | 1:27:57 | 1.173 |
I numeri direbbero che la miglior atleta del mese dovrebbe essere Yelena Lashmanova, ma ci sono almeno due ragioni per le quali, a nostro modesto avviso, la scelta debba essere diversa.
La prima ragione è tecnica ed è data dall'altitudine: Sochi è a 65m slm, mentre è a 540m slm. A nostro parere la differenza di altitudine giustificherebbe già di per se lo scarto di 69" a sfavore di Maria Guadalupe Gonzalez.
La seconda è regolamentare: non ci risulta che a Sochi la gara sia stata svolta con la presenza di una giuria internazionale di marcia. Se si fosse paradossalmente ottenuto un record mondiale, questo non avrebbe potuto essere ratificato. Questo fatto, a nostro parere, ci porta ad escludere le tre atlete della Russia e ad indicare Maria Guadalupe Gonzalez come atleta del mese di febbraio 2018.
