Come al solito ottima l’organizzazione locale qui a Rio Maior, quest’anno fra l’altro alle prese con la prima volta della nuova regola sulle penalità.
Per chi conosce il percorso di Rio Maior certamente saprà che non sia stato molto facile incastrare poco prima del tabellone della giuria, in Avenida Joao Ferreira da Maia, una penalty area. In ogni caso la scelta è stata perfetta.
Purtroppo il tempo non ha dato una mano. Subito dopo la partenza (fra l’altro sembra che le previsioni del tempo non sbaglino mai, quando sarebbe meglio che sbagliassero) un temporale si abbatte sulla città, ed a farne le spese sono proprio le donne.
Durerà una ventina di minuti, ma gli uomini inizieranno a gareggiare nella fase terminale della pioggia.
20km donne
Sono in 29 le atlete alla partenza. Rispetto alle previsioni non è partita una delle favorite della prova, Lu Xiuzhi (CHN) che è rimasta nel centro di allenamento a Saluzzo e non si è fatta vedere a Rio Maior.
La partenza viene data puntualmente alle ore 17:30.
Ai 5km
Dopo 22:41 da gara passano in 8 in un gruppo di testa. Sono due Cinesi (Qieyang Shenjie e Wang Yingliu), due Spagnole (Laura Garcia Caro e Lidia Sánchez-Puebla), due Portoghesi (Ines Henriques e Ana Cabecinha) Antonella Palmisano (ITA) ed Erica de Sena (BRA). Laura Garcia-Caro soffre già di una red card per mancanza di contatto.
Il giro successivo la medaglia d’argento di Londra 2012, Qieyang Shenjie, allunga il passo.
La segue solamente Erica de Sena, mentre Antonella Palmisano e Ines Henriques e Ana Cabecinha si staccano di una cinquantina di metri, e le altre ancora più dietro.
Purtroppo per la Brasiliana questo si rivelerà l’errore della giornata.
Ai 10km
Qieyang Shenjie guida in 44:26 (secondi 5km in 21:45)
Seguono in cinque in 44:35 (secondi 5km in 21:54): Antonella Palmisano, Ines Henriques, Erica de Sena, Wang Yingliu e Ana Cabecinha.
Ancora due giri ed Erica de Sena deciderà di abbandonare la gara.
Nel frattempo Laura Garcia-Caro ha ricevuto la terza red card per mancanza di contatto, è stata fermata nella Penalty Area ed è ripartita. Passa ai 10km in 47:13 (secondi 5km in 24:51 con la penalità).
La situazione tecnica vede Chahinez Nadir (TUN) con due red card, Lula Capdevila (ESP), Laura Real (POR) con una red card.
Ai 15km
Sempre in testa l’atleta della Cina in 1:06:00 (terzi 5km in 21:44)
La bellissima battaglia fra Antonella Palmisano (ITA) e l’atleta di casa sempre applaudita dalla folla sul percorso, Ines Henriques (POR) sembra risolversi a favore dell’atleta Italiana che passa in 1:06:29 (terzi 5km in 21:54), mentre la portoghese passa in 1:06:32 (terzi 5km in 21:57).
Quarta è Ana Cabecinha (POR) in 1:06:49 (terzi 5km in 22:14)
Ormai distanti e fuori dai giochi per le prime posizioni la seconda cinese Wang Yingliu (una red card per lei) e Laura Garcia-Caro.
Ultimi 5km
Qieyang Shenjie riceve un red card a suo carico, e rallenta un po’ l’andatura terminando gli ultimi 5km in 22:04 per un tempo finale di 1:28:04 che le consegna la vittoria.
Ottima seconda è Antonella Palmisano (ITA) che termina in 1:28:41 (ultimi 5km in 22:12).
In visibilio il pubblico locale per il terzo posto di Ines Henriques (POR) che conclude in 1:29:15 (anche lei con una red card rimediata nell’ultimo quarto di gara) dopo aver coperto gli ultimi 5km in 22:43). Per un’atleta che punta alla 50km dei Campionati Europei di Berlino 2018, e che ottiene la sua terza prestazione di sempre (dopo Roma, 7.5.2016 – 1:29:00 e Rio Maior, 9.4.2016 – 1:29:14) questa di oggi può essere considerata una giornata estremamente positiva.
Al quarto posto arriva Ana Cabecinha (POR) in 1:29:53 (ultimi 5km in 23:04).
Seguono Wang Yingliu (CHN) in 1:31:36, Laura Garcia-Caro (ESP) in 1:33:51 e Chahinez Nasri (TUN) in 1:35:09.
La graduatoria mondiale aggiornata della 20km donne dopo Rio Maior e i Commonwealth Games (prime 20 performances)
20km uomini
In questa prova sono in 37 alla partenza. Anche in questo caso fa spicco l’assenza di Hassanine Sbei (TUN) che non si è presentato.
La partenza viene data alle ore 17:42.
Ai 5km
Sono in otto a guidare il gruppo di testa (21:14 - 21:16): Jin Xiangqian (CHN), Diego Garcia (ESP), Alvaro Martin (ESP), Andrès Chocho (ECU), Josè Luis Doctor (MEX), Alexandr Papamichail (GRE), Perseus Karlstrom (SWE) e Francesco Fortunato (ITA). Segue a poca distanza José Leyver Ojeda (MEX) che guida il gruppo degli altri.
Ai 10km
Il gruppo dei leader si è ridotto a sei unità e passa a metà gara in 41:27 (secondi 5km in 20:13) con un lieve vantaggio su Francesco Fortunato (ITA) (41:30 – 20:16) e su Alexandr Papamichail (GRE) (41:32 – 20:18). Ancora più distante è José Leyver Ojeda (MEX) (41:40 – 20:22).
La situazione tecnica nel gruppo di testa vede Andrès Chocho (ECU) con due red card per mancanza di contatto e una red card a Ojeda (sempre per mancanza di contatto).
Ai 15km
Guida la gara Perseus Karlstrom (SWE) in 1:01:32 (terzi 5km in 20:04).
Seguono Diego Garcia (ESP), Alvaro Martin (ESP) in 1:01:33 (terzi 5km in 20:06).
Seguono ancora Jin Xiangqian (CHN) e Josè Luis Doctor (MEX) in 1:01:37 (terzi 5km in 20:10).
Ancora dietro Francesco Fortunato (ITA) e José Leyver Ojeda (MEX) in 1:02:02. Segue Andrès Chocho (ECU) in 1:02:09.
La situazione tecnica nel gruppo di testa vede con due red cards per mancanza di contatto sia Perseus Karlstrom che guida la gara, sia Josè Luis Doctor che è con i primi inseguitori.
Diego Garcia ne ha una, mentre Alvaro Martin nessuna.
Ultimi 5km
Verso i 16km la terza red card per mancanza di contatto costringe Perseus Karlstrom (SWE) alla sosta di due minuti nell’area di penalità, dando via libera alla vittoria ad uno spagnolo.
Diego Garcia con gli ultimi 5km in 19:32, vince la gara in 1:21:15
Secondo posto per Alvaro Martin in 1:22:00 (ultimi 5km in 20:27)
Crolla improvvisamente Jin Xiangqian (CHN) che viene superato sia da Andrès Chocho (ECU) che da Perseus Karlstrom (SWE) dopo il rientro dallo stop.
Chocho termina gli ultimi 5km in 20:15, ma meglio di lui fa ancora José Leyver Ojeda (MEX) in 19:59 che gli vale il terzo posto in 1:22:01 ad un soffio dall’argento.
Quarto posto per Andrès Chocho (ECU) in 1:22:24, molto bravo a gestire la fase finale della gara.
Seguono Josè Luis Doctor (MEX) in 1:22:34 e Alexandr Papamichail (GRE) in 1:22:48 che arriva davanti a Perseus Karlstrom (SWE) in 1:23:07.