Quando il 4 agosto 2012 l’allora quasi ventenne Chen Ding (CHN) cominciava a salutare il pubblico girando attorno al Victoria Memorial ed iniziando a percorrere per l’ultima volta il rettilineo del Mall, aveva davanti a se ancora tre giudici di marcia che avrebbero potuto sanzionarlo e porre fine al suo sogno olimpico.
Avrà certamente pensato che il vantaggio che il vantaggio che aveva su Erick Barrondo (GUA), sorprendentemente secondo, di una dozzina di secondi ed il suo compagno di squadra Wang Zhen (quasi 50”) gli permetteva in assoluta tranquillità di terminare la difficile 20km della quale era riuscito il giro precedente a dipanare la matassa.
Gravava su di lui però una proposta di squalifica per mancanza di contatto con il suolo e la presenza nella restante parte del percorso di ancora tre giudici di marcia consigliava il giovane cinese a non strafare: le gare di marcia ricordano parecchie volte squalifiche dell’ultima ora anche nei programmi olimpici.
Chissà se avrebbe mai immaginato che sei anni dopo, fra quei giudici di marcia ci sarebbe stato anche lui.
Non è abbastanza usuale, almeno in Europa, fra gli ex atleti dedicarsi al giudizio dopo la fine della carriera sportiva: ad esso viene preferito l’essere coach.
In Cina invece questo percorso sembra essere abbastanza normale. Ricordiamo oltre a Chen Ding altri due atleti che avevano scelto di dedicarsi a questa interessante avventura: Wang Liping (medaglia d’oro nella 20km a Sydney 2000) e Chu Yafei (10° nella 20km di Beijing 2008, e vincitore della 20km di La Coruna del 2009 e 2010)
E così il non ancora ventiseienne Chen Ding è entrato nei ranghi dei giudici nazionali della Cina ufficialmente nella 3° prova della Grand Prix della Cina di Taicang il 7 maggio 2018.
Una scelta questa che ci sentiamo di condividere.
Auguri per il tuo futuro Chen Ding !

Chen Ding e Steve Taylor a Taicang (7.5.2018)
a Londra 2012 il primo vinse la 20km mentre il secondo era il Giudice Capo
