22/05/2018   Analisi dei risultati della 20km e 50km donne di Taicang 2018






Approfondiamo con una analisi i recenti risultati nei Campionato Mondiale a Squadre di Marcia di Taicang.
Iniziamo con i dati statistici generali e con l'analisi delle gare delle donne.
Nei prossimi giorni continueremo con l'analisi degli uomini e quella complessiva.
 
 

 
 
 
A livello quantitativo è sempre l’Europa, il continente con il maggior numero di partecipanti. Il 47,8% degli atleti proveniva dal vecchio continente.
 
Per l’Asia e le Americhe (Nord e Sud) gli atleti in gara hanno rappresentato rispettivamente il 22,4% dei concorrenti. L’Oceania e l’Africa hanno presentato il 3.68% di atleti. Nella tabella sotto i numeri dei partecipanti.
 
 
Partecipanti per Continente

 

Event
Europe
Asia
Americas
Oceania
Africa
Total
 
 
 
 
 
 
 
50 km. Women
16
5
9
1
1
32
20 km. Women
42
20
16
3
3
84
50 km. Men
32
17
9
1
0
59
20 km. Men
40
19
27
5
6
97
Total
130
61
61
10
10
272

 

 

A livello qualitativo c’è stato il grande dominio asiatico con Cina e Giappone in primo piano, mentre gli altri continenti si sono dovuti accontentare delle briciole.
 
L’Asia ha vinto 9 medaglie su 12, il 75%, mentre l’Europa, le Americhe e l’Oceania si sono dovute accontentare di 1 sola medaglia (8,33%).
 
 
 
Medaglie individuali (Donne + Uomini)
 
 

Event
Europe
Asia
Americas
Oceania
Africa
Total
 
 
 
 
 
 
 
20 km. 
1
4
1
-
-
6
50 km. 
-
5
-
1
-
6
Total
1
9
1
1
-
12

 

 

 

Medagliere individuali per Nazioni
 

 

Nation
Gold
Silver
Bronze
Total
 
 
 
 
 
Japan
2
1
1
4
China
1
3
1
5
Mexico
1
 
 
1
Australia
 
 
1
1
Italy
 
 
1
1

 

 

 

Analisi delle gare femminili

 

Risultati prime 16 donne

 

 

50 km.

20 km.

   

1

Liang Rui

Chn

4:04:36

1

González M.G.

Mex

1:26:38

2

Yin Hang

Chn

4:09:09

2

Qieyang Shenjie

Chn

1:27:06

3

Tallent C.

Aus

4:09:33

3

Yang Jiayu

Chn

1:27:22

4

Pérez P.V.

Ecu

4:12:56

4

De Sena

Bra

1:28:11

5

Ma Faying

Chn

4:13:28

5

Giorgi

Ita

1:28:31

6

Ordóñez

Ecu

4:14:28

6

Drahotová A.

Cze

1:28:40

7

Li Maocuo

Chn

4:14:47

7

Pérez M. 

Esp

1:28:50

8

Takács

Esp

4:16:37

8

García K.

Per

1:28:56

9

Yatsevich

Blr

4:18:00

9

Kashyna

Ukr

1:28:58

10

Darazhuk

Blr

4:18:31

10

VirbalytÄ—-DimsienÄ—

Lit

1:29:02

11

Bonilla

Ecu

4:19:04

11

Borovska

Ukr

1:29:28

12

Yudkina

Ukr

4:22:15

12

Wang Na

Chn

1:29:35

13

Vitovshchyk

Ukr

4:24:08

13

Wang Yingliu

Chn

1:29:36

14

Herrera

Gua

4:28:30

14

García-Caro

Esp

1:29:58

15

Tsvilii

Ukr

4:28:49

15

Arenas

Col

1:30:11

16

Pinedo

Esp

4:30:02

16

Trapletti

Ita

1:30:19

 

 

 

Medaglie individuali (Donne)
 
 

Event
Europe
Asia
Americas
Oceania
Africa
Total
             
20 km. 
-
2
1
-
-
3
50 km. 
-
2
-
1
-
3
Total
-
4
1
1
-
6

 

 

Nel dominio della Cina si sono inserite la Messicana González prepotente vincitrice della 20 km. con un impressionante giro, ai limiti regolamentari, dai 16km. ai 18km. in 8:07 e l’australiana Tallent che nella 50 km. ha trovato la strada per ottenere quelle gratificazioni che non era riuscita a ottenere nella 20 km. 

 

 

Analisi 50km
 
 

Event
Europe
Asia
Americas
Oceania
Africa
           
First 8 athletes          
50 km. 
1
4
2
1
-
           
First 16 athletes          
50 km. 
7
4
4
1
-

 

 

Una sola atleta dell'Europa nelle prime 8 (Julia Takacs - ESP). Questo conferma come nel vecchio continente, nonostante la strada indicata da Ines Henriques, (in crisi qui a Taicang) il messaggio non sia stato ancora pienamente recepito.

Sette le atlete dell'Europa nelle prime 16, 4 quelle dell'Asia, 4 quelle delle Americhe e 1 dell’Oceania. Una buona distribuzione per continente, anche se i tempi dopo l’ottavo posto sono ampiamente migliorabili.

 

 

Analisi 20km

 
 

Event
Europe
Asia
Americas
Oceania
Africa
           
First 8 athletes          
20 km. 
3
2
3
-
-
           
First 16 athletes          
20 km. 
8
4
4
-
-

 

 

L’Europa si è difesa bene, ma su posizioni di rincalzo. L’ Asia è rappresentata dalla sola Cina che comunque ha fatto vedere qualche crepa sui ricalzi. Assente Lu Xiuzhi e terminata la sua fantastica carriera Liu Hong, la Cina dovrà lavorare velocemente per trovare valide alternative a Qieyang Shenjie e Yang Jiayu. Il continente americano continua a vivere sulle tre, non più giovanissime, Gonzalez, De Sena e Garcià. 

 

A livello di semifinaliste, bene l’Europa con Italia, Spagna e Ucraina che piazzano due atlete. Come detto prima, l’Asia è rappresentata dalla sola Cina. Le Americhe trovano linfa dal Messico. dal Brasile, dal Perù e dalla Colombia. Totalmente assente l’Oceania (l’Australia da alcuni anni non riesce più a esprimere valide atlete) e l’Africa.

 

 

 

La prospettiva dei Campionati Europei e dei Giochi Asiatici

 

 

Campionati Europei

 

20km donne
 
Ci sono state due controprestazioni (Palmisano e Cabecinha) che devono, necessariamente essere tenute in considerazione per Berlino. L’Italia si presenta come la grande favorita con Palmisano e Giorgi. La Spagna si difenderà a denti stretti. La Lituana, Virbalyte è da tenere in considerazione. Sicuramente sarà protagonista la portoghese, Cabecinha. Dopo due anni è tornata a ruggire la ceka, Drahotová: sarà un brutto cliente per tutte. In ogni caso la Palmisano sembra staccarsi nettamente dalle altre.
 
 
50km donne
 
Malgrado la controprestazione in Coppa, la favorita sembra ancora la portoghese Henriques. Si dovrà guardare dalle spagnole, in primis la Takacs; dalle Ukraine e dalle bielorusse. 
 
 
 
Giochi Asiatici

 

20km donne
 
 
Per l’oro e l’argento non ci sono dubbi: andranno alle due cinesi. Il bronzo se lo giocheranno una giapponese, un’indiana e forse una kazaka. Per le prime due posizione sarà nuovamente lotta all’ultimo metro fra la tibetana Qieyang (vincitrice due volte su due quest’anno) e la campionessa mondiale Yang Jiayu.

 

Nei Giochi Asiatici non è prevista la 50km donne.