Il Colombiano Eider Arevalo e la Cinese Qieyang Shenjie vincono le rispettive 20km della tappa spagnola del IAAF Challenge rispettivamente in 1:19:14 e in 1:26:28.
20km donne
La prova della donne è la prima a partire.
Qieyang Shenjie era la favorita della vigilia e si prevedeva una battaglia per le altre posizioni del podio fra Erca de Sena (BRA) e Lu Xiuzhi (CHN) che purtroppo non c'è stata. La Brasiliana infatti non si è presentata a La Coruna, mentre la medaglia di bronzo di Rio 2016 il giorno prima della partenza è stata ricoverata in ospedale a Saluzzo dove si allena.
Il viaggio in aereo quasi costava anche l'assenza dalla gara di Qieyang Shenie e della sua compagna più giovane Ma Zhenxia a causa della forte aria condizionata nel volo tra Barcellona e La Coruna che aveva anche subito un ritardo dovuto ad una coda in pista per le solite ragioni di traffico aereo.
Tant'è che nella mattinata di venerdì nella hall dell'Hotel che ospitava gli atleti si aggirava nervoso l'allenatore delle due atlete cercando qualcosa che lenisse il mal di gola forte che avevano con la speranza che non si alzasse anche la temperatura corporea.
In aggiunta il classico controllo antidoping a sorpresa della IAAF ovviamene molto ben accettato dalle atlete e immaginiamo anche dagli altri atleti che vi saranno stati sottoposti.
Insomma tra assenza, conseguenze di aria condizionata e altro gli ingredienti per vedere una gara abbastanza indecisa c'erano tutti, e la principale avversaria della Tibetana diventata di diritto Sandra Lorena Arenas (COL) che lo scorso 23.3.2018 a Dudince aveva fatto una gara magistrale terminando con un tempo interessante di 1:28:48.
Partenza sul piede di 4:30/km, ma fin dal secondo e terzo giro (4:19 e 4:16) Qieyang Shenjie e Sandra Lorena Arenas prendono un discreto margine di vantaggio su altre quattro atlete: Julia Takacs (ESP), Ana Cabecinha (POR), Raquel Gonzalez (ESP) e Maria Perez (ESP).
Poco dietro Lidia Sanchez Puebla (ESP) U23 dalle belle speranze, e Ma Zhenxia (CHN) (1998) che programmava solamente un test sui 15km come conseguenza di quanto indicato sopra.
Verso i 4km la cinese forza l'andatura e passa ai 5km in 21:36.
Sandra Lorena Arenas si stacca e passa in 21:52 fra l'altro anche a causa di due red cards a suo carico.
Da ora in poi la gara di Qieyang Shenjie (CHN) diventerà un bellissimo monologo che lontanamente ricorderà quello di Liu Hong del 2015.
La Tibetana sembra un cronometro svizzero (o, se fa piacere, uno "Shinkansen" Giapponese) che passa ai:
- 10km in 43:10 (21:34)
- 15km in 1:04:46 (21:36)
e i distacci di fanno enormi.
Intanto Sandra Lorena Arenas dopo la terza red card per mancanza di contatto finisce nella Penalty Area dove rimane per 120". Uscirà ma deciderà di abbandonare subito dopo il passaggio ai 9km.
Ai 10km le più immediate inseguitrici sono Julia Takacs (44:11), Maria Perez (44:14) e Ana Cabecinha (44:29). Seguono Raquel Gonzalez e Ines Henriques e più dietro Lidia Sanchez Puebla e Ma Zhenxia in 45:11.
Negli ultimi 5km si sentono le grida dell'allenatore di Qieyang Shenjie (Sandro Damilano) che la sprona ad un risultato sotto 1:26:20 che le permetterebbe di scalzare Yelena Lashmanova (RUS) dal primo posto della Season List 2018. Gli ultimi giri sono un crescendo rossiniano (4:19, 4:19, 4:23, 4:25 e 4:16).
Termina con un grande tempo: 1:26:28.
Al netto del tempo di Yelena Lashmanova (RUS) che non può gareggiare fuori dalla Russia (1:26:23) quello di Qieyang Shenjie è attualmente il miglior risultato dell'anno.
Secondo posto per una brillante Julia Takacs (ESP) in 1:27:58
Questa performance la colloca al terzo posto fra l marciatrici spagnole di tutti i tempi, dietro a Maria Vasco (1:27:25) e a Beatriz Pascual (1:27:44).
Terzo posto per Ana Cabecinha (POR) in 1:29:41
Seguono: Raquel Gonzalez (ESP) in 1:30:15, Ines Henriques (POR) in 1:30:34, Lidia Sanchez-Puebla (ESP) in 1:31:21. Hanno abbandonato Maria Perez (poco prima dei 15km) e Ma Zhenxia subito dopo il passaggio ai 15km.
Sotto la lista aggiornata delle prime 10 atlete.

20km uomini
Una gara totalmente diversa rispetto a quella delle donne, molto più spettacolare ed attraente.
Cominciano subito su tempi di poco superiori ai 4:00 i tre più totolati Giapponesi in gara: Tomohiro Noda, Masatora Kawano e Fumitaka Oikawa.
Perde contatto al primo giro Eider Arevalo (COL), ma rientra con i leader verso il 3km con un passaggio al terzo giro di 3:57.
Ai 5km (20:06-20:07) sono in dieci: 3 Giapponesi, 3 Spagnoli 2 Colombiani, 1 Cinese e 1 messicano.
Subito dopo l'andatura aumenta (3:58, 3:59) sulla spinta dei Giapponesi prima e dopo di Alvaro Martin che guadagna una decina di metri. L'altro spagnolo Diego Garcia va subito a caccia dell'avversario di casa e lo raggiunge ai 10km.
I due passano in 39:57 con in testa Alvaro Martin.
A meno di 10" Akihiro Noda (40:04), Eider Arevalo, Masatora Kawano, Jin Xiangqian, Miguel Angel Lopez, Fumitaka Oikawa, Esteban Soto (40:05) e Noel Alì Chama (40:06).
Continuano a comando alternato ed a strappi, ma ai 15km sono ancora in otto (59:57-59:59). Ha perso terreno solamente Miguel Angel Lopez (1:00:17).
Tra i 16km e i 17km Jin Xiangqian (CHN) prova a giocare le sue carte e piazza un giro in 3:42.
Resistono Eider Arevalo, Alvaro Martin e Diego Garcia che lo riprendono con un giro successivo di 3:50 mentre il cinese si spegne in 4:09. Ma i due Giapponesi Akihiro Noda e Masatora Kawano sono a pochissimi secondi.
Il penunltimo giro se ne vanno Eider Arevalo e Diego Garcia (3:51), cede di schianto Alvaro Martin che viene superato dal cinese Jin Xiangqian. I due giapponesi sono però ancora davanti a lui ad una ventina di secondi dai battistrada. Il pubblico locale è in tifo per Diego Garcia, ma anche Eider Arevalo ha qualche fans perchè si sta allenando a Pontevedra in Galizia. Cissà chi vincerà ?
Sono ancora assieme dopo 19,5km.
Gli ultimi 500m ricordano l'Eider Arevalo di Londra 2017: uno spettacolo nello spettacolo. Vince in 1:19:14.
Secondo posto per Diego Garcia in 1:19:18 nuovo personal best (precedente di 1:20:34 stabilito a Londra il 13.8.2017).
Quello che però è più importante per lo spagnolo è che è riuscito a battere lo storico record U23 della Spagna di Valenti Massana (1:19:25) stabilito 26 anni fa nella stessa edizione dei Cantones de La Coruna quando arrivò secondo dietro a Maurizio Damilano (1:18:54).
Anche per lui questa performance lo colloca al terzo posto fra l marciatori spagnolo di tutti i tempi, dietro a Francisco Fernandez e a Miguel Angel Lopez.
Terzo posto per Tomohiro Noda (JPN) in 1:19:49 nuovo personal best (precedente di 1:20:04 stabilito a Nomi, JPN il 19.3.2017)
Seguono Masatora Kawano (JPN) in 1:20:11, Jin Xiangqian in 1:20:24 e Alvaro Martin (1:20:46).
Sotto la lista aggiornata dei primi 10 atleti.

