Modena - Finale oro
La gara più importante per le società è quella della finale oro che si svolge a Modena.
Partono in prima corsia i maschi per la loro prova sui 10.000m mentre le donne gareggiano in 4° corsia per la loro prova dei 5.000m.
5.000m marcia su pista donne
Subito parte in testa Valentina Trapletti (ITA) che non verrà più ripresa.
Questi i suoi passaggi ogni 1.000m
- 1.000m: 4:15:3
- 2.000m: 8:35.6
- 3.000m: 12:42.3
- 4.000m: 17:11.5
Seguono la Trapletti la coppia composta da Diana Cacciotti (ITA) e Nicole Colombi (ITA).
Fino quasi ai 4.000m le due atlete marciano spalla a spalla, poi Diana Cacciotti viene fermata dalla giuria e squalificata.
Vittoria, con una bellissima marcia che ritempra i puristi della specialità, per Valentina Trapletti (ITA) in 21:23.51 che ottiene la quarta prestazione mondiale dell’anno sulla distanza dietro alle due recenti stabilite il 16 giugno a Castellon (ESP) dalle spagnole Maria Perez (20:50.79) e Julia Takacs (21:20.98) in mezzo alle quali ci sta la Cinese che si allena in Italia (e gareggia per una società Italiana) che nella fase regionale di questi campionati ha ottenuto un ottimo 21:00.15.
La squalifica di Diana Cacciotti lascia via libera per Nicole Colombi (ITA) che arriva seconda in 22:42.65.
Terzo posto per Ilaria Galli (ITA) in 24:03.71
Di seguito la graduatoria mondiale 2018 aggiornata dei 5.000m marcia su pista donne

10.000m marcia su pista uomini
Subito parte in testa Leonardo Dei Tos (ITA) con un ritmo di 4:03/km.
Anche lui, come nella gara delle donne non verrà più ripreso e vincerà la gara in 40:37.51
Questi i suoi passaggi ogni 1.000m
- 1.000m: 4:05:2
- 2.000m: 8:10.9
- 3.000m: 12:10.0
- 4.000m: 16:10.8
- 5.000m: 20:10.3
- 6.000m: 24:14.9
- 7.000m: 28:21.6
- 8.000m: 32:24.7
- 9.000m: 36:33.2
- ultimi 1.000m in 4:04.31
Secondo posto per Vito Di Bari (ITA) in 41:51.27
Terzo posto per Riccardo Orsoni (ITA) in 42:51.47 che ottiene il nuovo personal best (precedente di 43:59.30 ottenuto ad Agropoli lo scorso 1 giugno)
Breve commento tecnico
Non ci permettiamo di sindacare il comportamento della giuria, in particolare nella gara delle donne, anche se non codividiamo il diverso metro di giudizio applicato, a nostro parere, nei confronti di qualche atleta.
Quello che invece non riusciamo a comprendere è perchè nelle fasi nazionali dei Campionati di Società non si sia deciso l'uso della nuova regola che comporta le penalità invece della squalifica.
L'istituto della Pit Lane (Penalty Area) è stato già sperimentato con grande successo nei Campionati del Mondo a Squadre a Taicang.
Il suo uso anche nelle finali del Campionato di Società, come avviene anche ormai in altri paesi, avrebbe dato la possibilità ai giudici di un giudizio più sereno anche nei casi più dubbi e agli atleti di portare comunque a termine la gara portando i punti alle Società.
Se non ora quando allora ?
Bergamo - Finale argento
Nelle altre finali dei Campionati di Società risultati con luci ed ombre, in particolare in quella argento di Bergamo.
Ricordiamo che nella gara degli uomini, la più importante a livello tecnico, c’era un’interessante sfida a tre fra Federico Tontodonati, Stefano Chiesa e Massimo Stano.
Vittoria per Massimo Stano (ITA) in 20:32.81.
Il suo confronto a distanza con Leonardo Dei Tos che gareggiava a Modena lo vede dietro a quest’ultimo che di passaggio ai 5.000m ha ottenuto il tempo di 20:10.3.
Secondo posto per Juriy Micheletti (ITA) in 21:45.22
Terzo posto per Fabio Barattini (ITA) in 22.24.77
Solamente quarto Federico Tontodonati (ITA) in 22:37.33, mentre l’altro dei favoriti Stefano Chiesa (ITA) è stato squalificato con qualche strascico polemico nel dopo gara.
Anche in questo caso non possiamo che ricordare che l'uso della regola del Pit Lane avrebbe risolto, almeno a livello di Società, tutti i problemi lamentati da alcuni allenatori.
Tutti i risultati (di Modena - Finale Oro) nella sezione Risultati o scaricare direttamente da questo link: clicca qui
