Il marciatore brasiliano Caio de Sena Bonfim, medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di Londra 2017, è sospeso per 6 mesi, dal 1 marzo di quest'anno, a causa di una positività al bumetanide sostanza proibita, classificata come un diuretico.
Aveva lasciato delle perplessità ad inizio stagione l’assenza del suo nome dalla squadra del Brasile che doveva gareggiare al campionato Sud Americano di marcia a Sucua, Ecuador (10 e 11 marzo) e ancor più quella successiva nei Campionati Mondiali di Marcia a squadre di Taicang, quando la giustificazione data rispetto alla prima designazione di Bonfim era stata quella di un infortunio al piede.
Come è possibile rilevare dall'elenco pubblicato dall’Athletics Integrity Unit della IAAF, ( clicca qui ) ora la notizia è ufficiale.
I media in Brasile, per esempio, nel Folha de S. Paulo, ( clicca qui ) riportano il fatto come avvenuto prima dei Campionati Mondiali di Londra e che aveva dato luogo a un processo che si è trascinato nel tempo e ora ha avuto il suo esito finale.
Caio Bonfim, rappresentato dal suo avvocato Marcelo Franklin, è riuscito a dimostrare che nel maggio del 2017 durante la Coppa Pan Americana si era ammalato a causa dell’ingestione di un integratore alimentare contaminato.
Il risultato è stato quello di una pena minima di 6 mesi retroattiva dal 1.3.2018, che scadrà quindi il 1.9.2018. Bonfim che quindi potrà tornare a gareggiare già a settembre, non ha nemmeno perso la medaglia di bronzo di Londra 2017.
Nel sito “Olimpiada todo dia” sabato è apparso un articolo dell’avvocato di Caio Bonfim, Marcelo Franklin che i nostri lettori potranno leggere nella versione originale ( clicca qui ).