Che tristezza nella decima edizione del Memorial Rodolfo Crasso che voleva ricordare il presidente della storica società triestina del dopoguerra.
Innanzi tutto per la location.
Nelle due ultime edizioni la manifestazione si era svolta nel “salotto buono” della città in un circuito che abbracciava il cuore dello struscio domenicale fra la Piazza Unita d’Italia contornata dai suoi palazzi ottocenteschi del Municipio, della Prefettura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (ma che era nato e conosciuto come Palazzo del Lloyd Triestino) e quello della Compagnia Assicurativa delle Generali.
Le due ultime edizioni avevano visto un folto pubblico ad incoraggiare gli atleti.
Quest’anno invece, per motivi sconosciuti e incomprensibili, la Municipalità ha imposto la gara nella zona dell’ex Porto Vecchio, su un percorso di 1.000m (500m di andata e ritorno) accanto al Magazzino Portuale n. 26.
Per carità, la location è molto interessante e nel futuro potrebbe essere un ottimo punto di riferimento, ma vedere non più di un centinaio di persone fra atleti ed addetti ai lavori ha generato in chi scrive tanta malinconia.
Ci spiace che gli enormi sforzi del Comitato Organizzatore per predisporre il campo gara in maniera ottimale (campo gara perfettamente misurato, allestimenti e servizi di ottima qualità, collegamenti radio e TV locali, e financo un ricco buffet) non abbiano visto la presenza di uno straccio di pubblico.
E veniamo alla partecipazione.
I giovanissimi (tra i 6 anni di età e i 13 anni di età) hanno rappresentato i due terzi dei partecipanti che nel totale hanno raggiunto il numero di 56.
Nelle ultime due edizioni la Società Organizzatrice (Gruppo Sportivo San Giacomo - Trieste) si era data da fare nella ricerca di nomi interessanti e, ad onor del vero, era riuscita a portare a Trieste nel 2017 da Antonella Palmisano a Valentina Tralpetti e Nicole Colombi fra le donne e da Francesco Fortunato a Leonardo Dei Tos e Stefano Chiesa fra gli uomini.
Quest’anno la gara sui 10km, quella più importante, si è dovuta accontentare della presenza di 5 uomini (dei quali tre che gareggiano nella categoria Master) e di 8 donne (delle quali 5 appartenenti alla categoria Master).
Colpa di un calendario iper concentrato o disinteresse di fine stagione da parte di qualcuno?
Non ci si può poi lamentare se gli sforzi degli Organizzatori per offrire una decorosa giornata di marcia non siano poi soggetti a riflessioni future.
Vale la pena continuare ?
Forse il Cav. Rodolfo Crasso da lassù ci avrà osservato desolato.
E veniamo alle gare.
10km uomini
Vittoria per Ruggero D’Ascanio (ITA) che per onorare questa gara è partito dalla Basilicata facendo oltre 1.000km in treno.
Il suo tempo (51:53) è esattamente di 10:10 maggiore di quello del vincitore dello scorso anno, Francesco Fortunato, il che già di per sé dovrebbe dare il senso del risultato.
Aggiungiamo che il simpatico Ruggero D’Ascanio (che nell’edizione del 2017 era arrivato 6° in 44:00) è stato in testa dall’inizio alla fine della gara con questi suoi passaggi:
- 1km: 4:44
- 2km: 9:35
- 3km: 14:37
- 4km: 19:39
- 5km: 24:49
- 6km: 29:59
- 7km: 35:24
- 8km: 40:56
- 9km: 46:30
Per il secondo posto i pochi spettatori hanno dovuto attendere esattamente altri 10 minuti per vedere l’arrivo di Fabio Ruzzier (1:01:53), mentre altri 4:01 di attesa per il terzo, Silvio Dorigo (1:05:54)

10km donne
Lo scorso anno, nell’edizione sotto un uragano, Valentina Trapletti aveva vinto in 43:30.
Quest’anno a vincere è stata Tijana Savicevic (SRB) in 54:07 che nell’edizione del 2017 era arrivata 6° in 51:51, e anche in questi numeri c’è il senso della gara delle donne.
I suoi passaggi:
- 1km: 5:20
- 2km: 10:39
- 3km: 16:04
- 4km: 21:23
- 5km: 26:48
- 6km: 32:11
- 7km: 37:40
- 8km: 43:08
- 9km: 48:39
Al secondo posto Elena Cinca (ITA) in 55:19, fresca vincitrice dei titoli mondiali master M45 in quel di Malaga
Al terzo posto la giovane diciottenne Eva Canadi (SLO) in 57:10.

Tijana Savicevic (SRB)

Elena Cinca (ITA)
5km cadetti
In due alla partenza.
Vittoria per Emiliano Brigante (ITA) in 24:03 che vanta sui 5.000m in pista un ottimo 22.32.03
Secondo posto per Jaka Grabner (SLO) in 28:09
5km cadette
In tre alla partenza
Vittoria per Emilia Pipi Piljek (CRO) in 30:30
Secondo posto per Lara Barbato (ITA) in 30:36
Non ha terminato la gara Karin Avsenek (SLO)