06/10/2018   Rieti (ITA): Vittorie di Giada Traina e Nicola Lomuscio






Piove ad intervalli a Rieti durante il primo pomeriggio, ma il dio della pioggia decide che il momento di far vedere la sua potenza è quello della partenza dei 3.000m marcia su pista delle cadette.

D’altra parte spesso accade !

 

 

3.000m marcia su pista cadette

 

Vanno subito in testa a guidate il gruppo Giada Traina, che è la favorita principale della gara, assieme a Eleonora Massa.

Il passaggio ai 1.000m è di 4:53.9 con la Traina e la Massa a guidare il gruppo che piano piano si sgretola.

Subito dopo il passaggio ai primi 1.000m Giada Traina forza l’andatura ed ottiene un vantaggio di circa una decina di metri su un gruppo di inseguitrici composto da Eleonora Massa, Verdiana Casciotti, Giada Loreti e Martina Quartataro.

Il passaggio ai 2.000m è di 9:57.7

 

Continua abbastanza agevolmente Giada Traina a guidare la gara, e non ha difficoltà a vincere in 14:45.46.

Dietro a lei Eleonora Massa è stata raggiunta e staccata da Verdiana Casciotti che ottiene il secondo posto in 14:50.12

Per il bronzo piombano sul traguardo in due Giada Loreti e Eleonora Massa.

La giuria non fa in tempo a leggere il fotofinish che il Giudice Capo della giuria di marcia va a squalificare Giada Loreti per la regola 230.4(a) (palese non rispetto della regola negli ultimi 100m di gara), che inibisce anche l’utilizzo della penalità.

Terza arriva quindi Eleonora Massa in 14:56.67

 

 

 

 

 

5.000m marcia su pista cadetti

 
 
Il dio della pioggia decide che il momento di dare una tregua quando partono i 5.000m marcia su pista dei cadetti.
Il favorito è uno solo, Emiliano Brigante, ma, come vedremo la gara avrà tutt'altra storia.
 
Vanno subito in testa in quattro proprio a seguito della spinta di Emiliano Brigante, che viene seguito da Nicola Lomuscio, Diego Gianpaolo e Pietro Pio Notaristefano.
Passano ai 1.000m. in 4:26.5 e poi ai 2.000m in 8:55.7 (4:29.2).
Sempre in testa Emiliano Brigante.
 
Dopo 10' di gara Brigante e Lomuscio aumentano il passo e Gianpaolo si scompone e perde qualche metro.
Un giro dopo Diego Gianpaolo finisce nella Penalty Area, mentre Notaristefano agguanta saldamente la terza posizione.
 
 
 
 
 
 
Continua a fare l'andatura Emiliano Brigante che passa ai 3.000m in 13:22.5 (4:26.8).
Il monfalconese allunga verso il 17° minuto di gara e guadagna qualche metro su Lomuscio, il quale però rientra dopo mezzo giro.
Passaggio ai 4.000m in 17:46.6 (4:24.1).
Ancora un allungo di Brigante verso il 19° minuto e ancora un guadagno di circa 10 metri, ma ancora una volta Lomuscio bene o male riesce a rientrare.
Al terzo allungo di Brigante il gap si fa di oltre 10 metri e Nicola Lomuscio immagina di accontentarsi dell'argento.
 
Ma dopo 4.880 metri di gara succede l'imprevedibile: squalificato Emiliano Brigante per quattro red cards.
Noi che notoriamente non comprendiamo molto di marcia, siamo rimasti senza parole.
Non per la squalifica in se stessa, ma per il fatto che chi ne ha beneficiato non era certamente migliore di chi la ha subita. 
Di certo la giuria avrà avuto le sue buone ragioni e le rispettiamo, ma non le condividiamo.
Onestamente però dobbiamo altresì dire che Emiliano Brigante non è sembrato l'atleta che conoscevamo e il suo allenatore dovrebbe prendere in considerazione la correzione di qualche problemimo in particolare sulla eccessiva lunghezza del passo che lo porta ad una marcia non fluida.
 
In aggiunta viene anche squalificato, molto probabilmente a causa di un equivoco, per la regola 230.4(a) (palese non rispetto della regola negli ultimi 100m di gara) Pietro Pio Notaristefano, che probabilmente è quello che ha mostrato il più bel gesto tecnico della gara. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Al traguardo primo è Nicola Lomuscio in 22:06.00 (nuovo personal best) al quale la sorte ha riservato 120 metri di gloria.
Secondo posto per Jacopo Farnesi in 23:51.51
Terzo posto per Claudio De Santis in 23:59.37
 
La giuria poi riammetterà giustamente al secondo posto Pietro Pio Notaristefano dopo il reclamo presentato.
 
Quindi il risultato finale è il seguente:
Primo posto per Nicola Lomuscio in 22:06.00.
Secondo posto per Pietro Pio Notaristefano in 22:18.82
Terzo posto per Jacopo Farnesi in 23:51.51.