16/10/2018   Suraj Panwar (IND) il nome nuovo della marcia in Asia






L’avevamo più volte detto che il baricentro della marcia mondiale si era spostato in Asia, ma, ad onor del vero intendevamo Cina e Giappone.

Sapevamo che l’India presentava allo start dei numeri che per noi in Europa sono ormai un lontano ricordo.

Ma molte volte sorridevamo quando qualche buontempone pubblicava sui Social Network delle video clip di alcune gare in India, che ben poco avevano a che spartire con la marcia, almeno quella alla quale siamo da anni abituati a vedere.

 

Ancora di più pensavamo che in India forse avessero bisogno di quello che in Europa si definisce il “guru”: l’allenatore che getta le basi per uno sviluppo futuro che poi prosegue per anni.

Magari forse questo è ancora vero, ma questo ipotetico guru di certo troverà terreno fertile.

 

Il nome nuovo, quello che mai ti saresti aspettato di vedere in così grande spolvero a Buenos Aires, è quello di Suraj Panwar (IND).

Nato il 2 aprile 2001, questo ragazzotto ha oggi 17 anni e 6 mesi ed ha già maturato, oltre all’argento di ieri, un crescendo di risultati di non poco conto.

 

Ecco le sue progressioni negli anni recenti della sua giovane carriera.

 

 

5.000m marcia su pista

 


YEAR PERFORMANCE PLACE DATE
       
2018 20:23.30 (personal best) Buenos Aires (ARG) 11 OCT 2018
2016 22:37.37 Coimbatore (IND) 12 NOV 2016

 

 

10.000m marcia su pista


YEAR PERFORMANCE PLACE DATE
       
2018 42:37.84 (personal best) Coimbatore (IND) 21 APR 2018
2017 43:51.45 Vijayawada (IND) 17 NOV 2017

 

 

20km marcia su strada

 

YEAR PERFORMANCE PLACE DATE
       
2018 1:29:59 (personal best) New Delhi (IND) 18 FEB 2018
2017 1:36:52 Chennai (IND) 27 SEP 2017

 
 
Non ricordiamo di aver visto dei diciassettenni ottenere nella 20km un tempo inferiore ad 1:30:00 (che significa 4:30/km), ma soprattutto siamo rimasti stupiti dall'autorità e dalla concentrazione con la quale si è mosso nelle due prove di Buenos Aires, nelle quali ha evidenziato anche una buona impostazione tecnica.
 
La gara due di Buenos Aires è stata però il suo capolavoro. Ha lasciato andare via Wang Xin (CHN) senza perdere troppo il contatto e cercando la correttezza del gesto tecnico che poi si è visto è stata l'elemento premiante dei Giochi.
 
Congratulazioni vivissime!