Giornata ideale quella della 50km di marcia.
Un bel percorso nel centro cittadino di Reggio Emilia (ITA) anche se abbastanza duro con delle lievi pendenze in più parti del circuito di 2.000m che viene ripetuto 25 volte.
50km uomini
I più importanti atleti sono tutti assieme a guidare il gruppo allo start.
- Ai 5km
Passa in testa Dominik Cerny (SVK) in 24:30. Assieme a lui Stefano Chiesa (ITA), Leonardo Dei Tos (ITA), Gregorio Angelini (ITA) e Michal Morway (SWK).
- Ai 10km
Dominik Cerny (SVK) ha allungato il passo ed è passato in testa in 47:53
Al secondo posto è Gregorio Angelini (ITA) con Dominik King (GBR) in 48:21
Al quarto posto è Stefano Chiesa (ITA) in 48:41 assieme a Ruslans Smolonskis (LAT)
- Tra i 10 e i 20km
Non cambiano le posizioni tra i primi, ma cambiano i distacchi:
Passa in testa Dominik Cerny (SVK) in 1:35:48
Al secondo posto è Gregorio Angelini (ITA) in 1:36:02
Al terzo posto è Stefano Chiesa (ITA) in 1:36:33
Al quarto posto passa Dominik King (GBR) in 1:36:42 seguita da Leonardo Dei Tos (1:37:27).
A questo punto della gara però Stefano Chiesa è già gravato da due red cards (entrambe per sospensione).
- Tra i 20 e i 30km
Gregorio Angelini (2:22:37) ha raggiunto ed ha passato Dominik Cerny (2:25:25) che è stato superato anche da Leonardo dei Tos (2:25:14), ma il fatto più importante è la squalifica ai 24km di Stefano Chiesa che era la punta sulla quale i tecnici italiani puntavano di più.
Viene raggiunto dalla terza red card (questa volta sbloccaggio del ginocchio) alle ore 9:51 ed alle ore 9:59 viene squalificato.
- Tra i 30km 40km
Gregorio Angelini passa in testa in 3:10:46
Torna in seconda posizione Dominik Cerny in 3:11:58
Torna in terza posizione Leonardo Dei Tos in 3:12:30
La gara è tutta da giocare anche dal punto di vista tecnico: Angelini e Dei Tos sono gravati da una red card, mentre Cerny ne è immune.
- Ultimi 10km
Angelini continua in testa, ma il suo distacco su Cerny diminuisce.
Quando Cerny viene raggiunto e staccato da Dei Tos a tre giri dalla fine il distacco di Angelini su Dei Tos è attorno ai 100m e poco più quello su Cerny.
A un giro dalla fine Angelini ha ancora 80m di vantaggio su Dei Tos che a sua volta ne ha altri 30 su Cerny.
Nell’ultimo giro accade quello che alla partenza era imprevedibile: un debuttante raggiunge il traguardo insperato, quello della vittoria.
Leonardo Dei Tos (ITA) è il nuovo campione italiano in 3:59:48 (per lui anche la soddisfazione di un tempo inferiore a 4:00:00).
Secondo posto per Gregorio Angelini (ITA) in 4:01:17
Terzo posto per Dominik Cerny in 4:01:51
20km uomini
Anche questa gara riserva una grande sorpresa.
Il favorito della vigilia e leader indiscusso della gara viene squalificato a 150m dall’arrivo.
Infatti Gianluca Picchiottino, dopo essere passato ai
- 5km in 21:08
- 10km in 42:15 (21:07)
- 15km in 1:04:02 (21:47)
viene fermato dalla giuria per tre red cards tutte per mancanza di contatto (stessa sorte è stata riservata in precedenza a Ettore Grillo e Pietro Zabbeni).
Vittoria per Vito di Bari in 1:28:28
10km uomini
Anche questa gara non sono mancate le sorprese.
La prima è aver visto allo start Davide Finocchietti appena rientrato da Buenos Aires dove lunedì scorso ha ottenuto il brillante quarto posto ai Youth Olympics.
La seconda è stata data proprio dall’ordine di arrivo che ha visto Davide Finocchietti e Aldo Andrei finire entrambi nella Penalty Area per 60” e arrivare successivamente dopo una entusiasmante gara in 44:58
Le gare femminili
50km: bella vittoria di Beatrice Foresti (ITA) non ancora ventenne in 4:52:07.
Non abbiamo certezze al riguardo, ma crediamo che questo risultato sia il miglior risultato al mondo 2018 per una U20.
20km senior: vittoria di Renic Ivana (CRO) in 1:38:33
10km U18: vittoria di Martina Casiraghi (ITA) in 48:57
15km U20: vittoria di Andrada Lavinia Lacatus (ITA) in 1:18:19
E’ proprio quest'ultima una delle più belle sorprese positive della giornata. La giovane atleta ha delle potenzialità che non possono essere tralasciate e che devono essere affinate per farle ottenere quel salto di qualità che merita e che è non tanto difficilmente raggiungibile.