Ieri nel nostro report usuale sulle gare del Campionato Italiano della 50km abbiamo sorvolato, lasciando solamente un minimo accenno alle due sorprese della gara dei 10km, anche questa valida per il titolo di Campione Italiano U18 dei 10km marcia su strada.
Vediamo ora di dare il giusto risalto a quanto è accaduto.
I principali protagonisti della giornata sono tre:
- Davide Finocchietti reduce da Buenos Aires dove lunedì scorso aveva ottenuto un ottimo quarto posto agli Youth Olympics 2018
- Aldo Andrei, l’avversario di sempre, che a Gyor (HUN) ha ottenuto l’argento agli Europei U18 staccato di 2” e 47/100
- Daniele Breda, la mina vagante, capace di un 45:20.68 sui 10.000m marcia su pista, ma con qualche problemino tecnico che a volte lo fanno incorrere in squalifiche
Ma c’è un altro protagonista che ieri è stato il principale attore (non molto conosciuto se non dagli addetti ai lavori) della prova dei 10km per il titolo di Campione Italiano: in gergo tecnico lo si conosce come “Regola 230.7(c)”, più comunemente lo si conosce con il nome di "Pit Lane" anche se la corretta denominazione è quella di “Area di Penalità”.
Ieri nella zona di arrivo del Campionati Italiano 10km situata in Piazza del Monte a Reggio Emilia è sembrato proprio essere ai box della Ferrari e della Mercedes (per un Pit Stop) piuttosto che a 80m dall’arrivo di una gara di marcia allievi.
Che a Davide Finocchietti questo titolo di Campione Italiano facesse oltremodo gola lo dicono due cose:
- la prima l’incredibile forza di volontà di partecipazione che arrivato a casa a Livorno solamente alle 14:30 di sabato si rimette in viaggio con il suo allenatore alle 16:30, noncurante del fuso orario da smaltire per essere presente a questi Campionati
- la seconda: la grinta espressa nella foto di copertina che da sola dice tutto.
Ma questo titolo stava scappandogli dalle mani poco dopo i 5km, quando Daniele Breda tentava di giocare le proprie carte prendendo l’iniziativa e staccando Aldo Andrei e Davide Finocchietti di una decina di metri.
I residui del viaggio si fanno sentire per Finocchietti, che si scompone ed una implacabile giuria internazionale, lo bolla con tre red cards e lo manda a farsi una sosta di 60” nella famigerata “Area di Penalità”.
Quando esce gli altri due sono lontani e forse gioiscono per il fatto che l’avversario principale abbia subito tale sorte e sia quasi fuori dai giochi: sarebbe anche per lui forse troppo rischioso cercare di rientrare per poi giocarsi la vittoria. A una qualsiasi red card successiva scatterebbe inevitabile la squalifica: forse meglio accontentarsi del bronzo.
Ma la sorte aiuta gli audaci.
Il primo aiuto arriva dalla bravura del coach di Finocchietti che aveva piazzato una collaboratrice accanto al tabellone delle squalifiche che lo informasse per telefono in tempo reale di quello che stava accadendo a livello tecnico.
Il secondo aiuto arriva mentre Aldo Andrei piano piano rientra su Daniele Breda: i giudici rilevano anche in loro gli stessi errori che un giro prima avevano rilevato per Finocchietti. Scatta inevitabile anche per loro la sosta nell’Area di Penalità.
Il cambio gomme fra Ferrari e Mercedes avviene nel “Pit Lane” (questa volta è corretto chiamarlo così): lasciamo ai lettori la scelta di chi sia la Ferrari e chi la Mercedes.
Resta invece ai box Daniele Breda per il quale mentre trascorre il minuto di penalità arriva la quarta red cards: squalificato !
Andrei riparte e Finocchietti cerca di staccarlo con delle rasoiate continue ben conscio che l’avversario nella volata finale sarebbe un cattivissimo cliente.
Ci prova fino all’ultimo Aldo Andrei a raggiungerlo negli ultimi 15 metri, ma la foto d’arrivo è implacabile, come la giuria: vittoria per Davide Finocchietti.
Chissà se uno di loro due ricorda la storia di questa Regola - fu proposta e sostenuta solamente da fine 2011 e l’Italia fece il primo test sperimentale a Molfetta (ITA) - che aveva come obiettivo di dare ai giovani una seconda opportunità prima della squalifica ?
Un oro ed un argento ad un Campionato Italiano oggi sono al collo di due atleti grazie a chi all’epoca volle e sostenne questa regola.
Ieri veramente il pubblico in Piazza del Monte si è divertito: Maranello, sede della Ferrari dista solamente una trentina di km.
Forse sarà stata l’aria di Maranello ad ispirare i nostri protagonisti ?

Davide Finocchietti ed il suo allenatore Massimo Passoni