10/06/2019   Le considerazioni di Marcia dal Mondo su La Coruna 2019






La gara di quest'anno di La Coruna merita alcune personali considerazioni di carattere generale e particolare.

 

 

Patrimonio mondiale per la marcia

 

Come già si sa la IAAF ha iscritto La Coruna come Patrimonio mondiale per la Marcia, per la sua storia, per i campioni che hanno solcato le sue strade, per i risultati ... and perchè è La Coruna.

Nel 2015 lo stupendo record mondiale di Liu Hong e sabato la giornata di marcia con i risultati più incandescenti degli ultimi anni: oggi valeva la pena esserci.

 

 

 

 

 

Gradutoria mondiale stagionale

 

Parzialmente riscritta la graduatoria mondiale stagionale, in particolare negli uomini

 

  MARK COMPETITOR DOB NAT VENUE DATE
1:17:15 Toshikazu YAMANISHI 15 FEB 1996 JPNJPN Nomi (JPN) 17 MAR 2019
1:17:24 Masatora KAWANO 23 OCT 1998 JPNJPN Nomi (JPN) 17 MAR 2019
1:17:25 Koki IKEDA 03 MAY 1998 JPNJPN Nomi (JPN) 17 MAR 2019
1:17:45 Massimo STANO 27 FEB 1992 ITAITA La Coruna (ESP) 08 JUN 2019
1:17:47 Yusuke SUZUKI 02 JAN 1988 JPNJPN Nomi (JPN) 17 MAR 2019
1:17:52 Isamu FUJISAWA 12 OCT 1987 JPNJPN Nomi (JPN) 17 MAR 2019
1:18:00 Eiki TAKAHASHI 19 NOV 1992 JPNJPN Kobe (JPN) 17 FEB 2019
1:18:07 Perseus KARLSTRÖM 02 MAY 1990 SWESWE La Coruna (ESP) 08 JUN 2019
1:18:32 Vasiliy MIZINOV 29 DEC 1997 ANAANA Sochi (RUS) 18 FEB 2019
10  1:18:42 Sergey SHIROBOKOV 11 FEB 1999 RUSRUS Sochi (RUS) 18 FEB 2019
10  1:18:42 Christopher LINKE 24 OCT 1988 GERGER La Coruna (ESP) 08 JUN 2019
12  1:18:47 Caio BONFIM 19 MAR 1991 BRABRA La Coruna (ESP) 08 JUN 2019
13  1:18:58 Diego GARCÍA CARRERA 19 JAN 1996 ESPESP La Coruna (ESP) 08 JUN 2019
14  1:19:00 Tomohiro NODA 24 JAN 1996 JPNJPN Kobe (JPN) 17 FEB 2019
14  1:19:00 Hirooki ARAI 18 MAY 1988 JPNJPN Kobe (JPN) 17 FEB 2019

 

e nelle donne:

 

  MARK COMPETITOR DOB NAT VENUE DATE
1:24:31 Yelena LASHMANOVA 09 APR 1992 RUSRUS Sochi (RUS) 18 FEB 2019
1:25:29 Glenda MOREJÓN 30 MAY 2000 ECUECU La Coruna (ESP) 08 JUN 2019
1:25:34 Jiayu YANG 18 FEB 1996 CHNCHN La Coruna (ESP) 08 JUN 2019
1:25:37 Shenjie QIEYANG 11 NOV 1990 CHNCHN Huangshan (CHN) 10 MAR 2019
1:25:56 Hong LIU 12 MAY 1987 CHNCHN La Coruna (ESP) 08 JUN 2019
1:27:15 Liujing YANG 22 AUG 1998 CHNCHN Huangshan (CHN) 10 MAR 2019
1:27:24 Quanming WU 16 NOV 2001 CHNCHN Huangshan (CHN) 10 MAR 2019
1:27:38 Erica ROCHA DE SENA 03 MAY 1985 BRABRA La Coruna (ESP) 08 JUN 2019
1:27:41 Kumiko OKADA 17 OCT 1991 JPNJPN La Coruna (ESP) 08 JUN 2019
10  1:27:46 Eleonora Anna GIORGI 14 SEP 1989 ITAITA Poděbrady (CZE) 06 APR 2019
11  1:28:00 Zhenxia MA 01 AUG 1998 CHNCHN La Coruna (ESP) 08 JUN 2019
12  1:28:28 Dandan DUAN 23 MAY 1995 CHNCHN La Coruna (ESP) 08 JUN 2019
13  1:28:30 Elvira KHASANOVA 10 JAN 2000 RUSRUS Sochi (RUS) 18 FEB 2019
14  1:28:40 Laura GARCÍA-CARO 16 APR 1995 ESPESP La Coruna (ESP) 08 JUN 2019
15  1:28:47 Yingliu WANG 01 MAY 1992 CHNCHN La Coruna (ESP) 08 JUN 2019
 

 

 

 

Percorso

 

Qualcuno, fortunantamente non addetto ai lavori, intervenendo sui Social Network, ha ipotizzato errori nel percorso.
Chi mastica di marcia e conosce La Coruna (ed il suo Misurarore Ufficiale) sa che se c'è un percorso perfetto al mondo è proprio quello dei Cantones.
Sarà stato misurato (e rimisurato) negli ultimi anni almeno sette volte, ed i giri di boa sono naturali.
Quando anni fa la Municipalità cambiò una boa a seguito dei lavori in Avenida de La Marina il Misurarore Ufficiale riuscì in una notte a far tagliare il cordolo di cemento nella parte sud delpercorso per adattarlo esattamente ai 1.000m.

 

 



Chi ha ottenuto questi tempi ha marciato esattamente per 20km. 
Non si inventino fantasmi di questo genere (di moda circa 30anni fa) per ipotizzare discredito sulle performances.

 

 

 

Tempi parziali

 

Qualcuno, fortunantamente non addetto ai lavori, intervenendo sui Social Network, ha ipotizzato errori nel cronometraggio.
Nella foto seguente presentiamo gli split times (dei quali rigraziamo il coach di Massimo Stano, ITA, Patrizio Parcesepe) giro per giro: il contuenuto si commenta da se ed è perfettamente in linea con i tempi ufficiali nella sezione risultati.
Ai 5km Suzuki, Yamanishi e Stano passavano ufficialmente in 19:34 (nella tabella dell'allenatore di Stano: 19:33)
.
Ai 10km Suzuki in 38:44, mentre Yamanishi e Stano passavano ufficialmente in 38:48 (nella tabella dell'allenatore di Stano: 19:47).
 
 

 

 

 

 

Numero di partecipanti e giudici

 

Raramente al di fuori della Cina (dove le gare del Challenge sono abbinate ad una gara nazionale Cinese che presenta numeri anche superiori a quelli visti in questo fine settimana) abbiamo visto gare del Challenge con queste presenze.
 
Francamente dobbiamo dire che mal si concilia una gara con oltre 200 atleti alla partenza con un panel giudicante di soli cinque giudici su un percorso di 1.000m.
Gli organizzatori hanno quindi giustamente modificato l'orario facendo terminare la gara delle donne prima di dare la partenza a quella degli uomini.
Altro non potevano fare.

 
I giudici hanno giudicato una gara simile ad un Campionato Mondiale a Squadre che solitamente presenta numeri come questi alla partenza, con la differenza che nel Campionato Mondiale a Squadre i giudici sono 8 e il percorso è di 2.000m.
 
E' chiaro a tutti coloro che fanno parte dell'ambiente che a velocità più elevate corrispondono per i giudici difficoltà maggiori di percepire la fase di volo nel gesto tecnico.
Non ci sono alternative al momento: qualcuno la vede, qualcuno la vede talvolta si e talvolta no, qualcuno non la vede e quindi accetta il gesto.
Sappiamo tutti che questo può creare qualche squilibrio, ma non è il caso di stracciarci le vesti per questo.
Attendiamo che il progetto della IAAF sullo sviluppo del sistema di controllo elettronico Race Walking (cioè, la tecnologia delle solette con i microchip elettronici) e legato alla variazione delle distanze future, e questo elemento di potenziale squilibro dovrebbe definitivamente autocontrollarsi.
 
Chi ha indicato un basso numero di squalifiche rispetto a un tale numero di partecipanti dovrebbe guardare con occhi positivi il futuro.
Essere pessimisti sul presente non serve.
Ricordiamo che accadde lo stesso agli albori della "Penalty Rule" che oggi è da tutti accettata ed è un elemento di autocontrollo. Anche per questo le squalifiche stanno diminuendo.

Dobbiamo però rilevare l'impatto più importante dal punto di vista del marketing: quello di un pubblico entusiasta che ha visto per ben 40 giri uomini e donne darsi battaglia fino all'ultimo metro.
Se si vuole che la marcia venga pubblicizzata, il "format" presentato a La Coruna è stato di graande successo.
Se analizziamo i pro e i contro, almeno per chi scrive, i pro sono di gran lunga vincenti.
 
 
 
 

Foto di Dukho Cho - KOR

 
 
 
 
Le sorprese

 

Donne

 

Indiscutibilmente nelle donne la sorpresa della giornata è stata il risultato di Glenda Morejon (ECU). La diciannovenne dell'Ecuador ha stabilito un tempo che è il miglior risultato mondiale all time della categoria U20.

Voto: 10 per la gestione della gara, la vittoria ed il tempo, che si trasforma in 10 e lode per averlo ottenuto alla prima 20km della sua carriera e soprattutto per aver riscritto la storia della 20km donne U20 all time.

 

  MARK COMPETITOR DOB NAT VENUE DATE
1:25:29 Glenda MOREJÓN 30 MAY 2000 ECUECU La Coruna (ESP) 08 JUN 2019
1:25:30 Anisiya KORNIKOVA-KIRDYAPKINA 23 OCT 1989 RUSRUS Adler (RUS) 23 FEB 2008
1:26:36 Tatyana KALMYKOVA 10 JAN 1990 RUSRUS Saransk (RUS) 08 JUN 2008
1:27:01 Xiuzhi LU 26 OCT 1993 CHNCHN Taicang (CHN) 30 MAR 2012
1:27:16 Hongjuan SONG 04 JUL 1984 CHNCHN Yangzhou (CHN) 14 APR 2003
 
 
 
 
 
 
Uomini

 

Sono due le sorprese della giornata.

La prima Perseus Karlstrom (SWE) capace, proprio nel giorno in cui perde l'imbattibilità Mondiale ed Europea stagionale sulla 20km, di battere ncora il suo Record Nazionale della Svezia.
Karlstrom con la vittoria ad Alytus (LTU) in 1:19:54 lo aveva appena aggiornato il 19.5.2019.
Ora a 20 giorni di distanza lo aggiorna nuovamente a 1:18:07 (- 1:47).
Voto: 8,5 
 
La seconda Massimo Stano (ITA).
L'atleta italiano nicchiava nel pre-gara con amici sulla possibilità di un tempo fra 1:19:30 ed 1:19:59 in quantoil suo obiettivo era quello di una performance sotto 1:20:00 che comunque avrebbe rappresentato un abbattimento del personal best di ben 0:52.
Nel dopo gara ha raccontato che dopo il primo km aveva sentito qualcosa di diverso dentro di sè ed aveva capito che era la sua giornata, e quindi nonostante il suo allenatore gli gridasse che la gara er ancora lunga aveva deciso di non lasciar andar via troppo due Giapponesi.
Il risultato è oggi di un record italiano per la IAAF e di un "quasi record" Italiano per le statistiche Fidal nelle quali è ancora riconosciuto il 1:17:30 di Alex Schwazer cancellato invece dalla IAAF.
Rimane comunque lo splendido miglioramento di 3:06 rispetto al personal best presendente di 1:20:45 ottenuto a Berlino il 11.8.2018.
Voto: 9,5 (10 solamente con la vittoria)
 
 

 
 

 

 

Il rispetto dell'avversario perdente

 

Molte volte abbiamo visto vincitore e vinto abbracciarsi dopo l'arrivo.
Ma questo inchino di rispetto di Toshikazu Yamanishi nei confronti di Massimo Stano che risponde secondo l'usanza del Giappone, merita la palma della foto del giorno.
Gesti come questo racchiudono in se quello che dovrebbe essere sempre un "must": il rispetto dell'avversario perdente e l'abbraccio con il vincitore.

 

 



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