12/08/2019   Giochi Pan-Americani 2019: riflessioni e polemiche






Già in occasione delle due prove della 20km dei Giochi Pan-Americani avevamo proposto ai nostri lettori una chiave di lettura delle red card che erano state inviate dalla giuria.

 

 

Abbiamo voluto fare oggi la stessa analisi della settimana passata, ma concentrandola sulla 50km.

 

 

Ne sono usciti i numeri che riproponiamo nella seguente tabella

 

 

50km Athletes at start Red Cards  Bent Knee % No Contact %
             
50 women 10 10 8 80,0 2 20,0
50 men 14 34 20 58,8 14 41,2
Total 24 44 28 63,4 16 36,4

 

 

che andiamo a confrontare con la stessa analisi fatta per le due 20km

 

 

20km Athletes at start Red Cards  Bent Knee % No Contact %
             
20 women 14 22 15 68,2 7 31,8
20 men 16 28 16 57,1 12 42,9
Total 30 50 31 62,0 19 38,0

 

 

In linea di massima le due tabelle sono direttamente correlate. Non potrebbe essere diversamente in quanto ad operare è stata la stessa giuria.
Quello che invece balza agli occhi è (ma lo avevamo già detto la scorsa settimana) l'elevata perventuale delle proposte di squalifica per mancanza di bloccaggio del ginocchio rispetto a quelle della mancanza di contatto con il terreno.

Tralasciamo le perplessità cher avevamo espresso la scorsa settimana (ma che ribadiamo ancora oggi) per guardare il tutto da un altro punto di vista, che riassumiamo nella seguente tabella.

 

 

50km   Starting Arrived Red Cards  Bent Knee Contact DQ DNF
                 
50 women   10 9 10 8 2 - 1
50 men   14 5 34 20 14 5 4
Total   24 14 44 28 16 5 5

 

 

Nel mondo dei Social network, al quale solitamente alcuni atleti affidano i loro umori post-gara, erano già apparso lo scorso 5.8.2019 questi twit

 

 

 

Ora una delle più rappresentative atlete del continente Sud Americano, dopo la 50km rincara ancora di più la dose della polemica:

 

 

Avremmo piacere ora che i nostri lettori riflettessero sia su questi tre twitter affidati dall'atleta alla rete in alcuni momenti difficili, ma soprattutto sui fatti che hanno determinato questi risultati che di seguito riportiamo. Una seria riflessione, da parte di tutti, forse aiuterebbe la "crisi vocazionale" della specialità che è parte di quasi tutti i paesi del mondo eccetto Cina e Giappone.

 

I fatti e le cause:

 

- a nostra memoria questa è la prima volta in una 50km che il numero delle atlete donne all'arrivo è superiore a quello degli atleti uomini

 

-  a nostra memoria questa è una delle pochissime volte che abbiamo visto terminare una gara maschile con quasi tutti gli atleti (eccetto l'atleta USA che ha terminato la gara in 4:19:28) che abbiano ricevuto almeno una red card a loro carico, nessuno escluso. E' proprio possibile che nessuno altro marciasse come previsto dalle regole ?

 

- la conseguenza è dovuta in particolare al numero delle squalifiche nella gara maschile, che combinate con quello dei DNF ha abassato drasticamente il numero degli arrivi

 

Quali sono le cause di questo numero elevato di squalifiche, nonostante l'utilizzo della Penalty Rule ?
 

 

Ricordiamo che se le prove fossero state giudicate con le regole in vigore in precedenza (3 red cards) il numero delle squalifiche sarebbe stato di 6 negli uomini e 1 nelle donne.
Ci siamo per caso trovati di fronte ad una eccessiva rigorosità del corpo giudicante oppure la preparazione tecnica degli atleti lascia alquanto a desiderare ?

 

Sarebbe interessante che ognuno di noi riflettesse su questi numeri per poi parametrarli con quello che avviene a livello nazionale.

 

Da parte nostra crediamo (e  non ce ne abbia a male nessuno) che non ci sia un futuro possibile per una specialità nella quale a mala pena si riesce a completare il medagliere.

 

Scusatesi se la pensiamo così.

 

 


 



Condividi su facebook